Domenica 8 marzo 2026, dopo una lunga malattia, ci ha lasciati Janez Hostnik, uno dei membri fondatori della formazione blues rock slovena Don Mentony Band, che in seguito ha dato vita ai Johnny’s Band ed è diventato una delle figure centrali della scuola di musica Muzikaviva.
Janez Hostnik era prima di tutto un chitarrista, ma sapeva suonare anche l’armonica a bocca. Oltre a chitarra elettrica e acustica, non gli erano estranei altri strumenti a corde, come il mandolino e la steel guitar. Era considerato anche un ottimo fonico e produttore, e se c’era da mettere le mani su qualche chitarra elettrica per sistemarla, se la cavava alla grande.
Nel primo decennio del nuovo millennio è diventato la forza trainante della scuola di musica Muzikaviva, che cerca e coltiva i giovani talenti musicali. Nel 2013 ne è diventato anche il direttore. Grazie all’organizzazione di Muzikaviva abbiamo avuto la possibilità di assistere a tantissime clinic musicali organizzate in Slovenia, in cui, accanto ai talenti sloveni, si sono esibiti anche musicisti di fama mondiale e di grande prestigio: Guthrie Govan (The Aristocrats, Steven Wilson, Asia, solista), Kiko Loureiro (Megadeth, Angra, solista), Stuart Hamm (G3, Steve Vai, Joe Satriani), Jennifer Batten (Michael Jackson, Jeff Beck), Frank Gambale (Chick Corea Electric Band, Return to Forever IV, Vital Information, Mark Varney Project) e Richie Morales (tra gli altri Al Di Meola, Spyro Gira, Victor Bailey).
Nel 1988 ha co-fondato la formazione blues rock Don Mentony Band. Ci è rimasto fino al 1993 e in quel periodo con i Don Mentony Band ha registrato e pubblicato sei album in studio. Poi ha fondato i Johnny’s Band, che nel 1994 hanno pubblicato l’album “Boš ti kej moja bla”. Anche se è l’unico documento discografico del gruppo, i Johnny’s Band non hanno mai smesso di restare in attività, con concerti occasionali in giro per la Slovenia.
Ha collaborato anche a due album di Janko Ropret, usciti in tandem con i Don Mentony Band: “Vrni se” (1992) e “Jesen” (1997).
Janez Hostnik resterà nel nostro ricordo come una persona di straordinaria generosità. Era un appassionato di musica vero, e quel suo entusiasmo si propagava con leggerezza a chiunque gli stesse intorno. Su tutto resta la simpatia indimenticabile del suo carattere contagioso e uno strepitoso senso dell’umorismo, con cui sapeva disarmare chiunque.
Nella foto: Janez Hostnik durante il discorso di apertura alla clinic di basso di Stuart Hamm, il 17 marzo 2008 all’Orto bar di Lubiana (archivio fotografico RockLine 2006-2026, tutti i diritti riservati). La recensione completa di RockLine su questo evento la trovi QUI.