Il grande chitarrista croato Hal annuncia un nuovo album!
Il primo singolo “Jungle Josep & the Lunatics” apre il progetto più ambizioso della sua carriera!
Il chitarrista e compositore di altissimo livello, vincitore del premio Porin, Damir Halilić Hal presenta il nuovo singolo »Jungle Josep & the Lunatics«, con cui annuncia il suo prossimo progetto d’autore e l’album »6&12 (Bonus 9)«. È la prima occhiata ufficiale a un lavoro completo e concettualmente compatto, che offre una panoramica unica sulle possibilità della chitarra acustica attraverso tre strumenti diversi – la chitarra a 6 corde, quella a 12 corde e quella a 9 corde.
Il singolo »Jungle Josep & the Lunatics« è nato come brano per chitarra a 12 corde, uno strumento che nel contesto locale non ha praticamente nessuna tradizione di repertorio strumentale d’autore di questo tipo. Ispirato alla tradizione blues e ragtime della prima metà del Novecento, il pezzo porta un approccio moderno grazie a una ricca texture sonora, tipica degli strumenti a corde doppie, ma anche a tecniche di esecuzione innovative, come il cambio di approccio nel flatpicking e il suonare con le dita, cosa che si sente soprattutto nella parte solista centrale. La produzione porta la firma di Emir Grozdanić, mentre alla maggior parte del materiale dell’album ha collaborato anche Neno Belan, uno degli autori e produttori più in vista della scena pop croata.
Questo singolo mette in primo piano la chitarra a 12 corde, uno strumento con oltre 130 anni di storia, nato tra i musicisti di strada degli Stati Uniti d’America e poi esploso negli anni Venti e Trenta del secolo scorso grazie al lavoro di leggende come Blind Willie McTell e Lead Belly. Il loro repertorio è stato ripreso e reinterpretato in seguito da alcuni dei più grandi nomi della musica popolare, e il suono della 12 corde ha segnato anche tantissimi pezzi di culto, come »Stairway to Heaven«, »Wish You Were Here«, »Hotel California« e »A Hard Day’s Night«.
A differenza della classica chitarra a 6 corde, questo strumento usa sei coppie di corde, accordate all’ottava o all’unisono, e il risultato è un suono molto più ricco, pieno e quasi orchestrale. È proprio questa risonanza stratificata a permettere a chi suona di creare l’impressione di polifonia e di strutture armoniche complesse senza bisogno di altri strumenti. Hal sviluppa ulteriormente questo potenziale con tecniche che vanno oltre il modo classico di suonare la chitarra, tra cui elementi di fingerstyle, ma anche influenze di strumenti affini come il mandolino e il banjo, che suonava già agli inizi del suo percorso musicale.
L’album »6&12 (Bonus 9)« ha preso forma negli ultimi quattro anni e, partendo da un’idea iniziale legata alla ricerca sulla storia della chitarra a 12 corde, si è trasformato in un progetto d’autore ispirato all’evoluzione dell’espressione chitarristica. Hal trova l’ispirazione per il concept nell’album »6 and 12 String Guitar« di Leo Kottke, che reinterpreta attraverso il proprio approccio moderno.
L’album è al momento in lavorazione e l’uscita è prevista per l’autunno. Il progetto unisce tre strumenti diversi: la chitarra a 6 corde, quella a 12 corde e la croatica a nove corde, e porta con sé 51 brani che mettono insieme scrittura originale, improvvisazione ed esperienza live. Un’attenzione particolare va ai pezzi per chitarra a 12 corde, che fondono la tradizione americana con influenze musicali croate e mediterranee.
Una delle caratteristiche chiave della musica di Hal è la sua straordinaria ampiezza di generi. Hal, che formalmente viene inserito tra i compositori classici, nel suo lavoro mescola elementi di jazz, blues, musica classica, rock e musica tradizionale, frutto di anni di ascolto intenso e di ricerca tra forme musicali diverse. Proprio per questo approccio è un fenomeno unico sulla scena locale e internazionale, come confermano i tanti elogi di musicisti di fama mondiale.
La virtuosità di Hal alla chitarra è stata messa in risalto negli anni da tanti musicisti di grande nome. Tommy Emmanuel ha sottolineato la sua dedizione allo strumento e ha espresso il desiderio che la sua musica arrivi al pubblico di tutto il mondo, mentre Michael Messer ritiene che la musica di Hal abbia il potere di toccare le persone su tutti i continenti. Woody Mann lo descrive come un musicista di talento eccezionale e di grande ampiezza tecnica, Alan Nimmo dei King King ha invece paragonato il suo modo di suonare all’impressione di “dieci chitarristi in uno”.
Damir Halilić Hal vanta una ricca carriera internazionale, sei album in studio, numerose collaborazioni con i migliori chitarristi del mondo e concerti in tutta Europa e negli USA. Nel corso della carriera ha suonato e collaborato con musicisti come Tommy Emmanuel, B.J. Cole, Muriel Anderson, Woody Mann, Barnie Marsden, Franco Morone, Peter Finger e Clive Carroll, e ai suoi album hanno partecipato anche John Jorgenson, Suzy Bogguss, Stuart Duncan, Mike Farris, Jim Horn e Alan Messer. È fondatore e direttore artistico di diversi festival importanti, tra cui Baska International Guitar Festival e Jerry Ricks Blues Festival, che hanno ospitato tanti nomi di spicco della scena chitarristica e blues mondiale.
Il singolo »Jungle Josep & the Lunatics« è quindi il primo passo per presentare un progetto che sposta i confini dell’espressione chitarristica e porta una sintesi unica di tradizione e modernità attraverso tre strumenti diversi – 6, 12 e 9 corde.