Joseph Tholl presenta il video del singolo “I Syrenens Tid”
Joseph Tholl, polistrumentista, cantante e compositore svedese, noto per la collaborazione con gli speed metaller Enfrocer, dove ha suonato la chitarra fino al 2019, nonché fondatore dei Black Trip (poi ribattezzati Vojd) e attuale chitarrista dei Tribulation, a metà giugno di quest’anno pubblicherà per High Roller Records il suo secondo album in studio, “It Might Be Art”.
Qui sotto trovi il terzo singolo estratto dall’album (con tanto di video), I Syrenens Tid. Prima di questo, Joseph aveva presentato i singoli It Might Be Art e New Dawn.
“It Might Be Art” arriva a sei anni di distanza dall’esordio di Tholl, “Devil’s Drum” (2019).
Su »It Might Be Art« Tholl si è occupato di voce, chitarre, della maggior parte dei bassi, tastiere e sintetizzatore. Con lui nel disco suonano anche: Robert Eriksson (The Hellacopters) e Jakob Ljungberg (Second Sun), dietro le pelli, e poi Johannes Andersson (Tribulation), Tobias Lindkvist (Tyrann), Pia Stjärnvind (Serpent Omega), Adam Zaars (Tribulation) e Robert Pehrsson (Dundertåget, Robert Pehrsson’s Humbucker).
Puoi già preordinare l’album “It Might Be Art”.
»It Might Be Art« mette insieme influenze musicali di ogni tipo. Tholl cita come fonti d’ispirazione, tra gli altri, nomi come The Sisters Of Mercy, The Cure, New Model Army e Midnight Oil, e aggiunge: “È difficilissimo descrivere la musica dell’album citando solo qualche band. Le influenze sono semplicemente troppe. Il disco è un mix di grunge, heavy metal, pop/rock svedese, AOR,… Ho rielaborato tutto quanto nel mio personalissimo rock’n’roll.”
Tracklist di “It Might Be Art”:
1. New Dawn
2. Oh the Madness
3. I’m in a Darkness
4. Invocation of the Evening Star
5. Walking
6. It Might be Art
7. I Syrenens Tid
8. Rebirth
9. On Velvet Waves
10 The Burial
