Un’ora di lezione a sudare con Bajaga e Inštruktorji (2012)
Autore: Urban Bolta
Luogo: Orto Bar / Ljubljana / Slovenia
Data del concerto: 02.07.2012
Numero di spettatori: 200
Prezzo del biglietto: 10€
Dopo tre anni lontano dai palchi è tornato sulla scena Momčilo Bajagić – Bajaga, l’uomo che già da adolescente si era fatto un nome come chitarrista degli oggi leggendari Riblje Čorba. Lasciata la band, si è lanciato nella carriera solista, ha fatto centro e ha addirittura superato i successi della Čorba, diventando uno degli artisti pop / rock più popolari dell’area dell’ex Jugoslavia. Bajaga è anche uno dei pochi musicisti che, pure dopo la guerra fratricida, senza farsi ingabbiare dai giochetti politici, continuano a unire popoli che si sono presi a botte e che può esibirsi con l’animo in pace tanto a Belgrado quanto a Zenica, Sarajevo o Zagabria, trovando ovunque un’accoglienza calorosa dalle folle.
Dopo la serie di concerti in Slovenia nel 2008, l’anno seguente Bajaga ha suonato ancora qualche data sparsa, poi si è preso una lunga pausa, il cui frutto è spuntato qualche settimana fa con l’uscita dell’album »Dim, daljina i prašina«. È un disco carico di valore sentimentale, e stavolta il suo profondo linguaggio musicale è immerso esclusivamente nelle acque del rock leggero, senza ammiccamenti ad altri generi, cosa che invece era tipicissima di Bajaga nei suoi album degli anni Ottanta. In primavera l’etichetta Dallas ha anche ristampato i primi quattro album su due supporti, preparando così il terreno a un nuovo assalto di Bajaga e Inštruktorji al mercato musicale sloveno e croato. L’assalto è partito a maggio a Portorose, è seguita la data al Rock Otočec e due giorni dopo Bajaga ha suonato per la crème di giornalisti e addetti ai lavori nell’atmosfera intima dell’Orto bar di Lubiana.
https://www.youtube.com/watch?v=lYLZqAw08Yk
Lo scopo principale del mini concerto di Lubiana era far conoscere ai presenti l’album più recente, ancora fresco di stampa, »Dim, daljina i prašina«, perciò questa passeggiata con Bajaga, lunga giusto un’ora di lezione, è stata completamente votata al materiale nuovo; solo verso la fine del concerto promozionale hanno avuto il loro anche i fan dei vecchi racconti di Bajaga.
https://www.youtube.com/watch?v=W8J1nIAiUZc
Poco prima delle nove e mezza di sera sul palco dell’Orto bar si è sistemata la combriccola degli Inštruktorji: nonostante il palco striminzito, ognuno è riuscito a trovarsi il suo posticino al sole – e ci mancherebbe, visto che in passato l’Orto bar ha ospitato anche formazioni da otto o nove elementi. Ultimo a entrare è stato Momčilo, che ha aperto la serata con il brano Suza. All’atmosfera orchestrale ha pensato il tastierista Saša Lokner, che copriva anche i suoni mancanti di tromba e sassofono. Già nei primi minuti di concerto l’Orto bar era pieno zeppo, e la calca, unita alle temperature serali infuocate, ha creato una vera atmosfera da sauna. La serata di rock leggero è proseguita con Stari put za Novi Sad, con i passaggi acustici di Žika Milenković e un pizzico di blues dalla chitarra di Bajaga. Il materiale nuovo ha trovato una risposta rumorosa e ha spinto gli Inštruktorji a insistere ancora con i pezzi più recenti. La splendida ballata Ako treba da je kraj è entrata subito nelle orecchie e al primo colpo ha convinto di essere una delle migliori ballate di Bajaga di sempre; altrettanto positiva l’impressione lasciata dalla title track Daljina, dim i prašina. Il forte peso delle tastiere nelle nuove composizioni ha dato ai brani, per lo più sensuali, un tocco da confessione old school, quindi l’approvazione dei fan di lunga data della band era più che prevedibile. A sorpresa è arrivata Badem i so (»Šou počinje u ponoć«, 2005), prima che il set si chiudesse (troppo presto) con Ti se ljubiš (na tako dobar način), l’unico brano della serata che arrivava dall’età d’oro di Bajaga, a metà anni Ottanta. Fradici di sudore, gli Inštruktorji con Bajaga in testa hanno dimostrato, prima del faticoso resto dell’anno, di essere un collettivo forte, rodatissimo, fatto di musicisti esperti, che a giudicare da quanto si sente sull’album »Daljina, dim i prašina« non ha ancora detto l’ultima parola.
https://www.youtube.com/watch?v=2xE5-iY18J4
Il breve concerto promozionale ha centrato l’obiettivo e ha ricordato a tutti che Bajaga e i suoi Inštruktorji sono ancora con noi – e non solo: a giudicare da quanto visto, possiamo già pregustare l’autunno, quando Bajaga dovrebbe esibirsi in una delle sale più grandi di Lubiana. Saranno Križanke, magari addirittura l’Arena Stožice? Per ora non è ancora dato sapere.
Scaletta
01.Suza
02.Stari put za Novi Sad
03.Mala uska haljina
04.Ako treba da je kraj
05.Daljina dim i prašina
06.Badem i so
07.Ti se ljubiš na tako dobar način
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