Serata glam all’Orto bar di Lubiana (2013)
Autore: Sebastijan Videc
Foto: Jerneja Jerak
Luogo: Orto Bar, Lubiana
Data del concerto: 31.10.2013
Numero di spettatori: 70
Prezzo del biglietto: 4€
Broken arrow è un’espressione che al Pentagono e tra gli uomini più potenti del paese più potente del mondo non vorrebbero sentire mai. Se la cercate col vostro motore di ricerca preferito, vi sputerà fuori il film e il significato vero del termine – la perdita di un’arma nucleare – mentre per capire il motivo di questo pezzo dovrete scavare un po’ di più. Per fortuna gli americani non hanno ancora scoperto che un bel pezzo di arsenale glam si nasconde anche nel nostro caro pollaio, abilmente mimetizzato nei pressi della centrale nucleare, per la precisione a Brežice. I Broken Arrow sono una band con otto anni di militanza alle spalle, tre demo e un primo album in arrivo a breve, la cui presentazione è andata in scena, e bene, all’Orto bar di Lubiana.
Noi sloveni, non si sa bene per quale motivo, adoriamo prendere in prestito le feste degli altri, soprattutto se sono state commercializzate all’americana. In questo pacchetto consumista è finito anche Halloween, che è diventato ovviamente un ottimo pretesto per far baldoria in maschera (o senza), e il fatto che quest’anno cada proprio in mezzo a due giorni festivi promette bagordi fino al mattino. Stavolta l’Orto bar ha ribattezzato Halloween in Glamoween e prometteva una serata con i due veterani del leggendario tour glam sloveno del 2007, il Lipstikk and Leathur conspiracy tour: Cyclöne e Broken Arrow. Purtroppo, pochi giorni prima del concerto è circolata la notizia che i Cyclöne avevano annullato l’esibizione, così tutto il peso della serata è finito sulle spalle dei ragazzi di Brežice.
In due ore di show i ragazzi hanno assalito il pubblico con una bella dose di glam e rock melodico, che non ha lasciato indifferente la maggior parte dei presenti. Se all’inizio negli angoli della sala se ne stavano stipate una quarantina di persone, dopo mezz’ora di concerto la folla era quasi raddoppiata e si divertiva visibilmente. Oltre ad alcuni pezzi ormai quasi popolari, i ragazzi hanno suonato per intero il disco in uscita, portando il loro pubblico al delirio. Capelli anni Ottanta, magliette aderenti e leggings, bandane, trucco e tutto il resto: sulla pista da ballo si vedeva di tutto. Peccato che l’immagine della band non fosse altrettanto coerente: a parte la bandana di Bor e l’outfit glam di Matjaž, sul palco il glam, a parte la musica, non si vedeva granché. Nonostante lo spazio ridotto (cinque membri più due coriste), i ragazzi hanno sfruttato bene il piccolo palco, scatenandosi e occupando fino all’ultimo centimetro a disposizione. La lunga assenza dai palchi si è purtroppo sentita, soprattutto in Matjaž, che vocalmente è stato quello più in affanno. Per fortuna a salvare la situazione sono arrivate le voci di Bor e delle coriste, che hanno completato Matjaž in armonia e portato il pubblico a una festa collettiva. Quanto sia importante promuovere il nuovo materiale lo ha dimostrato Have a little love, il cui videoclip i ragazzi avevano pubblicato su Youtube pochi giorni prima e che tra i presenti è stata accolta con entusiasmo e come una vecchia conoscenza. Il concerto è stato in ogni caso un ottimo viatico per l’uscita del nuovo disco, con cui ci aspettiamo la conquista glam della Slovenia.
Scaletta
- Feels Alright
- Tonight We Rock’n’roll
- Have a Little Love
- V8 Serenade
- Crying in Shadows
- Hold Me Tight
- Zdaj ko si sama
- Holdin’ on
- Wings of an Angel
- Bad Boys (Whitesnake)
- Can’t Tell If You Know
- Give Me Your Love Tonight
- We Ride
- Polet v nebo
- Dance the Night Away (Van Halen)
- Fight Fire With Fire
- Lay Your Hands On Me (Bon Jovi)
- V Tvojih Očeh
- Hit The Streets
- Glam ‘till the End
- Superstitious (Europe)
- You Give Love A Bad Name (Bon Jovi)
- Don’t Cry (Guns ‘n Roses)
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