La Kadilnica of Death riapre i battenti! (2015)

0 9

Autore: Rok Klemše
Foto: Nina Grad

Luogo: Orto bar, Lubiana
Data del concerto: 08.10.2015

Con la nuova stagione di concerti ha riaperto i battenti anche la Kadilnica of Death, che pure nella stagione 2015/2016 all’Orto non ti aspetterà solo con la birra gelata, ma anche con after party post-concerto e, cosa ancora più importante, con i live delle band di casa nostra. In origine l’inaugurazione della nuova stagione della Kadilnica era prevista una settimana più tardi, nello stesso giorno in cui gli Annihilator faranno thrashare Šiška. Per non perderci né l’uno né l’altro, la Kadilnica ha anticipato la sua apertura di una settimana. Mossa lodevole da parte degli organizzatori e bella dimostrazione di rispetto tra (alcuni) organizzatori di concerti nostrani.  

L’onore di segare i primi suoni della quarta stagione della Kadilnica of Death è toccato ai giovani Once Was Never di Sežana, saliti sul palco dell’Orto solo pochi giorni prima dell’uscita dell’EP di debutto Lighthouse in the Abyss. Il quintetto carsico ha gettato le sue fondamenta ben salde nel death metal moderno e ha mescolato nel cemento elementi groove di grande impatto. I ragazzi hanno assaltato l’Orto come un toro inferocito e scosso per bene un pubblico un po’ anemico, che stava appena iniziando a svegliarsi. I Once Was Never si distinguono per una miscela potente di sezione ritmica a scatti e ottima intesa tra le chitarre, con riff che tagliano come una sega circolare. I pezzi dinamici sono pieni di svolte inaspettate, mosse complesse, quasi progressive, e parti groove massicce, unte come un burek, il tutto condito dalla voce variegata di Miloš, che si trova a suo agio sia nello screaming sia nel growl, e la cosa suona davvero brutale quando a tratti grugnisce in coppia con il growl di Miha. Da quel che abbiamo visto e sentito, i Once Was Never promettono molto e noi aspettiamo l’EP a braccia aperte!

Il testimone è passato dai Once Was Never ai veterani Sabathena, che hanno iniziato nell’anno dell’indipendenza slovena, poi si sono fermati per un po’ e sono tornati in mezzo ai vivi cinque anni fa. Da allora, pare, suonano spesso dal vivo, ma io non ero ancora riuscito a beccarli su un palco e quindi aspettavo con curiosità di vedere cosa avessero da offrire. Il quartetto di Lubiana naviga per lo più nelle acque di un thrash metal semplice ma incisivo, che a tratti ravviva con elementi di heavy metal, parti groove marcate e influssi di doom metal (Penalty of Innocence). Il mid-tempo in cui i Sabathena restano per la maggior parte del tempo, dopo la tempesta dei Once Was Never, giovedì sera è suonato un po’ soporifero, e anche la voce del frontman Tom è semplicemente una di quelle che, per la sua grana ruvida, o ami o odi.

Sempre più beniamini della scena metal di casa nostra stanno diventando i Morost di Lubiana, che praticamente da perfetti sconosciuti si sono fatti notare con il possente debutto Solace in Solitude. La ragazza e i ragazzi hanno fatto roteare l’Orto bar in una danza macabra tra le nebbioline delle paludi lubianesi, che ti si disegnano davanti agli occhi grazie alla ricca atmosfera della loro visione di death metal progressivo. Questo, nonostante la sua relativa lentezza, dice più di tanto altro death metal, soprattutto per le intense linee di chitarra, la sezione ritmica potente, le tastiere atmosferiche il giusto e la voce espressiva di Jonas. Pur con una durata più che onesta, i pezzi non scivolano mai nella prolissità e ogni pezzetto sta lì perché semplicemente deve starci, mentre l’alternanza di parti più incisive e più calme regala ai Morost un tocco epico. Che la band non si adagi sugli allori del debutto lo hanno dimostrato con le novità, che mostrano un evidente passo avanti nel songwriting, soprattutto The Conundrum, suonata in anteprima, e anche se Solace in Solitude non si è ancora del tutto riversato sui prati paludosi, da quel che abbiamo sentito siamo già impazienti di ascoltare il suo successore.

Galleria fotografica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza i cookie per offrire il servizio web, i sistemi pubblicitari e le funzionalità che senza cookie non potremmo fornire. Visitando e utilizzando il sito, accetti l’uso dei cookie. Accetta Leggi tutto

Privacy e cookie