Hellraiser
Artista: Krokus
Etichetta: Frontiers Records
Uscita: 2006
Voto: 3/5
“Karamba i karambita!” Ben 30 anni sono passati dall’esordio dei “Saxon svizzeri” “Krokus” (1976)! Oggi nella band non c’è più nemmeno uno dei membri fondatori originali! Il più anziano di servizio tra i Krokus di oggi è il cantante Marc Storace, entrato nel gruppo nel 1980 per l’album “Metal Randez-vous”. A tre anni dall’ultimo lavoro in studio, “Rock The Block” (2003), la band resta saldamente in sella, a predicare i classici dogmi del hard ‘n heavy, intrisi in modo evidente dei capisaldi del “drive” rock ‘n’ roll! 15 album con classici come “Tokyo Nights”, “Bedside Radio”, “Headhunter” o “Screaming In The Night”! I Krokus non mollano! “Hellraiser” è la risposta! I Krokus restano leggende e l’incarnazione di un incrocio unico tra l’energia rock ‘n’ roll eruttiva e diretta degli AC/DC e l’impostazione melodica, classicamente metal e a tutto tondo, dei buoni vecchi The Scorpions.
“Hellraiser” è un album nel vero senso della parola! Un inferno che torna in vita! Per tutte e 14 le tracce. La band ammorbidisce un po’ il volto del disco con i brani So Long e Angel Of My Dreams, ma per il resto l’album è segnato da riff fluidi e perfettamente rifiniti, che ti aggrediscono subito “al primo colpo”, impregnati di raffinate armonie a doppia terza, e accompagnati dagli assoli di chitarra brevi, asciutti e pulsanti di Mandy Meier (che in carriera ha suonato anche con i leggendari Asia e con i connazionali Gotthard). Il vero marchio di fabbrica resta però il canto sensuale di Marc, che per timbro ricorda Biff Byford (Saxon)! La sezione ritmica è velenosa! Ha un sapore alla Accept, o alla scuola “eighties” dei Judas Priest. La linea di basso ha un piede solido che pesta e macina il terreno sotto di sé! Ovviamente Stefan Schwarzmann (Running Wild, U.D.O., Helloween, Accept) con la sua tecnica alla batteria ha soffiato nella band un po’ di quella magia alla Accept. Date un ascolto all’inno Fight On. È un classico che ti carica di adrenalina in un attimo. Il ritornello ha tutti i veri attributi “ever-green” del rock ‘n’ roll, a cui semplicemente non riesci a resistere. Magia! E non è l’unico pezzo del genere!
Una settimana dopo l’uscita, l’album è balzato dritto al secondo posto della classifica nazionale svizzera dei dischi più venduti. “Hellraiser dimostra che questi tizi sono carichi dell’essenziale “groove” rockettaro e che i Krokus, anche dopo ben 30 anni di carriera, cavalcano a testa alta e nel 2006 suonano freschi con il nuovo album come se fosse il primo disco di ragazzini di 20 anni con il latte ancora sulle labbra, e non la routine di vecchie volpi navigate! “Hellraiser” è un must per tutti gli appassionati della scuola classica “hard rock / heavy” anni Ottanta, quella che spara a cannonate “uno-due-tre-quattro”! Dopo il ritorno dei Vengeance con l’album “Back In The Ring”, “Hellraiser” è un altro disco di quest’anno che conquista senza pietà con un’energia rock ‘n’ roll sincera e cruda, come pochi nuovi album del genere di provenienza più giovane! Caldo, caldo, caldo!!!
Formazione
Marc Storace – voce
Mandy Meier – chitarra
Dominique Favez – chitarra
Tony Castell – basso
Stefan Schwarzmann – batteria
Tracklist
1. Hellraiser
2. Too Wired To Sleep
3. Hangman
4. Angel Of My Dreams
5. Fight On
6. So Long
7. Spirit Of The Night
8. Midnite Fantasy
9. No Risk No Gain
10. Turnin’ Inside Out
11. Take My Love
12. Justice
13. Love Will Survive
14. Rocks Off!
Durata dell’album: 51.01