The Spaghetti Incident

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Izvajalec: Guns N' Roses
Založba: Geffen Records
Izid: 1993

Il 1993 è stato un anno di svolta per il rock. L'”hair” metal era stato definitivamente calpestato e spedito nell’oblio più profondo, si erano tagliati i capelli persino i Metallica, il “grunge” aveva preso il potere (“little did they know” ), e l’unico residuo davvero rilevante della scena rock americana degli anni Ottanta erano i chiacchierati e ormai parecchio litigiosi Guns N’ Roses, che oggi è più che evidente che con questo album si siano sparati il colpo di grazia nelle budella e abbiano spedito le rose dritte sulla tomba. Era una quindicina d’anni fa. Ma oggi come suona questo disco?

In una parola: alla grande! Se si escludono l’apertura e la chiusura, ovvero la nebulosa roba di Axl Since I Don’t Have You degli Skyliners e la provocatoria cavolata Look At Your Game Girl, firmata dall’assassino di massa Charles Manson, si tratta di una raccolta di cover di classici rock e punk di gente come Iggy Pop, Sex Pistols, The Damned, UK Subs, T.Rex e New York Dolls. Ognuna scoppia di energia rock sfrenata, e dai bordi di ognuna cola quella sbava verde e sporca dello street rock. Con questo disco i Guns, dopo il tramonto del metal, hanno mostrato una volta per tutte che le loro radici non vanno cercate nei classici dell’heavy metal delle origini alla Black Sabbath o KISS, bensì nel punk e nel glam rock. Si vede così che l’azzardata tesi secondo cui i GN’R sarebbero ciò che gli Hanoi Rocks avrebbero dovuto diventare qualche anno prima di loro non è poi così campata in aria.

Passiamo ai pezzi. Il primo momento davvero bombastico del disco è la cover degli UK Subs Down on the Farm, che dopo pochi secondi ti ringhia in faccia con cattiveria, ti afferra per le palle e ti rifila subito una craniata, poi ti piscia pure addosso e ti lascia a terra nella sabbia. Ottimo pezzo in studio, ma voi veri fanatici dei GN’R non dimenticate di scovare la versione live, suonata una volta sola nel 1990, perché quella è ancora più cattiva! L’altra perla del disco è Ain’t It Fun (originale dei The Damned), cantata in duetto in modo fantastico da Axl e Michael Monroe, tra l’altro membro dei già citati Hanoi Rocks, mentre la chitarra di Slash fa venire la pelle d’oca per tutto il brano. Da menzionare anche Attitude, l’unico pezzo di questo disco suonato regolarmente dal vivo (per tutto il tour di Use Your Illusion). Si tratta di una festa punk rock con Duff alla voce, e il tutto sembra un pezzo di qualche NOFX o Green Day, solo che i Guns lo suonavano un annetto prima di quei ragazzini. Il biondo bassista si distingue ancora di più in You Can’t Put Your Arms Around a Memory, con cui rende omaggio al suo idolo, protagonista dei leggendari glamrocker New York Dolls, e in questa ballata acustica si sbriga da solo tutte le linee di chitarra, basso e voce, e per di più suona anche tutte le percussioni. Sul disco si possono ascoltare anche la energica Raw Power (originale degli The Stooges), Hair of the Dog (Nazareth), che prima di loro avevano registrato dignitosamente anche gli “hair” metaller Britny Fox, e il pezzo Buick Makane/Big Dumb sex (originali di T.Rex e Soundgarden), dove al microfono compare per la prima volta persino Slash.

“The Spaghetti Incident” suona meglio a 15 anni dall’uscita che il giorno della pubblicazione ufficiale, quando fu uno shock notevole per il numero sempre più ridotto di metallari anni Ottanta, che con la mentalità della generazione “grunge” di allora si stavano trasformando in veri dinosauri paleolitici. Un motivo in più per il “flop” commerciale di “The Spaghetti Incident”, sempre che si possa parlare di “flop” con più di un milione di copie vendute – per la maggior parte degli artisti di oggi il massimo dei sogni bagnati – sta anche nel primo “singolo” Since I Don’t Have You, completamente sbagliato: nonostante un videoclip abbastanza riuscito, una ballata sdolcinata era l’ultima cosa che nel 1993 avrebbe fatto vendere un disco. Se solo fosse uscita Ain’t It Fun al suo posto. Comunque la si giri, il disco resta “intoccabile” e irraggiungibile per la maggior parte dei quasi-rocker di oggi alla Franz Ferdinand, perché ci senti un gruppo che, nonostante l’incredibile successo, ha ancora fame di vero rock ribelle. E visto che i dischi di “cover” di band rock classiche oggi sono “the In thing” (esempi eloquenti sono Def Leppard e Poison), nessuno di quelli citati regge il confronto con “The Spaghetti Incident”. Un motivo in più per versare una lacrimuccia di lutto per i leggendari Guns.

Formazione

W. Axl Rose – voce, tastiere
Slash – chitarra
Dizzy Read – piano
Duff McKagan – basso
Matt Sorum – batteria

Produzione

Duff McKagan

Tracklist

1. Since I Don’t Have You
2. New Rose
3. Down On The Farm
4. Human Being
5. Raw Power
6. Ain’t It Fun
7. Buick Mckane
8. Hair Of The Dog
9. Attitude
10. Black Leather
11. You Can’t Put Your Arms Around A Memory
12. I Don’t Care About You
13. Look At Your Game Girl

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