Against The Grain

0 8

Artista: Gallagher, Rory
Etichetta: RCA Records
Uscita: 1975
Voto: 4/5

Against The Grain, con dieci brani splendidi, coglie Rory in forma fantastica. Il semplice irlandese che, dopo lo scioglimento dei Taste, si era rimesso in piedi con l’omonimo esordio in modo così timido, dopo quasi cinque anni di vagabondaggio solitario, l’uscita del cult Irish Tour e l’indimenticabile avventura con la leggenda della chitarra blues Albert King, con il suo settimo album pianta un nuovo paletto nel proprio percorso musicale, che negli anni successivi si è rivelato anche un importante trampolino per i futuri trionfi del chitarrista.

Ma di questo parleremo tra poco. Gallagher entra nel disco a tutta velocità, con la dura sferzata rock di Let Me In, che bilancia alla grande il suono caratteristico della chitarra di Rory con il pianoforte infuocato di Lou Martin. Il magistrale incastro di questi due contrasti crea un certo clima di spensieratezza, che si avverte a piccole dosi lungo tutto l’album. Il rapporto sfrenato tra voce e piano prosegue con Cross Me Off Your List, dove la passeggiata parallela, di buon umore, di voce e chitarra si riflette bene in un graffiante punzecchiare jazzy. Il brano si può leggere anche come una dura risposta alla massa ignorante che ama bollare Rory come puro chitarrista blues, chiudendo fin troppo spesso gli occhi di fronte all’ampiezza della sua espressione vocale e alle sue ambizioni liriche. Un po’ più semplice, ma con una spiccata carica emotiva, suona il tipico blues standard alla Gallagher Ain’t Too Good. Le linee vocali malinconiche, forse persino un po’ troppo opprimenti, creano subito un effetto opposto a quello dell’apertura vivace del disco. Gallagher naviga in grande stile dentro questa malinconia tutta sua e, con un uso innovativo della melodia, costruisce un muro sonoro quasi orchestrale.

Via i piagnistei! Ecco già Souped-Up Ford, che in modo tutt’altro che gentile si scrolla subito di dosso tutte le frustrazioni della sua predecessora “di cattivo umore”. Da questo brano fantastico spira una potente magia blues rock, che in sostanza è l’evoluzione dello scontro spietato della chitarra con i saltelli entusiasti di Martin. I due elementi corrono per tutto il pezzo in perfetta sintonia, testa a testa, senza compromessi ma con abbastanza controllo del movimento, mentre dentro la follia incontenibile l’entusiasmo cresce su una struttura musicale solidissima. Una sonorità leggera e inafferrabile impreziosisce Bought & Sold, brano pieno di umorismo melodico che, con l’ironia da una parte e un sarcasmo pungente dall’altra, celebra ancora una volta l’unicità dell’espressione di Gallagher. Questa resta sensazionale sotto ogni punto di vista anche grazie ai motivi arrangiati con fantasia, per lo più di autori più o meno sconosciuti, come gli eroi degli anni ’60 Sam & Dave, Bo Carter o la poco nota leggenda del blues Huddie Leadbetter a.k.a. Leadbelly. Proprio il classico di quest’ultimo, dal sapore cowboy, Out On The Western Plain, si rivela la migliore aggiunta al già variegato catalogo di perle a ispirazione etnica di Rory.

Con Against The Grain, Rory Gallagher resta uno dei pilastri del blues rock isolano e, molto probabilmente, mondiale. A questo hanno senz’altro contribuito anche l’omogeneità, la fiducia e la piena intesa reciproca all’interno della band, che dopo l’esordio Blueprint entra ormai nel terzo anno di attività intensa. Nonostante la solidità che ne deriva, però, la sicurezza e lo slancio del chitarrista lasciano intuire che, all’epoca della realizzazione del disco, Gallagher fosse solo all’inizio del suo cammino. Against The Grain è così un bel ritratto dell’entusiasmo e delle emozioni di quel periodo.

Formazione

Rory Gallagher: voce, chitarra, armonica a bocca
Gerry McAvoy: basso
Lou Martin: tastiere
Rod de’Ath: batteria

Produzione

Rory Gallagher

Tracklist

1.Let Me In
2.Cross Me Off Your List
3.Ain’t Too Good
4.Souped-Up Ford
5.Bought And Sold
6.I Take What I Want
7.Lost At Sea
8.All Around Man
9.Out In The Western Plain
10.At The Bottom

Durata dell’album: 49.22

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza i cookie per offrire il servizio web, i sistemi pubblicitari e le funzionalità che senza cookie non potremmo fornire. Visitando e utilizzando il sito, accetti l’uso dei cookie. Accetta Leggi tutto

Privacy e cookie