Get Lucky
Autore: Jernej Vene
Artista: Knopfler, Mark
Etichetta: Mercury Records
Uscita: 2009
Durata: 52:50
Voto: 3.6/5
La band britannica Dire Straits resta un gigante del pop rock. Si è sciolta quasi di nascosto a metà anni ’90, e il suo capo, chitarrista e cantante fuori dal comune, Mark Knopfler, ha preso la sua strada da solista. Oltre a una valanga di dischi registrati per i film e di collaborazioni varie, ha pubblicato anche sei album solisti. La carriera solista di Mark Knopfler non è in effetti così in vista come quella con i Dire Straits, perché in tanti sperano che prima o poi si rimettano insieme. Ma è ancora lontano da quel momento: Knopfler va dritto per la sua strada, anche se non si sa mai. In Get Lucky Mark Knopfler tiene ancora il filo con i Dire Straits, cosa che si intuisce soprattutto in certi tipici inserti solistici di chitarra. Get Lucky guarda idealmente all’eredità della musica folk scozzese e irlandese, e quegli influssi li fa confluire in un linguaggio musicale tutto suo. Rispetto ai dischi precedenti, soprattutto a Ragpicker’s Dream del 2002, pesa meno anche il legame con il country e il folk americani. Mark Knopfler non ha bisogno di dimostrare ogni volta qualcosa. A lui basta creare un’atmosfera musicale capace di convincere le anime stanche che vale la pena fermarsi a riposare, staccando dalla follia di tutti i giorni. Knopfler cerca di superare le difficoltà rifugiandosi in situazioni più tranquille e ordinate. I pezzi sono per lo più molto pacati, partono da una base di chitarra acustica, e non è per forza un male. A tratti si sviluppano in folk britannico, altre volte in brani dal ritmo spezzato, che spesso ricordano le ballate dei tempi dei Dire Straits, dove l’autore principale era ovviamente proprio Mark.
Get Lucky è un lavoro rifinito, che convince sia come scrittura sia come suono. La nuova musica è molto ispirata e mai invadente, perché Knopfler è un vero maestro nel creare un grande effetto sonoro con pochissime note. Così si avvicina piano piano al più grande in questo campo, il suo modello J.J. Cale. Con Get Lucky Knopfler si è eretto un nuovo monumento. Ha arricchito la strumentazione con fiati, fisarmonica, archi e banjo, ottenendo un’immagine sonora più ampia. Negli anni della maturità nei testi si è immerso in profili umani diversi e ci racconta le storie della gente comune, spesso emarginata, dell’isola britannica. Ecco allora le osservazioni sui problemi di operai, marinai e artigiani. A proposito degli anni della maturità, ti dico che il signore ad agosto di quest’anno, il 2009, ha compiuto sessant’anni.
Get Lucky offre uno sguardo sottile sul modo di fare musica di uno dei più grandi nomi del pop rock di oggi. Da narratore convincente qual è, Knopfler ha pescato tanto nel passato quanto nel presente. Nonostante il tempo per lo più lento, è proprio così che la sua musica si garantisce l’intensità di cui ha un gran bisogno.
Un modo così di porgere note e sensazioni se lo può permettere solo un musicista con la sua esperienza. Mark Knopfler ti aiuterà a volare in un altro mondo, più tranquillo. Get Lucky cerca anche di regalare agli ascoltatori almeno un po’ della gioia che lui, per sua fortuna, ha vissuto in una carriera ricca. La musica è arrivata su Get Lucky dritta dal cuore, e lo stesso ha preteso da tutti i musicisti coinvol¬ti. Insieme sono riusciti a mettere in piedi un disco molto piacevole e rinfrescante, che piacerà ai vecchi e ai nuovi conoscenti di Mark Knopfler, uno dei musicisti e chitarristi più interessanti e celebri in circolazione.
Formazione
Mark Knopfler – voce, chitarre, mandolino
Richard Bennett – chitarre
John McCusker – violino, cetra, whistle
Matt Rollings – pianoforte, organo
Guy Fletcher – tastiere
Glenn Worf – basso, contrabbasso
Danny Cummings – batteria, percussioni
Produzione
Mark Knopfler, Chuck Ainlay, Guy Fletcher
Tracklist
1.Border Reiver 4:35
2.Hard Shoulder 4:33
3.You Can’t Beat the House 3:25
4.Before Gas and TV 5:50
5.Monteleone 3:39
6.Cleaning My Gun 4:43
7.The Car Was the One 3:55
8.Remembrance Day 5:05
9.Get Lucky 4:33
10.So Far from the Clyde 5:58
11.Piper to the End 5:47