Siddharta con la Sinfonica della RTV Slovenija
Autore: Aleš Podbrežnik
Artista: Siddharta
Etichetta: ZKP RTV Slovenija
Uscita: 2013
Durata: 92:29
Voto: 4.5/5
I Siddharta, possiamo tranquillamente definirli i primi ambasciatori del rock popolare, accordato secondo la ricetta slovena più genuina, ovvero la loro interpretazione del melos musicale, quest’anno hanno suonato due concerti di fila nel cuore del Cankarjev dom, in versione acustica, e in entrambi i casi (com’era prevedibile) hanno fatto il tutto esaurito alla Gallusova dvorana. Le date erano il 17 e il 18 giugno, e per l’occasione la band ha chiamato a collaborare l’intera Simfonični orkester RTV Slovenija. Dopo Križanke 2002 e lo stadio Bežigrad 2003, è la terza collaborazione del gruppo con l’orchestra.
Gli arrangiamenti acustici si sono così vestiti anche di abiti orchestrali. A firmarli sono stati Milko Lazar, Slavko Avsenik ml., il bassista dei Siddharta Jani Hace, Matija Krečič e il tastierista dei Siddharta Tomaž O. Rous, mentre stavolta, al posto di David De Villers, a impugnare la bacchetta c’era Simon Krečič.
I Siddharta si erano già »scatenati« nel 2007, ma senza orchestra. Un posto più adatto del Cankarjev dom, quanto a caratteristiche acustiche della sala, è difficile trovarlo. Parliamo ovviamente della categoria delle star slovene, che richiamano ogni sera più di mille spettatori. E il nome Siddharta, in Slovenia, garantisce ancora senza esitazioni il 100%. Dall’indimenticabile e, per la band, davvero storico spettacolo allo stadio sono passati ben dieci anni, quindi non stupisce che una parte del repertorio scelto per il Cankarjev dom si sia »appoggiata« di proposito a quello dell’ormai leggendaria esibizione davanti a 30.000 persone nel 2003 al Bežigrad, rendendole in questo modo anche una sorta di omaggio. Nel repertorio sono state inoltre mantenute, con criterio, alcune canzoni portanti dell’album e DVD »Izštekani« (2007).
I ragazzi dei Siddharta nell’ultimo decennio sono diventati uomini maturi da un pezzo, e la maturità si vede anche nella voglia e nella tendenza sempre più forti degli artisti di provare ciò che non hanno ancora provato. Si può dire che, da artista maturo, dai una specie di cittadinanza personale alla forza dell’esperimento, che ti accompagna e ti ispira di continuo nei passi creativi. Ed è un bene. I Siddharta hanno scelto questa strada in due parole: acustica e orchestra, unite per la prima volta in carriera in un’unica storia! Colorare il paesaggio sonoro è permesso, ma solo con colori naturali! Insomma, tavolozze sonore organiche. Niente distorsioni, niente altri effetti sonori speciali, niente programmazione, niente campionamenti. Niente di tutto questo. Solo il suono naturale dell’armonia acustica!
La storia ha quindi trovato la sua seconda parte proprio nel punto in cui si era chiusa con l’album »Izštekani«. Il nuovo documento live si apre infatti con il brano Siddharta. Uno sviluppo iniziale del concerto un po’ trattenuto, ma in un pezzo unico nel suo genere e pieno di fascino, dove si costruisce subito quel ponte magico che fonde in modo efficace i tratti musicali della band e gli elementi sinfonici. Il rebus d’apertura è quindi risolto in un attimo. La nuova esperienza live con i Siddharta è ancora una volta ardita e riscritta in una nuova sfera! Diversa da tutte quelle conosciute finora e già provate dalla band. Le emozioni, in un contesto musicale così trasformato, si disegnano di nuovo in modo unico e, nello slancio dell’interpretazione di Tomi, prendono una dimensione nuova, mai sperimentata. Mantiene tutti i tratti tipici dei marchi di fabbrica elementari della storia musicale dei Siddharta, ma nell’accompagnamento »spogliato« la portata di passioni e sentimenti irradiata dall’interpretazione sentita di Tomi acquista un carattere nuovo e diverso. Si può dire che in questa dolcezza sonora i sentimenti si bagnino e brillino con un’intensità e un fascino ancora maggiori! La nuova prova è riuscita e il documento live guadagna in magnificazione delle emozioni dall’inizio alla fine! Dal primo all’ultimo secondo!
Particolarmente riusciti sono i pezzi dell’album »Saga« (2009), che si incastrano alla grande con quelli del repertorio di ferro della band. Particolarmente riuscito il salto di livello dei brani di »Saga« Baroko e, subito dopo, Narava. Il crescendo nei ritornelli di entrambi i pezzi è eccezionale, perché torna a brillare l’elemento dell’interpretazione vocale unica di Tomi, che nel nuovo ambiente musicale dell’acustica pura vive una vera fioritura emotiva! Le parti strumentali di passaggio sono riconfezionate con intelligenza in funzione di accompagnamento orchestrale. La costruzione stessa, lo sviluppo graduale della melodia nei brani dell’album »Saga« nella relazione strofa-ritornello, offre già nell’originale una base eccezionale per l’arricchimento con arrangiamenti orchestrali. Lo conferma anche, in un momento particolarmente solenne, Vojna idej, che si sviluppa man mano ed è piazzata proprio in coda al repertorio, portando con gratitudine questo documento live al culmine dell’atmosfera. Esattamente dove serve. Alla sua chiusura.
Una singolare reazione chimica la restituisce anche la rielaborata Eboran, dove il coro di voci bianche s’incastra alla perfezione, mentre Platina, Napoj, Rave, Naiven ples, Et tu, Pot v X, Samo edini, Klinik sono una specie di mazzetto »must have« di questo documento, che nel potenziamento orchestrale mantiene più che efficacemente un livello altissimo di bombastica e guida nella nuova veste (con effetto già collaudato) l’intero spettacolo sulle ali gigantesche di una portata cerebrale-esoterica . In questo mazzetto di classici del repertorio di ferro della band spicca sicuramente la sorpresa di Orion Lady! Non meno azzeccata è l’apertura del secondo disco, dove affascina Bonsai, dall’album attuale della band » VI.«, sostenuta dall’effetto di percussioni aggiuntive, mentre i momenti speciali di questo album nel prosieguo del secondo disco sono sicuramente il brano Nov svet (Keaziree), il cui arrangiamento porta la firma del geniale jazzista d’avanguardia sloveno Milko Lazar (tra gli altri: Quatebriga, Royal Society, Štefbet Rifi, Milko Lazar Quartet). Al Cankarjev dom l’esecuzione di questo brano è stata in assoluto la prima dei Siddharta. Livingstonov poslednji poljub, infine, ha trovato posto su uno dei supporti audio e/o video ufficiali dei Siddharta. Drama teater è quindi proposto in questo documento in una dimensione musicale completamente nuova, ed era proprio questo l’obiettivo di fondo della band quando si è buttata nel progetto.
L’affiatamento e la percezione reciproca di tutti i protagonisti, ovvero l’effetto dei legami chimici tra la band e i 64 membri dell’orchestra sinfonica, sono impeccabili. Tomi, con la sua sicurezza, mantiene anche nelle pause con i discorsi al pubblico quell’ambiente unico, riconoscibile solo nella creazione scenica del mondo dei Siddharta, e la sua voce, come da tradizione, è anche in questo documento l’asse portante e centrale, che respira una concretezza a tutto sangue di passioni ed emozioni date con sincerità.
La ripresa video del concerto è curata con più telecamere, la dinamica delle inquadrature è eccezionale e la messa a fuoco sulle figure centrali di ogni inquadratura non si lascia sfuggire i momenti più importanti. Tutte le inquadrature chiave non sfuggono in alcun modo al regista. A svolgere questo compito con grande maestria è stato Klemen Dvornik, un nome rodato e di esperienza della nostra scena cinematografica, a cui collaborazioni simili con gruppi ai concerti non sono affatto estranee. Tra il gioco beato degli effetti dei riflettori e la magia dell’espressività nobilitata dal sinfonico dei brani più riconosciuti della band, e un trattamento sonoro perfetto dei contenuti audio, »Siddharta s Simfoničnim orkestrom RTV Slovenija« è una splendida caramellina da concerto che nella collezione di un vero fan della band non può assolutamente mancare.
Formazione
SIDDHARTA:
Tomi M. – voce, chitarra
Primož B. – chitarra, voce di accompagnamento
Tomaž O. R. – tastiere, voce di accompagnamento
Jani H. – basso, voce di accompagnamento
Boštjan M. – batteria
SIMFONIČNI ORKESTER RTV SLOVENIJA
e
MUSICISTI OSPITI:
Martin Janežič “Buco” – percussioni
Irena Yebuah Tiran – voce
Nataša Brina Zupančič – violino
Katarina Štefančič Rožanec – fisarmonica
Gregor Nestorov – marimba
Otroški pevski zbor RTV Slovenija
Tracklist
CD1
1. Siddharta
2. Baroko
3. Narava
4. Rave
5. Klinik
6. Et Tu
7. Naiven ples
8. Tom Waits for Me
9. Eboran!
CD2
1. Bonsai
2. Pot v X
3. Napoj
4. Orion Lady
5. Sam
6. Platina
7. Livingstonov poslednji poljub
8. Novi Svet (Keaziree)
9. Samo edini
10. Vojna idej
DVD:
1. Siddharta
2. Baroko
3. Narava
4. Rave
5. Klinik
6. Et Tu
7. Naiven ples
8. Tom Waits for Me
9. Eboran!
10. Bonsai
11. Pot v X
12. Napoj
13. Orion Lady
14. Sam
15. Platina
16. Livingstonov poslednji poljub
17. Novi Svet (Keaziree)
18. Samo edini
19. Vojna idej