Carnivore Sublime

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Autore: Primož Novak

Artista: Benighted
Etichetta: Season Of Mist
Uscita: year_month
Durata: 37:40
Voto: 3.5/5

I francesi Benighted sono oggi solo un altro esempio di come i transalpini siano diventati una forza di peso nella scena metal estrema. Ci hanno dato Gojira, Gorod, Scarve e qualche altra band meno nota che si muove più nel sottosuolo. I Benighted non sono certo dei novellini. Con il loro death/grind metal hanno fatto capire che gente come Aborted, Misery Index e Dying Fetus ha una concorrenza bella solida.

Carnivore Sublime, che nella versione standard conta 11 pezzi, è una specie di continuazione sensata del disco precedente, accolto benissimo e con cui la band ha toccato il picco della propria creatività. Stavolta, in 37 minuti, i Benighted mostrano di non avere nessuna intenzione di darsi una calmata. La ricetta è rimasta la stessa: band brutale, caotica e soprattutto intensa.

L’inizio dell’album promette bene con brani come Noise, Experience Your Flesh e Slaughter/Suicide, ma più avanti le canzoni non riescono più a spiccare. Il tutto suona troppo uniforme. Va comunque elogiato il senso per la velocità estrema, dove spicca il bobnar… pardon, il batterista pazzesco Kevin Foley. Ogni tanto la band tira fuori qualche passaggio più groovy e un riff tecnico, ma per lo più si concentra su chitarre veloci e piuttosto semplici, che non portano nulla di nuovo. Roba del genere si sente in un sacco di band death/grind metal. Lo stesso vale per la voce, che serve il solito growl, urla e grugniti da maiale che diventano presto fastidiosi. La band mostra un po’ più di potenziale con il brano Spit, dove ospite alla voce c’è Niklas Kvarforth, cantante dei black metaller svedesi Shining. Con le clean vocals di Niklas si capisce che il gruppo ha almeno provato a puntare a qualcosa di nuovo, magari a sperimentare. Un tentativo che rende l’album un po’ più interessante, comunque.  

Nell’edizione estesa la band aggiunge altri pezzi, tra cover, registrazioni live e demo. Le più interessanti sono le cover di Machine Head, Rammstein e Aborted.

Dopo l’ottimo Asylum Cave, i Carnivore Sublime non sono riusciti a convincere fino in fondo. L’album è solo nella media: dà una bella spolverata di soddisfazione agli amanti dell’estremo, ma la sua piattezza rischia di farlo affogare in fretta nel mare di uscite mediocri.

I Benighted torneranno a suonare in Slovenia quest’anno, al festival Metaldays a Tolmin.

Formazione

Julien Truchan – voce
Olivier Gabriel – chitarra
Adrien Guérin – chitarra
Alexis Lieu – basso
Kevin Foley – batteria

Produzione

Kristian Kohlmannslehner

Tracklist

CD 1
01. X2Y
02. Noise
03. Experience Your Flesh
04. Slaughter / Suicide
05. Spit (feat. Niklas Kvarforth)
06. Defiled Purity
07. Jekyll
08. Collection Of Dead Portraits
09. Carnivore Sublime
10. Les Morsures De Cerbère
11. June And The Laconic Solstice (feat. Michael Kern)

CD 2 (deluxe edition)
01. Meticulous Invagination (Aborted)
02. Du Riechst So Gut (Rammstein)
03. Old (Machine Head)
04. The Twins (live)
05. Saw It All (live)
06. Forsaken (live)
07. Nemesis (live)
08. Spit (demo)
09. Collection Of Dead Portraits (demo)

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