Arctic Rain: The One
Etichetta: Frontiers Music Srl.
Data di uscita: 7. 8. 2020
Produzione: Arctic Rain
Durata dell’album: 44.33 min
Genere: Melodic Rock/AOR
Voto: 8.5/10
Gli Arctic Rain sono una nuova band di melodic e hard rock nata attorno al rodato e scafato tastierista Pete Alpenborg, che pesca ispirazione dalle influenze dell’AOR anni Ottanta. The One è il debutto del gruppo, uscito a inizio agosto, e non poteva che uscire per l’etichetta italiana che è l’unica, sul pianeta, un minimo grossa e visibile a continuare a prendersi cura con ostinazione dell’eredità dell’AOR e del melodic rock.
Gli Arctic Rain non portano nessuna rivoluzione musicale, come avrai già capito dal paragrafo qui sopra. Tengono vivo il revival dei vecchi tempi, bussano al cuore della nostalgia dei mitici anni Ottanta, quando in classifica si litigavano la scena Foreigner, Def Leppard e Journey. Anche gli arrangiamenti e le melodie richiamano spesso gli elementi dei nomi appena citati (i ritornelli di Madeleine, Free My Mind, Lost), giganti del rock influentissimi e di grande successo commerciale.
Gli scandinavi sono sempre stati considerati compositori eccellenti in questo genere. Si portano dietro una ricca eredità (Talisman, 220 Volt, Renegade, Street Talk …) e oggi c’è un bel raccolto di gruppi, o del tutto nuovi e pure piuttosto amati (per esempio Eclipse), o più vecchi che sono risorti, come Dalton o Treat. Gli Arctic Rain sono sì una formazione nuova, ma composta da musicisti con un bagaglio di esperienza notevole. Alpenborg è famoso per l’orecchio finissimo e la sensibilità raffinata, e per questo in passato ha collaborato con tantissime band e artisti che sulla mappa mondiale del melodic rock di oggi si fanno notare eccome, aiutandoli a raggiungere il massimo risultato musicale e un livello altissimo di grinta bombastica: Revolution Saints, House Of Lords, Issa, All 41, Toby Hitchcock, Sunstorm e Kee Of Hearts.
«The One» è un prodotto melodic rock davvero accattivante e contagioso. La produzione trova un equilibrio piacevolissimo nel riempire il quadro sonoro con una spinta morbida, portata avanti dal fraseggio delle chitarre, che a tratti si prende anche qualche punta più affilata di heavy metal. A dare mordente ci pensa l’uso pomposo delle pennellate sonore dei tappeti di synth. L’album suona vivo, dinamico, «da band», e visto che i pezzi sono composti con un tocco di navigazione perfetta nel raggio d’azione della musicalità, ti agganciano all’ascolto al primo colpo. Ti parlano con leggerezza e un’immediata presa. Il perfezionismo scandinavo richiede anche una marea di assoli di chitarra nei passaggi mid-eight, e anche qui ci pensano la grande finezza e il feeling del chitarrista Magnus Berglund. Un peso importante sul piatto della bilancia lo mette la voce di Tobias Jonsson, vero rappresentante della scuola scandinava. Si presenta soprattutto con un’esplosività vocale pulita e altamente musicale, dominante in ogni registro, e la potenza vocale e il «dettare» autoritario dei versi non lo lasciano a piedi nemmeno per un attimo. La voce di Jonsson è in realtà l’elemento chiave per la presa immediata dell’album. Dato che Alpenborg e la sua squadra sono votati a grande precisione e impegno, frutto di un forte senso di dedizione e del proverbiale perfezionismo scandinavo, tutti i pezzi sono generosamente corredati di ricche armonie vocali di accompagnamento (con i ritornelli in contrasto), che contribuiscono a far salire la pomposità dell’album.
Anche se in Slovenia sono pochissimi quelli che ascoltano questa roba, dall’altra parte l’album «The One» è pieno di perfezione, il che significa che propone una bella selezione di pezzi tutti di qualità alla pari. L’album sviluppa coerenza e in questo senso convince in tutto. Il diavolo sta solo nella consapevolezza che tutto questo, qualcuno, una volta, tanto tempo fa, l’aveva già suonato. Comunque sia, quei fan dal cuore di leone, giurati fedeli agli elementi dell’AOR e dell’hard rock melodico, troveranno anche in «The One» tanta soddisfazione, allegria e piacere.
Autore: Aleš Podbrežnik
Tracklist:
1. Love Of My Life
2. Lost
3. Friends
4. Night After Night
5. Free My Mind
6. Give Me All Of Your Love
7. Lift Me Up
8. The One
9. Breakout
10. Madeleine
11. Take Me To Your Heart
Formazione:
Tobias Jonsson – voce
Pete Alpenborg – tastiere
Magnus Berglund – chitarra
Gert Daun – basso)
Jonas Jönsson – batteria
