Ville Valo, nero neon, un rondò di classici HIM ed estasi pura nel cuore di Lubiana (2024)

foto: ALEŠ PODBREŽNIK 2024
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Artisti: Ville Valo (spalla: Zetra)
Data: giovedì 11 aprile 2024
Luogo: Lubiana / Cvetličarna / Slovenia


Ville Valo è un cantautore finlandese, noto a tutti soprattutto come la figura centrale degli iconici gothic metaller e rocker finlandesi HIM! All’inizio dell’anno scorso Ville ha pubblicato il suo debutto in studio, “Neon Noir”. E se gli HIM mancano dalle scene ormai da sette anni, l’inconsolabilità dei fan si è almeno un po’ placata col fatto che Ville abbia deciso di imboccare la strada solista! Anche per la direzione musicale scelta, “Neon Noir” regala abbastanza soddisfazioni a tutti gli amanti della sostanza musicale degli HIM, tanto che l’hanno subito adottato, facendolo proprio.

La richiesta per il concerto è stata pazzesca e il Cvetličarna era sold out già parecchio prima dell’arrivo del celebre cantante a Lubiana. Pubblico da tutti gli angoli della nostra regione! Soprattutto dalla Croazia! I fan sapevano benissimo che il repertorio avrebbe bilanciato i brani del debutto in studio “Neon Noir” con i più grandi successi degli HIM.

Alle 20.00 la serata è stata aperta dagli inglesi Zetra, duo shoegaze gothic metal che in mezz’ora di set ha offerto un’esperienza molto convincente con il suo approccio musicale ipnotico e ultra-musicale. Chitarre abbaglianti che coprono gran parte dello spazio, ritmica semplice e un intreccio vocale in contrasto. A fine novembre 2023 la band ha pubblicato l’album “Sacrifice”. Già la title track, con cui hanno aperto il concerto, con la sua scenografia cupa, le melodie vocali dolceamare e le linee musicali semplici nel fraseggio delle chitarre, ha fatto un grande effetto.

Ma il Cvetličarna ha cominciato davvero a scoppiare solo dopo che gli Zetra hanno lasciato il palco. Nel frattempo il locale si riempiva inesorabilmente fino all’ultimo angolino! Per fortuna era aperta anche la balconata, che si è rivelata ancora una volta un “rifugio comodissimo” quando c’era da spostarsi da un capo all’altro del locale. Insomma, in tutto più di 1.300 teste. Pigiati come fiammiferi! Tra le otto e mezza e le nove di sera i tecnici hanno preparato con cura il palco per l’esibizione della star della serata.

Ville, accompagnato da due chitarristi, un bassista e un batterista, è salito sul palco alle 21.00 in punto e ha aperto la serata con il contagioso brano originale Echolate Your Love. Il pubblico, in estasi, lo ha tenuto sulle ali per tutto il concerto di un’ora e mezza e l’atmosfera fascinosa non è calata nemmeno per un singolo istante. Difficile che qualcosa vada storto quando dosi la scaletta con una valanga di hit degli HIM e porti avanti lo show in una specie di “zig-zag” per tutta la sala. Il pubblico ha mantenuto un’esaltazione incredibile. Ovviamente le urla del ggentil sesso hanno coperto più volte tutto il resto. È il fascino immancabile dei concerti di artisti come Ville Valo. Il tipo, con il berretto che sopra la volta cranica per fortuna è tenuto su almeno dalle orecchie, e con quella stazza robusta, in apparenza non ha speso molta energia durante lo show. Il resto l’ha fatto l’esecuzione del repertorio. Con i movimenti da chansonnier che fa qualche passo a destra e a sinistra della sua posizione base sul palco, si è rivolto al pubblico solo di rado. Ma di ottimo umore. Al pubblico ha regalato una bella dose di sorrisi e già subito dopo il primo momento HIM del concerto, Killing Loneliness, ha ricevuto un bel mazzo di fiori da una delle fan (in questo contesto, più tardi durante il concerto sul palco è volato anche qualche reggiseno).

Esecuzione strettamente professionale. Senza un intoppo. Solo le linee di basso ogni tanto bucavano un po’ il muro sonoro. Si capisce anche che campioni programmati e tastiere arrivano dal background. Ma Valo è stato vocalmente sicurissimo per tutto lo spettacolo. Quindi Ville, e davanti a lui un mare di smartphone di fan al settimo cielo. In un certo senso non ha nemmeno dovuto sforzarsi più di tanto. Ha fatto tutto il pubblico da solo. Il nuovo materiale del debutto “Neon Noir” si innesta alla perfezione sui classici degli HIM, un bel punto a favore che butta benzina sul fuoco e porta l’esperienza live verso un’atmosfera sensazionale. Un muro sonoro massiccio, abbagliante e ispido di entrambe le chitarre, colpi di rullante nitidi, danzerecci ma al tempo stesso da cannone, un basso a molla compatto e una voce carismatica! Tutto questo poggia su un arazzo di minimalismo, che sviluppa una magniloquenza cupo-gotica fatta di una sequenza di ritornelli ultra-contagiosi. Era esattamente per questo che il pubblico era venuto! E ne è uscito a mani piene.

La parte regolare dello show si è chiusa di colpo dopo un’ora e sei minuti. Poi è arrivato un bis di 25 minuti, che Ville e la band hanno aperto in puro stile HIM con il classico Gone With the Sin. Anche in questa parte del concerto l’atmosfera vibrante al Cvetličarna non è calata in nessun modo. Qui ci sono ancora, per il gran finale, Buried Alive By Love e la chiusura con il classico HIM When Love and Death Embrace, per un totale di 20 pezzi in uno show in cui non è andato storto proprio niente!

La ricreazione di una particolare energia musicale, di vibrazioni musicali, con una chiara nota aggiunta di nostalgia e di emozioni potenti da parte di un pubblico che sente la mancanza degli HIM sui palchi, si fonda sul fascino del ponte, che funziona alla grande, di un legame chimico di passione tra pubblico e cantante e la sua band! Tutto in uno! In un solo posto.

Autore: Aleš Podbrežnik
Fotografie: Aleš Podbrežnik

Scaletta di Ville Valo:
1. Echolocate Your Love
2. Killing Loneliness (orig. HIM)
3. Run Away From the Sun
4. Right Here in My Arms (orig. HIM)
5. Loveletting
6. Rip Out the Wings of a Butterfly (orig. HIM)
7. Salute the Sanguine
8. The Kiss of Dawn (orig. HIM)
9. Heartful of Ghosts
10. Join Me in Death (orig. HIM)
11. Neon Noir
12. The Funeral of Hearts (orig. HIM)
13. The Foreverlost
14. Poison Girl (orig. HIM)
15. Saturnine Saturnalia
—bis—
16. Gone With the Sin (orig. HIM)
17. In Trenodia
18. Buried Alive by Love (orig. HIM)
19. Baby Lacrimarium
20. When Love and Death Embrace (orig. HIM)


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