John Sykes, ex chitarrista di Thin Lizzy e Whitesnake, è morto a 65 anni. Nella dichiarazione ufficiale diffusa sui social si legge, tra le altre cose, che Sykes se n’è andato dopo una dura battaglia contro il cancro.
Sykes è nato nel 1959 a Reading, nel Berkshire, e da teenager ha iniziato a suonare la chitarra ispirandosi alla musica di Eric Clapton. Nel 1978 è entrato nei suoi primi Streetfighter, con cui ha registrato un solo pezzo, She’s No Angel, finito nel 1980 sulla compilation “New Electric Warriors”, dedicata alla prima ondata della NWOBHM. Nello stesso anno si è unito ai Tygers Of Pan Tang e ha suonato sul loro secondo e terzo album, “Spellbound” e “Crazy Nights”.
Lasciati i Tygers of Pan Tang nel 1982, Sykes ha registrato il singolo solista Please Don’t Leave Me con una band in cui c’erano anche tre membri dei Thin Lizzy: il “capo” e bassista Phil Lynott, il tastierista Darren Wharton e il batterista Brian Downey. Il feeling era ottimo e Sykes è stato presto invitato a unirsi a loro, al posto di Snowy White che stava per andarsene.
L’unico album di Sykes con la band è stato anche l’ultimo dei Thin Lizzy. “Thunder And Lightning” era pieno di energia: Sykes ci ha portato un po’ del suo stile NWOBHM, tirando fuori il disco più pesante dei Thin Lizzy.
Dopo lo scioglimento dei Lizzy, Sykes inizialmente voleva continuare a lavorare con Lynott nella sua nuova band, i Grand Slam, ma all’inizio del 1984 ha accettato l’invito a entrare nei Whitesnake di David Coverdale. Proprio mentre bisognava registrare le parti di chitarra per il singolo Slide It In, che però la casa discografica americana dell’epoca non voleva pubblicare.
“Slide It In” ha venduto in tutto il mondo più di sei milioni di copie, mentre il successivo “1987” è stato ancora più grosso: solo negli USA ha superato gli otto milioni di copie.
Nonostante il successo, il rapporto tra Sykes e Coverdale si era incrinato e dopo l’uscita di “1987” Sykes ha dovuto lasciare i Whitesnake. Ha fondato i Blue Murder, che hanno pubblicato tre album: l’omonimo nel 1989, seguito da “Nothin’ but Trouble” (1993) e dal live “Screaming Blue Murder: Dedicated to Phil Lynott” (1994).
Dopo l’uscita del live l’etichetta ha rescisso il contratto con i Blue Murder, e Sykes ha messo in piedi una nuova versione dei Thin Lizzy, attiva solo dal vivo. Con lui c’erano Brian Downey, Scott Gorham e Darren Wharton. Nel 1995 ha pubblicato il suo debutto solista in studio, “Out Of My Tree”.
L’ultimo album solista di Sykes è stato “Nuclear Cowboy” del 2000. Poi, due decenni di silenzio. Nel 2021 Sykes ha pubblicato due nuovi singoli, Dawning Of A Brand New Day e Out Alive, lasciando intendere che ne sarebbe arrivato altro. Purtroppo non è andata così.
Nella foto: John Sykes durante il concerto dei Thin Lizzy l’8. 10. 2008 alla Arena di Vienna (RockLine fotoarhiv 2006-2025, tutti i diritti riservati). La recensione completa di RockLine di quel concerto la trovi QUI.