I 40 anni dei Parni Valjak a Križanke (2015)

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Luogo: Lubiana / Križanke / Slovenia
Data del concerto: 24.09.2015
Numero di spettatori: 3300
Prezzo del biglietto: 20,00€ / prevendita, 30,00€ / il giorno del concerto

Difficile dire quanto vapore ci voglia perché un carrozzone come il gruppo croato Parni Valjak si trascini da 40 anni sulla scena musicale. Certo, con qualche pausa più breve e qualche cambio di formazione, ma in tutti e quattro i decenni sono riusciti a fare slalom tra stili musicali popolari diversi e a restare ai vertici della popolarità tra le band dell’ex Jugoslavia. Anche in Slovenia, dove i Parni Valjak passano più volte all’anno, i fan non mancano – a dimostrarlo c’è anche il tutto esaurito a Križanke.

In quarant’anni di storia i Parni Valjak hanno pubblicato 18 album in studio, 5 popolarissimi album dal vivo e parecchie compilation. E nemmeno adesso se ne stanno con le mani in mano. Stanno lavorando a nuovo materiale per un nuovo album e i primi assaggi, con il singolo Samo ti, li abbiamo sentiti già a Križanke. A quanto pare il vapore non è ancora finito.

Il palco di Križanke letteralmente scoppiava di vita quando, alle nove e un quarto, i membri della band sono arrivati uno dopo l’altro. L’atmosfera sotto il palco era fenomenale e i musicisti si sono contagiati subito dal buonumore del pubblico. Con una passeggiata tra i vecchi successi, come Ima dana, U prolazu, Zagreb, … hanno scaldato come si deve anche la gente, che oltre alle due signore sul palco ha fatto da terza voce di accompagnamento per tutto il tempo.

L’affiatamento sul palco sfiorava la perfezione. Che dire, i ragazzi con tanta esperienza il mestiere lo conoscono, e il buon umore di tutti i presenti ha reso l’atmosfera a Križanke ancora più bella. I ragazzi si sono dati da fare e hanno rivestito alcuni pezzi più vecchi con arrangiamenti nuovi, una bella sorpresa per noi che i concerti dei Parni Valjak li frequentiamo spesso. La voce di Aki ha retto senza problemi per tutto il repertorio, anche se il concerto è stato piuttosto lungo. Ma con i Parni Valjak ci siamo abituati. Durante Stranica dnevnika, poi, stavolta Aki si è seduto perfino al pianoforte.

È seguita una parte acustica bella lunga, con i brani in scaletta da Vrijeme ljubavi fino a Ljubavna, durante la quale Aki si è arrampicato sopra il pubblico di Križanke e ha fatto una passeggiata sui tralicci dei riflettori. Doveva avere una bella vista, mentre il pubblico seguiva col fiato sospeso i suoi passi prudenti nella discesa. La parte acustica con i Parni Valjak aggiunge sempre un pizzico di dolcezza e calma al concerto e mette ancora più in risalto la sensualità dei testi, che il pubblico canta a squarciagola.

Dopo l’acustico si è tornati alla spina con Dođi, che il pubblico conosce bene, e così le hanno rimesso di nuovo il terzo coro. Nell’ultimo set abbiamo sentito anche il nuovo singolo Samo ti, che si fonde alla perfezione con tutti i vecchi successi. Sono seguite Ja u ljubav vjerujem, Lutka za bal e poi il finale tiratissimo con Ugasi me, dopodiché gli altoparlanti sono finiti per la prima volta in silenzio. A quel punto il pubblico ha dato sfogo a tutto: fischi e urla hanno quasi sfondato il muro del suono, per non parlare dei piedi battuti per terra. Tutta Križanke è stata scossa da un terremoto e naturalmente i ragazzi sono tornati sul palco. Così abbiamo ascoltato e saltato ancora con Dok si pored mene e ci siamo calmati con Jesen u meni. Ma la calma non è durata – appena i Parni Valjak sono sgattaiolati di nuovo giù dal palco, Križanke ha ripreso a tuonare. Con la stessa forza di prima. Ovviamente chi va sempre ai loro concerti sa bene che la band non se ne va senza Sve još miriše na nju. Stavolta, nel secondo bis, prima di quella hanno piazzato anche Prokleta nedelja, poi sono arrivate le luci di sala e il concerto, dopo due ore e 45 minuti, è finito per davvero.

I Parni Valjak hanno dimostrato che dopo 40 anni ci sanno ancora fare. Sanno cantare, suonare, divertire e far alzare in piedi il pubblico. L’affiatamento e la vitalità che mostrano sul palco dicono che potremo seguirli forse per altri 40 anni. Ma per andare a un loro concerto non aspettare così a lungo. La prossima occasione è già il 16 ottobre a Velenje. Roba così non te la devi perdere. 

Scaletta

1. Ima dana
2. Samo da znaš
3. U prolazu
4. Zagreb ima isti pozivni
5. Godine prolaze
6. Mjenjam se
7. Zastave
8. 80’s mix (Vruče igre, Vrijeme je na našoj strani,…)
9. Kao ti
10. Moje dnevne paranoje
11. Gledam je, dok spava
12. Vrijeme ljubavi
13. Kada me dotakne
14. Dok je tebe
15. Moja je pjesma lagana
16. Neda
17. Ivana
18. Uhvati ritam
19. Ljubavna
20. Dođi
21. Molitva
22. A gdje je ljubav
23. Sunčanom stranom
24. Samo ti
25. Ja u ljubav vjerujem
26. Lutka za bal
27. Ugasi me
28. Dok si pored mene
29. Jesen u meni
30. Prokleta nedelja
31. Sve još miriše na nju

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