35 anni belli pieni per l’eterno giovane VAL 202!

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Luogo: Hala Tivoli / Lubiana / Slovenia
Data del concerto: 27.06.2007
Numero di spettatori: 1606
Prezzo del biglietto: 1200

È arrivato anche questo bel giorno: il nostro fedele compagno di viaggio dalle onde radio, Val 202, ha compiuto 35 anni. Davanti a questo numero non si può restare indifferenti, soprattutto se ricorda pericolosamente l’età in cui sei maturo per la pensione e, nello stesso tempo, membro della squadra di Val 202! Madonna, come volano gli anni! È stata la festa di due generazioni di Val: quella che ha vissuto la nascita del rock e quella che sta imparando da lei. Una brigata variopinta, volti leggendari della scena musicale di tutta quanta la Slovenia, che non incontri certo a ogni raduno dell’Associazione delle nonnine proprietarie di barboncini e, soprattutto, delle voci! Sì, delle voci! Quelle voci charmant, dolcemente rassicuranti che al mattino, quando sei mezzo svenuto al volante con la radio accesa, in viaggio verso il lavoro, e sbadigli lugubre per il dolce sonno interrotto con violenza, ti accarezzano con finezza le orecchie e ti aiutano a passare dallo stato di ibernazione alla temperatura operativa di giornata.

L’organizzazione è stata di livello eccezionale. Primo: ingresso gratuito per la ggente! Secondo: un cast variegato di artisti sloveni di musica leggera che al momento hanno un ruolo di primo piano sulla scena nazionale, oppure godono di uno status difficilmente contestabile, vicino al leggendario! Terzo (per gli ospiti molto importanti): una torta gigantesca e succulenta, vino a fiumi, cibo a cumuli,…

La nostra ciurma ha fatto vergognosamente tardi. Siamo arrivati proprio alla fine dell’esibizione dei Dan D, perdendoci così — a eccezione del nostro Jani dal piede caldo, che già da un pezzo se ne stava a ciondolare sotto il palco con la sua “scattatrice” — Zablujena Generacija, Da Phenomena, Gušti in Polona e (oh, maledetto orrore!) i nostri “cocchi” Šank Rock, che quella sera avevano addirittura due concerti, per cui nella scaletta dell’anniversario di Val 202 sono finiti proprio all’inizio.

Ecco cosa hanno suonato al pubblico tutti quelli che noi della “rocklajna” non abbiamo sentito:

ZABLUJENA GENERACIJA scaletta:
1. Metulj
2. Kdo hoče plesati z menoj?
3. Sonce nabija
4. Totaln debil
5. Ekstrasupermegafakinujno

DA PHENOMENA scaletta:
1. Silvija
2. Phenomena
3. Punce Fantje
4. Skupaj sva
5. Pejdap

GUŠTI in POLONA scaletta:
1. Trip
2. Sanje
3. Moški čaj
4. Vedno zame
5. D-dan

ŠANK ROCK scaletta:
1. Nekaj pod kožo
2. Nebeška vrata
3. Dež
4. Senca sebe
5. Jaz nimam noč za spanje

E ora passiamo finalmente al cuore dell’azione con i Dan D! Uomini saggi e navigati, con mosse “rock” brevi e concise, dosate con cura e razionalità, suoni molto melodiosi e piacevoli all’orecchio: qui gorgogliava l’attuale “hit” dei Dan D, Voda, non è mancato l’arrovellarsi su cosa sia Čas, l’ammonimento all’umanità di darsi, per l’amor del cielo, una calmata con Počasi, e l’invito a ballare (Plešeš). Hanno comunque sorpreso inserendo nella cinquina anche Lep dan za smrt, cover dei Niet. La folla era visibilmente soddisfatta. I Dan D sul palco semplicemente non sanno e non riescono a fingere!

DAN D scaletta:
1. Lep dan…
2. Počasi
3. Katere barve je tvoj dan
4. Plešeš
5. Voda

L’entusiasmo della folla restava altissimo, perché sul palco c’erano già i Mi2. Una band famosa per la dose squisitamente ben calibrata di sana ironia, che dà fuoco alle polveri in modo fantastico con il suo approccio rock n’ roll, ha buttato benzina sul fuoco che i Dan D avevano già acceso alla grande. Stavolta i ragazzi hanno infilato nel repertorio una scelta azzeccatissima, Slovenija, originale dei leggendari “scoreggioni” sloveni Buldožer, che tra l’altro potevano onorare la festa di Val 202 con una visita. A proposito, Bele è stato avvistato mentre si aggirava per le aree VIP. C’è stato spazio anche per un altro brano pericolosamente impregnato di naftalina, Sve ove godine (orig. Indexi), e si è fatta notare anche l’ottima burlesque rock n’ roll Tarzan. I Mi2 sono caldi e il pubblico lo sapeva benissimo!

MI2 scaletta:
1. Maybe baby
2. Slovenija
3. Sve ove godine
4. Sv. Margareta
5. Tarzan
6. Pojdi z menoj v toplice

Lara-B, pantera nera, se mi concedete di fare il birichino. Una ragazza scatenata con una band scatenata non si è fermata un attimo sul palco, e così è successo che a restarne vittima sia stata stavolta persino la leggendaria canzonetta dei Pepel in kri, Dan neskončnih sanj, ovviamente “sconquassata” in versione “rock”, con cui Lara ha aperto il suo set. La Slovenia avrebbe bisogno di più “rockerine” birichine come Lara – B. Di brave ragazze ne abbiamo fin sopra i capelli!!!

LARA-B scaletta:
1. Dan neskočnih sanj
2. Zrcalni odsev
3. Meja v glavi
4. Kletka želja
5. Kje se vse ustavi

Poi il party in sala si è un po’ spento. Forse Neisha e Aleksander Mežek sono un filo troppo seri per i giovani per lo più sangue caldo, in cerca soprattutto di ispirazione per mille bravate, che arriva invece dalla musica sparata su riff incandescenti e dal glam della ribellione. L’esibizione di Neisha e di Aleksander Mežek si è fusa praticamente in una sola, perché Mežek ha raggiunto la signorina sul palco proprio durante la sua ultima canzone, Slab dan, e lei gli ha restituito il favore restando con il leggendario cantautore per l’esecuzione a due della ormai popolarissima Julija. Aleksander si mantiene bene, ha una sensualità affascinante nella voce, che ancora ammalia con astuzia, tanto che quasi non se ne accorge nemmeno lui. Un’esibizione per tutte le anime nostalgiche! Naturalmente non è mancata Siva Pot, durante la quale la sala si è all’improvviso (come previsto) rianimata del tutto.

NEISHA scaletta:
1. Planet za zadet
2. Le kaj se skriva
3. Malo tu malo tam
4. Najlepša pot
5. Slab dan

ALEKSANDER MEŽEK scaletta:
1. Julija
2. Krila
3. Prepih
4. Polet 2
5. Siva Pot

Il punto focale dei nostri sguardi era puntato sui Leeloojamais, saliti sul palco per il battesimo con la nuovissima componente Kristina Zadnikar! Una bionda (yeah baby!) che a oggi non ha ancora compiuto nemmeno 20 anni. Ha riempito il vuoto lasciato nella band dall’addio della carismatica predecessora Lara Šiljevinac. Che la sostituzione fosse tutto fuorché facile lo ha mostrato proprio il concerto dei rinnovati “lilužame”. La giovane Kristina ce l’ha messa tutta, su questo non ci sono dubbi, e la band si è presentata come fa sempre, senza freni, con piena sicurezza. Ma in qualche modo Lara non è stata rimpiazzata. Kristina, che ha dimostrato di non nascondere qualità vocali, su quel fronte non è comunque all’altezza della predecessora. Anche il pubblico si è raffreddato parecchio, il che per i Leeloojamais è una scoperta pericolosa. Aspettiamo di vedere cosa porterà il tempo, ma a giudicare dalla prima impressione potrebbe succedere che Lara torni ben presto dai Leeloojamais. Va detto però che Kristina ha portato sul palco la dose richiesta di ancheggiamenti femminili e ammiccanti. La ragazza ha la giusta carica iniziale, che speriamo venga potenziata. In ogni caso auguro alla band il meglio con Kristina!

LEELOOJAMAIS scaletta:
1. Signal
2. Ne zameri mi
3. Bicikl
4. Tik – Tak
5. (Ti bi) k’r takoj

Gal in galeristi, con il frontman e “direttore d’orchestra” Gal Gjurin come figura centrale e una dozzina di musicisti di comprovata bravura, sono stati senza dubbio motivo di gioia soprattutto per la parte un po’ più esigente del pubblico. Gal ha naturalmente mantenuto con grande sicurezza il suo primato grazie a una voce potente e autoritaria; potrebbe cambiare nome da galerista a ruspista! Il pacchetto di repertorio variegato dei Galeristi si è distinto decisamente nella scaletta di quel giorno. I ragazzi hanno portato sul palco una dose di complessità musicale più alta, che ha un po’ addormentato la folla, ma dell’esecuzione del materiale siamo stati molto soddisfatti!

GAL IN GALERISTI scaletta:
1. Ko ljubim, ne ljubim
2. A štekaš
3. Tanzanija
4. Poglej ven, dežuje
5. Fužinski blues

I più popolari, come si conviene, si esibiscono alla fine. Stavolta il primato è toccato ai Big Foot Mama. Come la folla si sia “sciolta” e ravvivata in un istante era difficile da credere, visto il modo compassato in cui aveva seguito la band precedente. Differenza come dal giorno alla notte! Che la sala cantasse all’unisono con i Big Foot Mama era scontato. Così il rondò degli artisti ha raggiunto il culmine alla fine, com’era negli intenti dell’organizzatore, per tenere il pubblico sveglio e in piedi per tutto il tempo, a disposizione dei consumatori compulsivi e in costante contatto con i banconi del bar.

BIG FOOT MAMA scaletta:
1. Moja mama
2. Črn tulipan
3. Nisem več s tabo
4. Rola se
5. Vrn’ se k men’

Gran parte della serata l’abbiamo passata nell’area VIP, perciò il resoconto è un po’ “impacchettato” nella birra. In quegli spazi per eletti alcuni di noi si lanciavano solo occhiate da lontano, altri si abbuffavano allegramente di torta, bevevano vinello rustico, ridevano di sciocchezze e soprattutto ridevano, ridevano tantissimo. Molti ospiti ben presto ondeggiavano fin troppo sotto il peso dei derivati alcolici. Alla fine anche tutte queste maledette orge sono finite, e così ci siamo avviati a bighellonare ancora fino a Metelkova… La notte era ancora giovane e lunga…

In questa occasione vorrei ringraziare di cuore, a nome della squadra di RockLine, i capi e la redazione di Val 202, che ci hanno permesso di vivere e condividere momenti davvero belli e indimenticabili di questa serata e di assistere da vicinissimo a un giubileo davvero grande, non solo per Val 202, ma possiamo dire anche per un intero pollaio della nostra nobile razza di Šentflorjan.

foto: Jani Lah

Scaletta

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