Urban & 4 – concerto di Natale alla Tvornica di Zagabria (2008)
Luogo: Tvornica Kulture / Zagabria / Croazia
Data del concerto: 23.12.2008
Numero di spettatori: 1100
Il 23 dicembre la Tvornica di Zagabria ha ospitato uno dei musicisti più popolari di tutta la Croazia, il cantautore fiumano, ultimamente anche attore, Damir Urban. Urban è arrivato alla Tvornica, come da tradizione, con i Four al seguito, senza i quali un suo show è praticamente impensabile. Davanti al pubblico di una Tvornica sold out e carica di energia si è presentato in versione decisamente curiosa. Pur indossando un normalissimo completo con cravatta, aveva la testa completamente dipinta di bianco, e il look strambo era completato da una sciarpa di piume bianca che per quasi tutto il concerto non si è tolto. Così, già in apertura, Urban ha tirato fuori quello stile fuori dal comune e tutto suo che si porta dietro più o meno da tutta la carriera.
Il concerto è partito poco dopo le 22, con le prime note di Ruke. La potenza e l’energia della voce di Urban hanno riempito in un attimo ogni angolo della Tvornica, e il pubblico, sempre prontissimo, ha subito cominciato a cantare in coro. Dal primo istante, come per un patto segreto, la platea ha fatto a botta e risposta col suo beniamino, senza mai smettere di partecipare per due ore piene. I ragazzi hanno pescato brani da tutti e tre gli album, e il pubblico ha avuto anche il privilegio di sentire un po’ di roba dal nuovo Merkur/Negativ. Con ogni mossa Urban ha sparato senza fatica ondate enormi di energia positiva. Il picco è arrivato a metà concerto, quando il tipo ha infilato la mano in tasca e, al posto delle monetine, ne ha tirato fuori un po’ di decorazioni natalizie, le ha lanciate sulla folla in estasi e le ha ricordato quanto conti il calore della famiglia in questi grigi tempi di recessione.
Con l’aiuto della chitarra acustica di Vlado Simičić-Vava, Urban ha riportato il pubblico anche ad alcuni dei momenti migliori dei Laufer, come Moja voda, Dio tebe, Mjesečev rog e Jezik otkinutih ruža. Il pubblico ha ricambiato volentieri il favore cantando a tempo, a dimostrazione che Urban è uno dei musicisti più popolari in Croazia, di sicuro anche grazie allo stretto legame che c’è tra lui e la sua gente. Con grande gioia di tutti i presenti alla Tvornica, Urban non si è dimenticato nemmeno dei suoi pezzi più amati, come Odlučio sam da te volim, Mjesto za mene e Mala truba. Le esecuzioni di questi brani hanno solo reso più elettrica l’atmosfera sopra la folla ipnotizzata. Anche la band che lo accompagna è stata un grosso aiuto: con un’esecuzione sicura e di altissimo livello ha seguito passo passo il suo frontman in gran forma.
Nel finale, ai richiami a gran voce del pubblico, Urban & 4 sono tornati sul palco per due ottimi bis, dopodiché, con evidente delusione della platea, Damir Urban ha dato a tutti la buonanotte per l’ultima volta. I più ostinati lo hanno continuato a chiamare perché tornasse, ma il palco è rimasto vuoto, occupato solo dagli strumenti che la band si era lasciata alle spalle. Urban ha portato a casa lo show alla Tvornica con mestiere e di ottimo umore. La professionalità dell’esibizione, come pure la Tvornica stracolma, hanno dimostrato che, come da tradizione, agli occhi del pubblico di casa il musicista quota ancora altissimo e che per un eventuale calo di popolarità non deve preoccuparsi. Il celebre cantautore fiumano è di sicuro una delle figure chiave della scena musicale croata, che da anni naviga con successo sul confine tra mainstream e underground. Con il suo timbro particolare, il modo di cantare e un approccio un po’ cupo ma emotivo, Urban ha conquistato tanti fan, che sempre più spesso gli attribuiscono uno status di culto.
Urban appartiene a quella categoria di musicisti che non ti lasciano indifferente. Puoi innamorartene oppure odiarlo. La sua presenza e la sua musica ti tirano sempre fuori un’opinione su di lui e sulla sua band. La reazione del pubblico dimostrava chiaramente che la band ha soddisfatto, e Urban con questo show ha consolidato, se mai ce n’era bisogno, il suo status di uno dei più importanti autori musicali della scena croata. Alla fine si potrebbe dire che siamo stati testimoni di un concerto capace di trasformare in un baleno in potenziali ascoltatori chi di solito resta indifferente davanti all’opera musicale di Urban, e magari, sulla lunga distanza, perfino in fan scatenati degli Urban & 4.
| foto: Denis Begić |
| Tradotto dall’originale e curato da: Daniel Pavlica |
Urban i 4 – concerto di Natale alla Tvornica
Il 23.12.2008 la Tvornica kulture ha ospitato uno dei musicisti più popolari di queste parti, il cantautore fiumano, e negli ultimi tempi anche attore, Damir Urban. A accompagnarlo alla Tvornica, come al solito, c’era la sua band Four, senza la cui presenza un concerto di Urban è impensabile.
Urban è salito sul palco davanti a una Tvornica sold out e carica di energia in una versione piuttosto curiosa. Pur indossando un normalissimo completo con cravatta, aveva la testa completamente dipinta di bianco. Il suo bizzarro ”look” era completato da una sciarpa di piume bianca che per la maggior parte del tempo non si è tolto. Così, già all’inizio del concerto, Urban ha messo in mostra lo stile insolito e inconfondibile che lo accompagna dall’inizio della carriera.
Il concerto è cominciato poco dopo le 22, con le prime note del brano ”Ruke”. Ben presto la voce potente ed energica di Urban ha invaso tutta la Tvornica e i fan hanno subito attaccato a cantare. Come per accordo, il pubblico ha cantato senza pause col suo beniamino per più di due ore. In quel tempo Urban e i Four hanno suonato pezzi da tutti e tre gli album, e il pubblico ha avuto anche il privilegio di ascoltare qualcosa dal nuovo album Merkur/Negativ. Urban ha così mandato in una Tvornica già bella carica un’enorme ondata di energia positiva, che ha ulteriormente alzato più o meno a metà concerto. A quel punto, al posto delle monetine, ha preso in mano qualche pallina di Natale e l’ha lanciata sulla folla in estasi, ricordando a tutti i presenti l’importanza dell’albero come simbolo del calore familiare in questi giorni di recessione.
Con l’aiuto di Vlado Simičić-Vava alla chitarra acustica, Urban ha riportato il pubblico ad alcune delle migliori canzoni dei Laufer, come “Moja voda”, “Dio tebe”, “Mjesečev rog” e “Jezik otkinutih ruža”. Qui la platea è tornata protagonista, con canti e sostegno senza sosta, dimostrando che Urban è uno dei musicisti più popolari da queste parti proprio grazie al legame speciale che c’è tra lui e il suo pubblico.
Con grande gioia di tutti i presenti alla Tvornica, Urban non ha lasciato fuori nemmeno i suoi pezzi più popolari, come ”Odlučio sam da te volim”, ”Mjesto za mene” e ”Mala truba”, che hanno aiutato i musicisti a rendere ancora più elettrica l’atmosfera sopra la massa ipnotizzata. Qui gli è stata di grande aiuto anche la sua fedele band, che con un’esecuzione di altissimo livello ha accompagnato il suo frontman di ottimo umore.
Verso la fine del concerto Urban e i Four sono tornati, su richiesta del pubblico, per due ottimi bis. Con dispiacere dei fan che ne volevano ancora, Damir Urban ha augurato a tutti i presenti la buonanotte e buone feste ed è uscito di scena. I più ostinati hanno continuato a chiamarlo perché tornasse, ma il palco è rimasto occupato solo dagli strumenti che la band si era lasciata alle spalle.
Urban ha portato a casa questa serata con mestiere e di ottimo umore. La sua esibizione, ma anche la Tvornica strapiena, il cui tutto esaurito già di per sé evocava la domanda se ci fosse posto per me (”Mjesto za mene”), hanno dimostrato che Urban, come da tradizione, quota altissimo presso il pubblico di casa e che, come musicista, non deve preoccuparsi di un calo di popolarità.
Il celebre cantautore fiumano è una delle figure chiave della scena musicale croata, che da anni naviga con successo sul confine tra mainstream e underground. Con il suo timbro particolare, il modo di cantare e un approccio un po’ cupo ma emotivo, ha conquistato tanti fan, che sempre più spesso gli attribuiscono uno status di culto.
Urban appartiene a quella schiera di musicisti che non ti lasciano indifferente: o lo ami o lo odi. La sua presenza e la sua musica ti spingono per forza a farti un’opinione su di lui, ma ovviamente anche sulla sua band Four.
Dalle reazioni del pubblico si vedeva che nessuno ha lasciato la Tvornica scontento, e Urban con questo concerto ha rafforzato, se mai ce n’era bisogno, il suo status di uno degli artisti più popolari di queste parti.
In fin dei conti si potrebbe dire che questo è stato il genere di concerto che trasformerebbe in potenziali ascoltatori, o addirittura in fan di Urban & 4, anche chi è indifferente all’opera musicale di Urban.
foto: Denis Begić
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