Awake the Forgotten
Autore: Rok Klemše
Artista: Keller
Uscita: 2008
Durata: 16:51
Voto: 4.5/5
Dalle cantine del Litorale sloveno, da poco più di un anno, sparano dalle casse i thrasher Keller! In pochissimo tempo di vita possono già vantare il successo del tour Bringing Out the Evil, con cui hanno seminato terrore, thrash metal velenoso e (auto)distruzione di reni e fegato in tutta la Slovenia, e per finire hanno sfornato anche il loro primo demo, intitolato Awake the Forgotten.
In questo periodo di ritrovata popolarità e di nuova ascesa del thrash metal, la maggior parte delle band guarda al suono thrash della Bay Area, ispirato da gente come Metallica, Testament, Forbidden, Heathen, ma anche Megadeth e Slayer da Los Angeles. Molti vecchi leoni calciano ancora a tutta forza, anche se qualcuno sarebbe ormai maturo per dondolarsi davanti al camino a fare la maglia, e hanno ispirato un bel mare di nuove formazioni crossover come Toxic Holocaust, Bonded By Blood, Warbringer e compagnia. Un po’ nell’ombra, e ingiustamente, resta invece il thrash tedesco, o teutonico, la cui bandiera continua a sventolare grazie alla sacra trinità Kreator, Sodom e Destruction… E sì, anche grazie ai Keller! I Keller sono ancora più veloci, ancora più aggressivi e ancora più brutali dei loro fratelli della baia, e lo dimostrano già con l’inquietante cigolio d’apertura, che ti piomba dritto in testa e ti spinge giù per le scale in una cantina buia dove ti aspetta Sentenced to Death. “Here in Heeeeell!” Fin dai primi istanti del demo i Keller sono pesanti senza compromessi e veloci, la sezione ritmica è precisa come solo i tedeschi sanno essere, Vasko al basso e Winko alla batteria sparano come un intero esercito della seconda guerra mondiale, mentre Eti e Peter bombardano con precisione d’artiglieria a colpi di riff fantastici. Con Summon the Mortals i Keller piombano a velocità supersonica, come un razzo V2 a un passo dallo schiantarsi in pieno centro di una Londra in preda al terrore, mentre il cantante Martin suona come un generale rozzo e invasato che dà ordini senza un briciolo di sanità mentale rimasta. “Only Death is the Right Solutioooon!” Se pensi che i Keller ti lascino riprendere fiato, ti sbagli di grosso: l’intro mid-tempo di Death Command è solo la quiete prima della tempesta che segue e porta a un ritornello blitzkrieg fenomenale. “Killing for no Reaaaason!” A chiudere la guerra ci pensa Holy Slaugter, con un attacco da brividi in cui si intrecciano le due chitarre, il basso e la batteria, che creano con efficacia una vera atmosfera infernale, e che presto ci scaraventa nelle profondità dell’inferno a velocità infuocata. “Holy Slaughter, Unholy Deaath!”
L’unico lato negativo del demo Awake the Forgotten è che finisce già dopo una sedicina di minuti buoni. Eppure, quei sedici minuti presentano una delle migliori thrash metal band di casa nostra, e di sicuro le cantine del Litorale sono ancora piene di orrori thrash che aspettano dietro l’angolo…
Formazione
Martin Lukac – voce
Etien Šavli – chitarra
Peter Kastrin – chitarra
Vasja Doplihar – basso
Matjaž Winkler – batteria
Produzione
Keller
Tracklist
1. Sentenced to Death
2. Summon the Mortals
3. Death Command
4. Holy Slaughter