Il tremore ipnotico del caos rumoroso di un’eruzione digitale a Šiška (2011)
Autore: Aleš Podbrežnik
Foto: Aleš Podbrežnik
Luogo: Kino Šiška / Lubiana / Slovenia
Data del concerto: 06.10.2011
Pubblico: 500
Prezzo del biglietto: 18,00€ / 23,00€
Gli Atari Teenage Riot, gli scalcianti hardcorer digitali di Berlino che nel 2009 avevano annunciato ufficialmente la loro rinascita, dopo la reunion non sono certo rimasti con le mani in mano. Quest’anno hanno pubblicato il nuovo album in studio “Is This Hyperreal?” e si sono lanciati in un nuovo tour, nel quale il 07.10.2011 hanno fatto tappa anche al Kino Šiška di Lubiana.
La band risvegliata si muove in tempi nuovi, di nuovo come trio, con Alec Empire unico membro originale. Il posto che un tempo era di Hanin Elias oggi è di Nic Endo, che collabora con il gruppo dalla seconda metà dei Novanta, mentre il nuovo MC (leggi: Master Of Ceremonies) della formazione è CX KiDTRONiK. L’entusiasmo per i tempi nuovi la band l’ha confermato anche al Kino Šiška, dove ha suonato praticamente quasi tutto il nuovo album “Is This Hyperreal?”, mescolando ai pezzi nuovi della scaletta i classici “di ferro” dei tre album in studio precedenti.
Un’ora e 20 minuti di terrore sonoro assoluto, ovvero di puro caos sonoro, ulteriormente attizzati dal lampeggiare spietato degli stroboscopi, a cui si offrivano senza freni i fan presenti di questo genere, che non si sono dimenticati di indossare i loro immancabili orpelli, le deviazioni più folli ed estrosamente stravaganti, che ovviamente vanno sempre a braccetto con questo genere alternativo dell’underground musicale.
L’esecuzione del nuovo album ha dimostrato che gli Atari Teenage Riot sono rimasti fedeli alla loro inconfondibile tradizione stilistica, visto che il nuovo materiale sul palco si sposa alla grande con i pezzi più vecchi: Into the Death, Too Dead For Me, Atari Teenage riot, Speed, Start The Riot e/o Revolution Action.
Il terrore sonoro, che poggia sull’intreccio di loop software ritmico-sonori come base per il predicare “a tuttotondo” di tutto il trio, ha mandato in ultra-ipnosi di godimento incontenibile i presenti, che con la loro partecipazione concreta in sala hanno mostrato anche che la Slovenia non ha affatto dimenticato le opere del passato e il volto di questa band.
Se vuoi mai far parte di una rivoluzione di strada fittizia che copre il boato di qualsiasi esplosione nucleare, allora un concerto degli Atari Teenage Riot è senza dubbio l’indirizzo giusto anche nel 2011. Il messaggio, impegnato e improntato alla tolleranza verso chi è diverso, nei tempi nuovi risulta ancora più attuale che al suo esordio, vista l’ottusa monocultura di pensiero che non si può più annullare, né re-set-tare, nelle povere teste della massa.
foto: Aleš Podbrežnik
Scaletta
1. Activate 2. The Only Slight Glimmer Of Hope 3. Black Flags 4. Shadow Indentity 5. Into The Death 6. Too Dead For Me 7. Atari Teenage Riot 8. Sick To Death 9. Rearrange Your Synapses 10. Is This Hyperreal? 11. Codebreaker 12. Blood In My Eyes 13. Speed 14. Start The Riot 15. Collapse Of History 16. Revolution Action
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