Steven Wilson: Home Invasion: In Concert at the Royal Albert Hall
Data di uscita: 02.11.2018
Etichetta: Eagle Vision
Produzione: Steven Wilson
Durata: 146:15
Genere: progressive rock
Voto: 9.5/10
«Home Invasion» è il terzo album dal vivo di Steven Wilson, perfezionista del suono che non si ferma mai e figura centrale del movimento progressive rock contemporaneo. La registrazione arriva dalla terza serata di Wilson alla prestigiosa Royal Albert Hall di Londra, durante un tour di grande successo dedicato al lancio di «To The Bone» (2017), che però ha pescato anche un sacco di altri classici della carriera solista e qualche chicca dal repertorio della band di culto Porcupine Tree. Affiancato da musicisti del calibro del bassista Nick Beggs, del chitarrista Alex Hutchings, del batterista Craig Blundell e del tastierista Adam Holzman, Steven ha toccato in questo documento live tutti i capitoli fondamentali del suo percorso, che mostrano bene la sua natura compositiva eclettica, sempre entusiasmante, e la sua varietà stilistica.
Anche alla Royal Albert Hall Steven ha scelto da «To the Bone» alcuni dei brani preferiti, tra cui vale la pena citare l’epica e malinconica «The Same Asylum As Before», il pezzo pop-rock «Permanenting» e l’eterea «Pariah», che con l’ospite speciale Ninet Tayeb risulta semplicemente superba. I fan dei Porcupine Tree restano soddisfatti da una scaletta insolitamente ricca e da esecuzioni eccellenti di classici come «The Sound of Muzak», «Even Less», «Sleep Together», «Arriving Somewhere But Not Here», «The Creator Has a Mastertape» e «Lazarus». Il culmine dell’intero concerto, come si addice a un live solista di Stevenos, è l’esecuzione quasi catartica del capolavoro cupo «The Raven That Refused to Sing», title track dell’omonimo album solista che, secondo la maggior parte dei fan, resta (ancora oggi) il miglior lavoro solista di Wilson.
«Home Invasion», uscito anche in Blu-Ray/DVD, è una vera delizia live per tutti i fan di Steven Wilson e di tutto ciò che lo rende un artista unico: sul palco della Royal Albert Hall era in gran forma e ha sfoderato una scaletta quasi perfetta, pescando a piene mani dalla sua variegata carriera. A questa scaletta sono “sfuggiti” davvero pochi favoriti della carriera solista, mentre di Porcupine Tree, almeno per i fan più fedeli, ce n’è sempre troppo poco. Che questo live, oltre all’esecuzione di altissimo livello, sia condito da un suono eccezionale, firmato da uno dei produttori più stimati di oggi, non c’è nemmeno bisogno di discuterlo a lungo.
Recensione di: Peter Podbrežnik
Tracklist:
CD1:
1. Truth” (Intro) 4:17
2. Nowhere Now 4:11
3. Pariah 5:20
4. Home Invasion / Regret #9 10:49
5. The Creator Has A Mastertape 6:23
6. Refuge 7:56
7. People Who Eat Darkness 6:10
8. Ancestral 13:55
9. Arriving Somewhere But Not Here 15:06
CD2:
1.Permanating 4:16
2.Song Of I 7:11
3. Lazarus 4:11
4. Detonation 11:28
5. The Same Asylum As Before 6:39
6. Song Of Unborn 6:34
7. Vermillioncore 5:08
8. Sleep Together 10:33
9. Even Less 4:09
10. Blank Tapes 3:05
11. Sound Of Muzak 5:11
12. The Raven That Refused To Sing 10:36
Line-up:
Steven Wilson – voce, chitarra, tastiere, basso
Ninet Tayeb – cori
Alex Hutchings – chitarra, cori
Nick Beggs (presentato come “Sir Nicholas Beggs”) – basso, stick, cori, tastiere
Craig Blundell – batteria
Adam Holzman – tastiere