Bullet For My Valentine stregano il Kino Šiška sold out
Location: Lubiana / CUK Kino Šiška / Slovenia
Data: lunedì, 01.04.2019
Quando è stato annunciato il concerto dei Bullet For My Valentine in Slovenia, in parecchi avranno pensato: «Finalmente!». L’unica speranza era che stavolta non ci fossero cancellazioni e che il concerto non venisse di nuovo rimandato di un paio d’anni. I segnali erano buoni, i biglietti calavano a vista d’occhio, e alla fine è successo: i Bullet For My Valentine hanno dimostrato di essere popolari anche in Slovenia e hanno fatto il tutto esaurito. Il quartetto gallese di metalcore melodico ha fatto tappa in Slovenia nell’ambito del nuovo tour europeo, in cui ha presentato il disco dell’anno scorso, Gravity.
Come gruppo spalla ha avuto l’occasione di suonare i croati Overpower, che in mezz’ora hanno sparato una dose di thrash metal bello groovoso. Si sentivano le influenze di Pantera, Sepultura, Machine Head, Metallica e chissà quanti altri. La band si è esibita davanti a un pubblico ridotto, mentre gli altri preferivano aspettare fuori con una birra in mano le star della serata.
Sono scoccate le nove, e la sala ha cominciato a riempirsi sempre di più. Quando è arrivata la band era praticamente piena fino all’ultimo angolino. Dalle casse è partita l’intro di Don’t Need You, senza dubbio un pezzo abbastanza forte per aprire il concerto. La promozione dell’ultimo album Gravity era logicamente in primo piano, quindi la band è andata avanti con Over It. Gravity ha ricevuto reazioni contrastanti, e di sicuro si aspettava con più impazienza qualche vecchio classico. Non c’è voluto molto: i BFMV sono saltati indietro di qualche album e hanno tirato fuori Your Betrayal. Qui il pubblico si è fatto decisamente più rumoroso. I ritornelli cantati in coro si sentivano in tutta la sala. I BFMV non hanno riempito per niente a caso la grande sala del Kino Šiška.
La forma della band è più che soddisfacente. La voce del carismatico Matt Tuck non cala, e lo stesso vale per come suona. Ma come chitarrista convince ancora di più Micheal Paget, che sta nella band fin dall’inizio. I suoi assoli spiccano per senso della melodia. Meritano elogi anche i due membri più recenti. Il bassista e vocalist Jamie Mathias, che con la band si guadagna il pane dal 2015, si è rivelato un ottimo cantante: dà una mano a Tuck con le linee melodiche e con uno scream potente, che mette ancora più in risalto i pezzi aggressivi. Il batterista Jason Bowld suona con la band dal 2016. Bowld ha tenuto il ritmo per tutto il concerto e ha avuto un’ulteriore conferma con un assolo, in cui ha mostrato le sue doti.
Dopo Your Betrayal la band ha suonato 4 Words (To Choke Upon) dal disco d’esordio, che ha di nuovo raccolto un’ovazione dal pubblico. L’intensità è continuata con i pezzi Worthless, The Last Fight e Letting You Go. Per un attimo la band ha salutato, lasciando la scena al batterista con il suo assolo. La band è tornata con l’evergreen Scream Aim Fire, uno dei brani più aggressivi. Certo, i Bullet For My Valentine sono famosi per il lato melodico, ma nei pezzi un po’ più veloci si vede chiaramente che la band ha tratto ispirazione anche dal thrash metal. Suffocating Under the Words of Sorrow è un pezzo più metalcore, ma i fan di lunga data erano senza dubbio contenti che fosse ancora in scaletta. Si tratta infatti di uno dei brani per cui la band ha girato anche un videoclip, che è stato girato anche nella Postojnska jama.
È seguito un ritorno agli album più recenti con Piece of Me e No Way Out. La band non ha esagerato con le novità, perché non hanno ancora attecchito come i pezzi più vecchi. Dopo un’ora è arrivato piano piano il momento dei saluti. La band ha deciso di suonare ancora qualche hit, ovviamente. Senza il classico Tears Don’t Fall non si poteva proprio. È uno dei brani che ha catapultato la band tra i nomi riconoscibili nella marea di metalcore di allora. Per chiudere, Waking The Demon dal secondo album Scream Aim Fire. Scelta senz’altro azzeccata per concludere il concerto, anche se mancavano parecchi dei pezzi preferiti.
I Bullet For My Valentine hanno convinto con la loro esibizione, ma ci si aspettava ancora qualche pezzo. Nonostante il sold out e l’ottima risposta del pubblico, la band ha sbrigato la faccenda in modo relativamente veloce. Forse stava anche risparmiando le energie per il resto del tour, che a Lubiana era appena cominciato.
I Bullet For My Valentine hanno quindi convinto il Kino Šiška sold out con un set rodatissimo, che ha centrato le aspettative, con la sola pecca di essere durato troppo poco. Il ritorno è più che benvenuto, perché la popolarità evidentemente regge ancora.
autore: Primož Novak
foto: Aleš Podbrežnik
Setlist:
1. Don’t Need You
2. Over It
3. Your Betrayal
4. Words (To Choke Upon)
5. Worthless
6. The Last Fight
7. Letting You Go
8. Drum Solo
9. Scream Aim Fire
10. Suffocating Under Words of Sorrow (What Can I Do)
11. Piece of Me
12. No Way Out
13. Tears Don’t Fall
14. Waking the Demon























