Messa metal estrema nel venerdì 13 con i Noctiferia (2013)
Autore: Aleš Podbrežnik
Foto: Aleš Podbrežnik
Luogo: Kranj / Transtation Squat / Slovenia
Data del concerto: 13.12.2013
Presenze: 100
Prezzo del biglietto: 8,00€
Venerdì 13! Perfetto per sprofondare nell’abisso dove abita Satana, pronto a succhiarti via tutto il sangue! Concerto dei Noctiferia!!! Siamo in ritardo? Un pochino. Al Trainstaion Swuatu di Kranj si tuona già allegramente! Il palco l’hanno scaldato per una buona mezz’ora, facendolo alzare sulle punte dei piedi, i promettenti revivalisti thrash metal di Škofja Loka, i Moshead. Purtroppo ci siamo persi la parte iniziale e abbiamo beccato solo gli ultimi 15 minuti, quando la band ha chiuso il concerto con le cover di Raining Blood (Slayer) e Arise (Sepultura). Il quartetto formato da Gregor Lavtar (voce, chitarra), Matevž Vršič (voce, chitarra), Klemen Berglez (basso) e Robi Buh (batteria) deve ancora lavorare un po’ sull’aspetto esteriore. Vero, conta prima di tutto la musica, ma l’immagine è importantissima quando si tratta di »comprarsi« il pubblico ai concerti! Per ora, a compensare la carenza di metraggio capelli nel gruppo c’è solo la folta criniera riccia del chitarrista Gregor; per gli altri tre ragazzi la cosa migliore è trasformarsi quanto prima in capelloni dall’»aspetto tagliente«, e allora la frusta del thrash metal taglierà l’aria a tutto volume. La band ha in tasca un demo con tre pezzi propri e quando parte il brano originale Game Of Knowledge è difficile non sentire le influenze degli Slayer. I ragazzi non nascondono il loro talento e il grande potenziale! Sono molto affiatati, non danno minimamente l’impressione di essere ingenui. Gli assoli nei pezzi sono curati e si vede il talento. Quello che serve ai Moshead in questa fase è più esperienza sul palco possibile, per far crescere la coesione ancora di un gradino, e poi di corsa in studio a registrare e pubblicare il primo album!
I Penitenziagite, la macelleria death metal di Kranj, dai contenuti tecnicamente limati con bravura, sono tutta un’altra storia! Nella formazione attuale composta da Anže Demšar (chitarra/voce), Žan Kavčič (chitarra), Gašper Čebulj (batteria) e Matic Diba (basso), sono a un passo dal primo album in studio! In tasca hanno due demo! È passato un bel pezzo dall’uscita del secondo, intitolato »The New Evolution«, e la band continua a sviluppare una sua personale storia death metal che ogni tanto, in lontani frammenti, ha qualche parallelo con il black metal. La band si è presentata con una presenza scenica estremamente solida, compatta e impenetrabile. Cupa, cruda! Bestiale. Da macellai! Ma anche sicura e travolgente, quando ha conquistato il palco del Transtation Squat, servendo un ottimo pasto per orecchie esigenti, che cercano, insieme a tutto l’estremo della produzione di un concerto death metal, anche un po’ di »lusso teatrale« fatto di passaggi di batteria spassosamente vertiginosi e di cambi tra strutture ritmiche diverse. La band sfreccia quasi verso il bordo del caos, ma torna da maestra alla forma compatta. Non vorrei esagerare, ma se il destino ha voluto, purtroppo, che i Gonoba smettessero di esistere, proprio quei Gonoba che quest’anno hanno pubblicato per l’etichetta On Parole Records un fantastico album in studio, »Endless Cycles«, forse proprio i Penitenziagite sono quelli che potrebbero colmare il vuoto nell’attuale scena slovena, quando si parla di death metal tecnico. I ragazzi entrano quindi nel 2014 con un album in studio! Nel decimo anniversario di attività. Speriamo che grazie a lui i Penitenziagite salgano più spesso sui palchi sloveni. Anche nei festival. In patria e all’estero! Le prospettive sono quindi ottime! Un’esibizione estremamente sicura e ben costruita a Kranj!
Il primo violino di questo venerdì sera, nel tredicesimo giorno dell’ultimo mese dell’anno solare, è toccato a quelli che possiamo ormai chiamare veterani delle lande slovene dell’oscurantismo metal! Ai primi portabandiera del metal in Slovenia! I Noctiferia. Negli ultimi mesi si fanno vedere sempre più spesso nei locali di casa, ma soprattutto per i ragazzi sarà un anno rovente il prossimo, quando pubblicheranno il nuovo album in studio! I Noctiferia sono una band grande in Slovenia, quando si parla di musica metal. Si approcciano alla cosa in modo professionale. Nessun dubbio quando i Noctiferia salgono sul palco. Hanno alle spalle una chilometraggio gigantesco e tutta la logistica è sistemata al millimetro. Prima di allora preferiscono non farsi vedere sul palco!
E la macchina della band ha cominciato a macinare senza pietà poco prima delle undici! Si sono radunate circa cento teste, che hanno serrato le file e si sono date liberamente alla compatta massa di riff che, in un groove beat industrial ogni tanto, vomitava fuoco a scatti da tutte le posizioni del palco! Quando guardi i Nocitferia sul palco è chiaro che questo gruppo può sfidare senza problemi i suoi pari nella categoria di genere sulla scena internazionale! Stavolta, però, la »massa groove« dei paesaggi sonori schiaccianti della band era rinforzata in modo particolare. I Noctiferia si sono presentati a Kranj infatti in sestetto. Nelle loro fila hanno accolto un nuovo membro, Damjan Tomoski, che oltre a rinforzare la base ritmica con le percussioni che dettano la »marcia tribale« si occupa anche dei campionamenti, che si fondono alla perfezione con la massa di riff del duo di chitarre Nardin / Fileš!
Anche stavolta i Noctiferia, come previsto, hanno subordinato la scaletta del concerto al loro sound e al loro repertorio attuali! Abbiamo quindi ricevuto un repertorio carico di pezzi dell’album ancora attuale »Death Culture«, mentre la parte centrale del concerto è stata dedicata alla presentazione di brani del tutto nuovi, cioè Rudra The Roarer, The Sleeper Is Awaken, Gaga People e I Am You. I Noctiferia hanno creato un’atmosfera che, nella sua urlata cupezza dalla stretta fatale della rovina, ha risucchiato nelle fauci inesauribili dell’abisso del male tutte le anime peccatrici che quella sera si trovavano al Transtation Squat o nei dintorni. Per ripulirle con la purificazione dell’arte metallara! Un’esecuzione »par excellence«. Gianni, come sempre, nel ruolo di sicuro comandante del palco! Non così abile come presentatore tra un pezzo e l’altro, ma quando entra nella performance vocale è chiaro che quell’uomo è il vero volto dei Noctiferia, quando c’è da guidare con spietatezza i fan della band in un indimenticabile rituale di messa metal estrema.
I Noctiferia hanno quindi portato a casa un’esibizione superlativa! Gianni ha avuto qualche problema con il microfono, che captava il rumore dell’ambiente sul palco, e per questo un paio di volte ha preferito schivare gli »scream« brutali più alti, che però è stata di fatto l’unica nota dolente della serata. Voce chiaramente in evidenza, sezione ritmica ben accordata, massa di riff eruttiva, e Igro Nardin ha di nuovo insaporito con efficacia la presenza live del gruppo, con interessanti assoli di chitarra. Di più non puoi volere. Dai Noctiferia ottieni quindi esattamente quello che ti aspetti. Concerto eccellente! Che la band passi con successo i prossimi mesi in studio e che il nuovo anno regali ai ragazzi una virtuosa ispirazione creativa per il loro nuovo album in studio!
Scaletta
PENITENZIAGITE:
1. Lords Long Forgotten
2. Fire Makes Way
3. Cleansing
4. Path Lain In Shadows
5. Humanity Galore
6. Dictation
7. Origin of Desolation
8. Circle of Life
9. My Life Will Go On
NOCTIFERIA:
1. Intro (Fond of Lies)
2. Deluders And Followers
3. Slavedriver
4. So Devoid
5. Demoncracy
6. Rudra The Roarer
7. The Sleeper Is Awaken
8. Gaga People
9. I Am You
10. Terror
11. Catarsis
12. Samsara
13. Mara
—bis—
14. Holymen
15. Bring Out the Beast
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