La rivelazione di Škofja Loka si chiama Metalsteel (2014)!
Autori: Rok Klemše, Urban Bolta
Foto: Nina Grad
Luogo: Rdeča Ostriga, Škofja Loka
Data del concerto: 07.03.2014
Prezzo del biglietto: 6 €
I veterani di Medvode Metalsteel sono una delle poche band metal slovene che possono vantare 1.) un numero incalcolabile di concerti, 2.) quasi quindici anni di attività ininterrotta e 3.) già il quinto album in studio. Proprio l’uscita di quest’ultimo, This Is Your Revelation, è stata il motivo della nostra capatina alla Rdeča Ostriga di Škofja Loka, dove venerdì scorso è andato in scena l’ufficiale »release party« del disco. L’inizio del concerto era annunciato per le nove di sera, ma, come da tradizione, l’orario è slittato di una buona ora, fino a quando sul palco sono saliti i Top Stripper, la band di supporto di Lubiana.
Dal concerto di presentazione all’Orto bar, in poco più di un anno i Top Stripper hanno fatto un passo da gigante. Le date si susseguono una dopo l’altra, con le serate alla Cvetličarna negli ultimi mesi hanno iniziato a farsi conoscere anche da un pubblico più ampio, e stavolta sono saliti sul palco come ospiti davanti a una platea a maggioranza metallara, cosa che per i rocker si è già rivelata più volte un pericoloso gioco col fuoco. Ma non per i Top Stripper! Il viaggio attraverso il demo d’esordio »High Heels Avenue« i ragazzi l’hanno arricchito con qualche pezzo nuovo, a dimostrazione che, nonostante la saturazione da concerti, gli Stripper in sala prove continuano a coltivare anche il loro lato creativo. Stavolta tutti gli ingranaggi sono andati al loro posto. Sulle ali dell’hard rock chitarristico, la sala piena si è lasciata trasportare, sognante, sulla costa californiana, in un tempo in cui a passeggiarci insieme c’erano gli amici Axl e Slash, finché Jaša non ha piazzato uno dei suoi assoli vocali più convincenti, quelli che ridefiniscono da capo il sound della band. Solo allora il loro motto The soul of blues, the heart od rock’n’roll trova una base che ha davvero senso! I Top Stripper, infatti, si muovono nella storia della musica con le orecchie ben aperte, quindi anche la cover dei The Black Crowes in mezzo al materiale originale non ha sorpreso nessuno. Per una band di supporto la scaletta era insolitamente lunga, e i ragazzi l’hanno afferrata a due mani, dimostrando alla Rdeča Ostriga, con un set ricco di sostanza, che l’hard rock, anche attraverso gli strumenti dei giovani, non ha ancora detto l’ultima parola.
Verso le undici è arrivato il momento dei festeggiati della serata, i veterani heavy metal di Medvode Metalsteel, che stavolta, visto che la loro roccaforte di casa, il Jedro, era occupata, hanno fatto qualche chilometro in più fino all’Ostriga di Škofja Loka. I Metalsteel, da giovani cuccioli dell’heavy metal, sono diventati una band heavy metal seria, con chilometri e chilometri di palchi alle spalle e già il quinto album in studio, presentato ufficialmente venerdì scorso. This Is Your Revelation è di gran lunga il disco più maturo di ragazza e ragazzi, e la maturità della band si fa sentire eccome anche sul palco, dove il gruppo ha presentato per intero il nuovo lavoro. Davanti a un’Ostriga piena zeppa, i Metalsteel hanno sciorinato tutti e nove i pezzi nell’ordine in cui compaiono sul disco, suonandoli a un livello così alto che sembrava non fosse nemmeno la prima volta che li portavano dal vivo. Il pubblico ha accolto i brani con calore, e di sicuro Taboo, Narcissus, New Messiah, This Is Your Revelation e Godfather of Nothingness diventeranno una presenza fissa nel repertorio live dei Metalsteel, perché proprio questi, i momenti migliori del nuovo album, raggiungono senza fatica i classici del gruppo, diventati immortali negli anni. Le esibizioni dei Metalsteel sul palco sono sempre impeccabili, e anche stavolta non è stato diverso. Gli assoli volavano da tutte le parti sotto le dita di Rok e Beni, le linee di basso di Matej hanno dimostrato perché sono diventate una parte irrinunciabile dei Metalsteel, mentre Daša, da un disco all’altro, sale di livello nel pestare le pelli. I pezzi nuovi dal vivo sono venuti fuori ancora meglio, soprattutto grazie all’efficace prova vocale di Beni, rinforzata dai continui assalti di back vocals che partono dalle ugole di Matej e Rok: la musica suona così ancora più piena e ancora più ricca. Nella seconda parte del concerto i Metalsteel hanno ripercorso anche i classici e i pezzi da novanta White Circle, The Trip, Life Story, la ballata da brividi Topla je smrt, e hanno salutato il pubblico in ebollizione e i fan più fedeli con Novi svet e Heavy Metal Is Our Religion.
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