Rock´n´roll senza compromessi con i Partibrejkers al Kino Šiška (2016)
Autore: Aleš Podbrežnik
Luogo: Lubiana, Kino Šiška
Data del concerto: 25.03.2016
Prezzo del biglietto: 18 € / 20 €
Per una bella serata di rock´n´roll vero non servono complicazioni. Riff di chitarra secchi e affilati, voce che picchia e una band carismatica e in forma, che non cala mai di livello. Con tutto questo, venerdì 25 marzo 2016 al Kino Šiška ci ha dato dentro la formazione belgradese Partibrejkers.
I Partibrejkers sono nati nel 1982 e in tutti questi anni di carriera hanno cambiato line-up parecchie volte. Le uniche costanti sono rimasti l’insostituibile e carismatico cantante cinquantaduenne Zoran Kostić – Cane e il chitarrista cinquantacinquenne Nebojša Antonijević – Anton. Nella formazione attuale li affiancano Zlatko Veljović – Laki (basso), Darko Kurjak (batteria) e Robert Telčer (chitarra). L’anno scorso, dopo cinque anni di silenzio, hanno pubblicato l’ultimo disco, intitolato Sirotinjsko carstvo, a cui al concerto del Kino Šiška hanno dato spazio insieme ai classici dei dischi del passato.
Il concerto è partito senza grossi ritardi con gli sloveni Čao Portorož, che con i loro tre quarti d’ora di set hanno fatto bene la parte della band di supporto. Mentre suonavano, la sala del Kino Šiška ha cominciato a riempirsi per bene di gente che sapeva esattamente cosa era venuta a cercare. Una bella dose di rock´n´roll. Già dal primo pezzo era chiaro che l’avrebbe avuta. Ai concerti dei Partibrejkers vado regolarmente da anni e finora non sono mai rimasto deluso. Ma stavolta questo concerto lo metto senza esitazioni al primo posto fra quelli visti finora. I Partibrejkers non suonano spesso. Cosa che da un lato è positiva, perché evidentemente quando salgono sul palco ci mettono tutta l’energia necessaria. Sulle due forze trainanti della band (Anton e Cane) gli anni non sembrano passare. Cane è sempre in prima linea con la sua presenza seria e severa, i discorsi provocatori e uno stile sul palco tutto suo. Anton, stavolta visibilmente in forma, non molla un colpo con i suoi riff di chitarra micidiali. Anche il resto della formazione attuale, che rispetto ai due trascinatori è chiaramente più giovane, ha suonato senza sbavature. Il chilometraggio di concerti tirati si vede, eccome. Oltre ai pezzi dell’ultimo disco Sirotinjsko carstvo, la band ha sparato anche gli hit Kreni prema meni, Hoču da znam, 1000 godina, Ti moraš biti moja, Stoj Džoni, Ona sve zna, Hipnotisana gomila, facendo letteralmente impazzire il pubblico. Dopo la prima parte del concerto la band ha regalato anche un bis, aperto da Anton con un ottimo assolo blues, e ha chiuso il set dopo circa due ore. A giudicare dai commenti che ho sentito in giro, il pubblico ha avuto esattamente quello per cui era venuto.
Devo fare i complimenti all’impianto audio e al lavoro del fonico, perché ovunque nella sala il suono era come doveva essere.
Dopo tutti questi anni di attività i Partibrejkers evidentemente non mollano, e al concerto del Kino Šiška non c’era il minimo segno di un calo di qualità. Mantengono la loro identità lungo tutti i 13 dischi, e anche l’ultimo non fa eccezione. Sono rimasto piacevolmente sorpreso nel vedere che, oltre a qualche altro album in CD, c’era anche il vinile dell’ultimo disco in vendita.
Al concerto do senza problemi un voto eccellente.
foto e testo: Klemen Udovč
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