Bajaga e gli Instruktori hanno riempito di nuovo la Cvetličarna (2016)
Autore: Aleš Podbrežnik
Luogo: Cvetličarna Lubiana
Data del concerto: 26.03.2016
Prezzo del biglietto: 20 €
Bajaga con la sua band, gli Instruktori, è un habitué delle sale slovene. Cosa che non consideriamo affatto negativa, sia chiaro. I rocker affermati non ci fanno paura. Sabato 26 marzo 2016 è tornato a suonare alla Cvetličarna.
La lunga fila davanti alle porte della Cvetličarna, all’ora in cui i buttafuori avrebbero già dovuto far entrare il pubblico da un pezzo, ha fatto capire subito che il concerto sarebbe stato pieno. L’inizio era annunciato per le 20.00, i buttafuori hanno aperto le porte solo alle 20.15. Col triste principio del “uno alla volta”, il pubblico è colato lentamente in sala secondo il classico sistema »chi prima arriva, meglio alloggia«. Lavoro difficile per i fotografi, perché con la calca nelle prime file era impossibile scattare. È andata meglio dal balcone.
Per un’ora e mezza buona, fino all’inizio vero e proprio del concerto alle 21.45, in sala ha »intrattenuto« il DJ di casa con le hit della scena musicale dell’ex Yugo. Ma pezzi come Vino na usnama (Vlado Kalamber), Ja sam za ples (Novi fosili), Rock me baby (Riva) e simili, nonostante l’esagerato tentativo di rendere partecipe il pubblico, proprio non c’entrano niente con il riscaldamento per il belgradese e la sua band. Nel frattempo, in poco più di un’ora siamo riusciti a sentire almeno 7 volte l’intero annuncio dei prossimi concerti di aprile alla Cvetličarna. Bisogna distinguere tra un concerto rock e una festa balcanica.
Alle 21.45 Bajaga i Instruktori sono finalmente saliti sul palco e hanno preso in mano il pubblico. Che dire? Momčilo Bajagić – Bajaga si tiene evidentemente ancora stretto il suo ritmo e la sua postura di sempre. Cali non se ne vedono, nonostante gli anni che si fanno sentire. Il suo ultimo disco, intitolato Ako treba da je kraj, Bajaga l’ha »varato« nel 2012 e di uno nuovo si sente già la mancanza, visto che tutti i pezzi in scaletta erano molto da cantare in coro. Il pubblico Bajaga se l’è comprato fin dall’inizio, dichiarando che la Cvetličarna è il miglior club rock della Slovenia, cosa che la gente ha salutato con un boato.
Nella formazione attuale degli Instruktori ci sono il bassista Miroslav Cvetković-Cvele, il chitarrista Žika Milenković, il tastierista Aleksandar Saša Lokner, il batterista Čeda Macura e il chitarrista Marko Nježić-Kića. La band ha intrattenuto alla grande il pubblico per un buon paio d’ore di concerto, in cui Bajaga e la sua formazione fissa hanno dovuto servire alla gente i classiconi che tutti conoscono. A una parte del pubblico, con un’età che andava dai 15 ai 60 anni, alcuni pezzi purtroppo erano più che evidentemente sconosciuti, ma proprio per questo si sono accesi ancora di più sulle hit. Il concerto è stato ben eseguito, comprese certe trovate soprattutto del chitarrista, che prima di un pezzo ha perfino messo in scena il salto del nostro campione Peter Prevc, dando al pubblico la conferma che i successi dei nostri sportivi arrivano fino in capo al mondo. In generale, il chilometraggio di tutta la band è più che evidente. Non si bara, ma purtroppo non c’è nemmeno un briciolo di improvvisazione. Ogni tanto ci manca anche quella. A volte all’orecchio andrebbe a genio anche un pezzo suonato su binari diversi.
L’impianto audio in sala al concerto era tutto sommato discreto. Forse si poteva abbassare un filo, perché in certi momenti il suono, per l’eccessivo volume, risultava impastato nonostante la voce chiara di Bajaga.
Bajaga resterà sicuramente una formula vincente per riempire le sale da concerto slovene, visto che il nostro pubblico lo conosce bene, ma ci auguriamo solo che non si attenga alla formula, purtroppo vista troppo spesso, di riproporre hit vecchissime.
testo: Jani Dolenc
foto: Miha Dolenc
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