Death metal fuori dagli schemi: le giapponesi Galmet e la loro formazione insolita (2016)

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Autore: Aleš Podbrežnik

Luogo: Lubiana / Orto bar / Slovenia
Data del concerto: 03.04.2016
Numero di spettatori: 50
Prezzo del biglietto: 9,00€

Domenica 3 aprile 2016, nell’ambito del festival Orto fest, la serata è stata dedicata al death metal. Nella sala più piccola, al piano di sopra dell’Orto bar, sono salite sul palco quattro giovani ragazze che si fanno chiamare Galmet.

La serata l’hanno aperta i death metaller di Celje Morywa, che con un set più che solido hanno scaldato a dovere un pubblico purtroppo non numeroso. Alla serata death metal si sono presentati a stento una cinquantina di appassionati di ritmi serrati. I Morywa hanno attaccato alle 21.15 e bisogna dargliene atto: vista la reazione del pubblico, hanno fatto bella figura. La formazione è: Peter Gologranc (chitarra/voce), Matic Mušić (basso), Luka “Lux” Zagoričnik (batteria), Miha Klančišar (chitarra). I ragazzi sul palco sono affiatati, e spiccano soprattutto i due chitarristi, Peter e Miha, con le loro Ibanez a sette corde, che ancora oggi non sono proprio una vista comune. Durante uno dei brani in scaletta Peter si è perfino scusato in anticipo col pubblico, perché il pezzo era nato per una chitarra a sei corde, ma a quanto pare i due chitarristi non hanno avuto alcun problema. Durante il set i Morywa hanno annunciato anche i prossimi concerti, tra cui l’esibizione al festival Metaldays, il 29. 7. 2016 sul secondo palco. Dopo una buona ora i Morywa hanno lasciato il palco, cedendolo all’attrazione della serata.

Alle 22.15 sono salite sul palco le ragazze giapponesi Galmet, con questa formazione: Miki (voce), Ruki (chitarra), Ayano (chitarra) e E-chang (batteria). Già la formazione è insolita, visto che il gruppo suona senza basso. Va detto che prima dell’esibizione tra il pubblico c’era parecchio scetticismo, perché le ragazze non danno affatto l’impressione di ciò che poi hanno dimostrato di saper fare. Già il discorso della cantante Miki, pieno di risatine delicate e di un inglese stentato (cosa che alle ragazze non si può certo rimproverare), faceva pensare a una band completamente diversa da quella che si è vista subito dopo. Anche le ragazze stesse, in un paio di frasi, si sono scusate per la pronuncia maldestra dell’inglese. Quando hanno cominciato a suonare, tra il pubblico è partita una bella serie di sguardi increduli, perché, diciamocelo, vedendo l’aspetto della band nessuno se lo aspettava. A spiccare era soprattutto la cantante Miki, con un growl che non farebbe sfigurare nemmeno un »tipo« bello tosto di una death metal band. E bisogna ammettere che, se avessi ascoltato la band solo su disco senza sapere chi c’è dietro, non penseresti mai che a suonare così siano proprio queste ragazze. Le Gamlet si trovano in questi giorni in tour europeo, e l’invito dei Dirty Skunks a suonare anche a Lubiana è stato una variazione di programma più che piacevole per l’Orto fest di quest’anno. Sono molto rodate e non sbagliano un colpo. Oltre alla già citata Miki, spicca soprattutto la chitarrista Ruki, che ha sfoggiato il proprio talento con una chitarra Dean “Dimebag Darell signature”. Le ragazze sono la prova che nel paese del Sol Levante il metal è vivo e vegeto. La loro musica somiglia parecchio a band come Arch Enemy, The Haunted e Carnal Forge, e hanno alle spalle due dischi usciti, intitolati Hellmet e Dawn Of The Rebellion. Dopo circa un’ora e mezza le ragazze hanno chiuso il set, e di certo non hanno lasciato indifferente il pubblico della serata death metal all’Orto bar. Non sono mancati infatti commenti del tipo: »Ma che roba era questa?« »Non ci posso credere.« »Hanno spaccato tutto.«

Complimenti all’organizzatore per aver variato il programma in questo modo. Sono convinto che, se il concerto non fosse capitato di domenica sera, ci sarebbe stata sicuramente più gente. Le ragazze le rivedremo volentieri sul suolo sloveno. 

testo e foto: Klemen Udovč

Scaletta

GALMET:
1. What´s mine
2. Fangs of slave
3. Pain
4. Last words
5. Sounds of your life
6. Gulmet 4
7. Spirit of fire
8. Fill
9. Metter 5 

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