Rock n’ roll a piedi nudi dalle pendici dei Brkini (2010)
Luogo: Rock Cafe / Postumia / Slovenia
Data dell’intervista: 21.01.2010
Se gli inglesi hanno i Blackfoot, noi sloveni abbiamo i Bwase nwge! I Bwase nwge vengono da Ilirska Bistrica. Sono un quartetto formato da Gorazd Brne (chitarra), Janez Rutar (basso), Marjan Mrčnik (batteria) e Nevijo Kmetec (voce). La band esiste da circa due anni e mezzo e ama suonare un rock n’ roll confezionato in salsa garage, a cui si appiccicano volentieri aggettivi come spoglio, diretto, tagliente ma allo stesso tempo melodico, nonostante l’impronta alternativa. Dopo la vittoria alla quarta serata del ciclo Epic RockLine Contest, organizzato insieme dall’associazione culturale degli amanti della musica RockArena di Lubiana e dal Rock Cafe di Postumia, i ragazzi erano di ottimo umore. Se non altro, si sono guadagnati un altro live in semifinale.
RockLine: Cosa vi ha spinto a partecipare a questo concorso?
Gorazd: Stavamo surfando un po’ su internet e, del tutto per caso, ci siamo imbattuti nel bando del concorso. Si leggeva in modo abbastanza interessante, così abbiamo colto l’occasione per suonare.
RockLine: Venite da Ilirska Bistrica. Com’è il polso rock da quelle parti? Immagino non siate l’unica rock band della zona, o sbaglio?
Gorazd: Proprio due anni fa abbiamo iniziato a organizzare a Ilirska Bistrica il festival Bistriških skupin. Come protagonisti dell’evento, abbiamo cominciato a organizzarlo proprio perché di colpo, nella zona da cui viene anche la nostra band, sono spuntate un sacco di band. Così è cresciuto anche l’interesse ad avere un evento in cui queste band potessero presentarsi al pubblico sul palco. E così già al primo anno al festival avevamo nove band. L’evento è andato bene, ci siamo impegnati a farne una tradizione, abbiamo promesso di organizzare la prossima edizione e l’anno scorso il numero di band è salito: hanno suonato in 13.
RockLine: Potete raccontarci qualcosa degli inizi della band? Come vi siete trovati e cosa vi ispira di più, sia quando siete in sala prove sia quando siete sul palco?
Gorazd: Noi tutti in questa band siamo cresciuti insieme nel club di Bistrica, l’MKNŽ (Mladinski klub Nade Žagar n.d.r.). Lì ci trovavamo, andavamo a vedere i concerti di un sacco di band valide. Con i membri precedenti avevamo già una band insieme, i Trabakula. Trabakula significa barca istriana con due alberi. I Trabakula sono durati un paio d’anni. All’inizio eravamo io e la ex bassista Tea Jelen. Si è unito a noi il batterista Janez Rutar e così è nata la prima formazione dei Bwase nwge. A questo trio si è aggiunto Nevijo e la formazione strumentale ha avuto finalmente “la parola”. Tea ci ha lasciati, Janez è passato dalla batteria al basso e al posto del batterista è tornato un collega dei tempi dei Trabakula, Marjan Mrčnik. La maggior parte dei Bwase nwge di oggi sono ex membri dei Trabakula.
RockLine: Come create la vostra musica? Vi ispirate a qualche altra band o le idee vi arrivano così, spontanee, e poi costruite un pezzo?
Gorazd: Sulle influenze non saprei proprio dirti molto. Sicuramente ci sono, ma è il pubblico a doverlo giudicare, quando viene ai nostri concerti. Se ci sono, sono del tutto involontarie. Noi cerchiamo di creare la nostra musica originale e di essere innovativi in questo senso.
RockLine: Come costruite un pezzo? Chi dà il via?
Gorazd: Di solito arrivo io con un riff, ma non dobbiamo dimenticare nemmeno Tea Jelen, che ha contribuito con un sacco di idee per i pezzi. Poi si passa al lavoro in studio, sulla base della chimica che c’è nella band.
Nevijo: In pratica registrano un’idea. Il nastro arriva a me e io poi scrivo il testo sulla musica. Ovviamente, dal punto di vista musicale, deve starci con l’idea di partenza.
Gorazd: Funziona così. All’inizio facciamo lo strumentale grezzo. Poi arriva il testo, cioè la voce. Quando è tutto a posto, ci mettiamo d’accordo su qualche arrangiamento in più, per rendere più vivace la struttura di base dei pezzi.
RockLine: Avete mai pensato, per esempio, di arricchire ancora di più la scena nei concerti, di fare il tutto dal vivo ancora più dinamico o drammatico, o siete soddisfatti così? Che ne so… faccio una caricatura, tu Nevijo che ti ficchi in testa un copricapo di piume da indiano, o qualcosa del genere?
Nevijo: Sì. Ci sta sempre. Già nei Trabakula usavo cappelli, cappelli di paglia, ci incollavamo i baffi.
RockLine: Marjan, come ti trovi con il nuovo “datore di lavoro”?
Marjan: Sono entrato nella band due mesi fa e questo è il mio primo concerto con i Bwase nwge. Non ti dirò niente di profondo. Mi sono chiuso in sala prove e ho imparato i pezzi il più in fretta possibile.
RockLine: I ragazzi sono contenti di te? Ancora un po’ e ti lasci crescere la barba, e sembrerai Nick Oliveri dei Queens Of The Stone Age.
Marjan: Eh, è così. Sotto cresce ancora, sopra invece è già caduto tutto, ah, ah, ah…
Gorazd: Comunque ci è rimasto un sacco di materiale di prima. Bisogna solo lavorarlo un po’. Queste idee grezze per i pezzi.
RockLine: E il materiale basta già per il vostro album di debutto?
Gorazd: Sì. Basta per un album. Oltre a voler far uscire l’album il prima possibile, vogliamo anche più occasioni possibili per suonare dal vivo. Ora però le cose si sono sbloccate di colpo. Abbiamo appena rimediato anche una data a Capodistria, all’inizio di marzo. Lì suoniamo con un’altra band di Bistrica, che si chiama Diego. Sarà il 05.03.2010. A metà febbraio suoniamo a Lubiana.
testo a cura di: Aleš Podbrežnik
foto: Martin Prezelj
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