Chris Impellitteri, dove precisione e velocità vanno a nozze (2015)
Autore: Aleš Podbrežnik
Luogo: e-mail
Data dell’intervista: 08.02.2015
Ancora oggi in tanti considerano Chris Impellitteri forse addirittura il chitarrista più veloce dell’heavy metal classico. Chris si è fatto notare davvero nel 1987, quando insieme al cantante Rob Rock ha dato vita agli Impellitteri, che nello stesso anno hanno pubblicato il loro EP omonimo. A seguire è arrivato un album di cover intitolato »Stand in Line«, perché prima di mettere in piedi la band Impellitteri aveva suonato per anni in club e locali in giro per gli Stati Uniti con varie »cover« band. Anche prima della nascita degli Impellitteri aveva già collaborato con Rob Rock in una di queste, che si chiamava Vice. Su »Stand in Line« si è unito agli Impellitteri alla voce Graham Bonnet, cantante di grande esperienza che a suo tempo aveva cantato nei Rainbow. In seguito gli Impellitteri hanno pubblicato altri otto album in studio, l’ultimo dei quali, intitolato »Wicked Maiden«, nel 2009. Anche su quel disco alla voce c’era di nuovo Rob Rock.
Puoi raccontarci come sono nati gli Impellitteri e dove e quando hai incontrato Rob Rock, che ha messo la voce sull’EP »Impellitteri«?
Chris: Ho incontrato Rob Rock per la prima volta quando suonavamo nei club e nei locali del New England. Pensavo che la sua voce si sarebbe sposata benissimo con il mio modo di suonare la chitarra e con il mio approccio alla composizione. Gli ho chiesto se gli andava di mettere su una band insieme, e lui ha accettato. All’inizio ci chiamavamo Vice. I primi anni li abbiamo passati a suonare cover, poi per divergenze artistiche ci siamo separati. Io mi sono trasferito in California. Per caso si è trasferito in California anche Rob Rock, che all’epoca lavorava con il bassista Rudy Sarzo, con cui oggi suono anche nel progetto Animetal USA. Quando Sarzo ha sciolto la band di allora, ho richiamato Rob per proporgli di unirsi alla mia nuova band, gli Impellitteri. Il resto è storia.
Di recente uno dei vostri concerti annunciati in Corea del Sud è saltato all’ultimo minuto. E l’Europa? Avete in programma di suonare anche nel vecchio continente?
Chris: Sì, abbiamo dovuto cancellare tutti i concerti previsti in Corea per via del maltempo. Mi piacerebbe farmi perdonare il prima possibile dai nostri fan coreani, quindi prenoteremo al più presto una nuova data da quelle parti. Al momento noi Impellitteri stiamo parlando con alcune etichette europee che potrebbero aiutarci con la promozione della band, pubblicare la nostra musica e, ovviamente, darci una mano a organizzare i concerti in Europa.
L’album »Wicked Maiden« ha portato un bel successo agli Impellitteri. Ci hai messo un sacco di impegno e suona alla grande. Mi chiedo però che direzione musicale prenderà il suo successore.
Chris: So che ci hai messo un sacco di impegno per farlo venire così bene, e mi chiedo che direzione musicale prenderà il suo successore.
La direzione musicale del nuovo album sarà veloce, dura, melodica, carica di energia e ispirata! Personalmente penso che il nuovo disco sarà la miglior musica che noi Impellitteri abbiamo mai registrato fino a oggi.
Come crei la tua musica? Lavorate come una squadra o ognuno per conto suo? Il vostro nuovo album sarà sicuramente in piena lavorazione, no?
Chris: In realtà abbiamo cominciato a creare la musica del nuovo album tutti insieme, allo studio Mates di Los Angeles (California), dove abbiamo usato lo spazio anche per le prove e per affiatarci. Ci ha fatto bene, perché ha rafforzato i legami nella band. Ci siamo divertiti un sacco….
Chris, in molti ti considerano il più veloce e uno dei migliori shredder di chitarra al mondo, con tantissima melodia e frasi di chitarra eccezionali nei pezzi. Puoi svelarci come hai sviluppato il tuo stile riconoscibile? Cosa nasce per primo quando componi? Il riff di chitarra o una certa melodia?
Chris: Grazie mille per il complimento. Adoro suonare la chitarra. Attraverso di me scorre una vibrazione energetica delle sfere superiori, che si incanala dentro di me, ed è così che nascono le frasi di chitarra e gli assoli. Suono la chitarra di continuo. Mi sono dato come sfida quella di unire due principi: una precisione eccezionale e un modo di suonare velocissimo. Tutti e due in uno. Lavoro sempre su diversi segmenti delle scale e cambio continuamente il modo di colpire le corde. Di recente ho sviluppato un nuovo stile di plettrata, estremamente veloce, che risulta molto aggressivo. Allo stesso tempo mi concentro sempre moltissimo sul creare assoli efficaci e note posizionate in modo ritmicamente preciso.
Pensate di pubblicare in futuro un CD o un DVD live degli Impellitteri?
Chris: Mi piace tantissimo il bootleg dal vivo che abbiamo pubblicato. È un prodotto davvero live. Non ci sono sovraincisioni in studio, abbellimenti o ritocchi di nessun tipo. Magari registreremo anche i prossimi concerti e poi decideremo se pubblicare un nuovo CD o DVD live.
Suoni anche nel super gruppo Animetal USA, che ha già pubblicato due album. Ne avete in programma un altro?
Chris: Con Animetal USA abbiamo in programma di registrare un nuovo album in studio e di fare un nuovo tour. Sto ancora aspettando la conferma del piano e una tabella di marcia chiara su quando comincerò a lavorarci.
Come descriveresti la scena musicale di oggi? Tra la nuova generazione c’è qualche chitarrista che vorresti far notare in particolare?
Chris: Mi piacciono molte band nuove. Quella che mi sta più a cuore in questo momento sono gli Avenged Sevenfold.. Mi ricordano proprio gli Impellitteri.
tradotto e curato da: Aleš Podbrežnik
domande: Jani Mihevc Cah