The Eagle Has Landed Pt. III

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Artista: Saxon
Etichetta: SPV Records
Uscita: 2006
Voto: 3/5

La leggenda del decollo e dell’atterraggio dell’aquila a quanto pare non è ancora finita! I veterani sopravvissuti ai giorni della N.W.O.B.H.M. evidentemente ogni decennio di carriera si preoccupano di sfornare un nuovo capitolo della saga sulla loro amatissima aquilotta. Così ora ci ritroviamo con la terza parte. E alla terza l’aquila è atterrata di nuovo in modo diverso. Parecchio diverso dalla prima e dalla seconda volta.

In questo doppio album “live” ci sono in tutto ben 32 pezzi. Be’, tanti i Saxon non li suonano mai dal vivo tutti insieme, quando si tratta di un singolo concerto. Di solito nelle scaletta del nuovo millennio ci sono dai 19 ai 24 brani. Si tratta quindi di un documento che mette insieme registrazioni da palchi diversi nell’arco di due anni. Alcune registrazioni vengono da esibizioni in ambiente “open air” (per esempio il Wacken festival), altre invece da palchi al chiuso, “in door”. Il primo dischetto contiene per lo più materiale che farà felici i vecchi fan nostalgici, quello che la band presentava nel tour “Night Out With The Boys” del 2005. In formazione c’era già il ritorno del batterista Nigel Glockler. Questo materiale contiene qualche perla che sentire dal vivo dai Saxon è una vera rarità. Classici oscuri della N.O.W.B.H.M. come This Town Rocks, Stand Up And Be Counted, Warrior, Frozen Rainbow, Suzie Hold On, Redline, Play It Loud, See The Lights Shining sono una vera festa per l’amante dei Saxon classici. Ovviamente non potevano mancare Wheels Of Steel, And The Bands Played On e Crusader. La band non ha incluso, per dire, le celebri Denim & Leather, Princess Of The Night, 747 (Strangers In The night), Motorcycle Man e Dallas 1.p.m., che pure sono presenze fisse nelle loro scalette dal vivo. È solo la prova che i Saxon cambiano di continuo il materiale in scaletta durante il tour, perché se avessero pubblicato proprio tutte le registrazioni dei pezzi suonati nei concerti tra il 2004 e il 2005, che rappresentano il nuovo doppio CD live, ci sarebbe voluto almeno un altro dischetto di spazio.

Il secondo dischetto è intriso dei Saxon moderni, quelli “tedeschi”. Dagli anni Novanta a oggi. Cioè orientati al mercato tedesco. Così hanno raggiunto, oltre ai vecchi fan, anche un’ampia cerchia della comunità metal delle giovani generazioni, soprattutto grazie al vasto repertorio coperto con l’esecuzione dei pezzi del loro disco Lionheart, che la band presentava allora in tour. Su questo dischetto c’è il materiale suonato nel tour “Lionheart” del 2004, quando alla batteria c’era Jorg Michael (Stratovarius). L’unica “orfana” anni Ottanta del dischetto n. 2 è la leggendaria, potentissima ballata-inno Broken Heroes (“Innocence Is No Excuse”, 1985).

Qualche lato debole del disco! Il primo è che questo album live non ha una vera atmosfera da concerto unitaria, cioè quella febbre euforica che si può respirare solo in una registrazione coerente di un concerto in un unico posto, oppure si può ottenere anche mixando registrazioni live dello stesso tour, prese da date che non devono essere troppo distanti l’una dall’altra nel tempo. Qui invece abbiamo un lungo arco di due anni, due batteristi diversi nella band, due chimiche di palco diverse, concerti al chiuso, concerti all’aperto… Il secondo neo è il suono della batteria, a tratti diffuso, piatto e privo di un’adeguata corposità di basso, cosa che si sente soprattutto nelle registrazioni suonate all’aperto, fuori dai palazzetti. E il terzo neo è che nei passaggi più impegnativi (quelli più alti) a Biff si sente già parecchio che la sua voce ha perso un po’ di potenza dopo tutti questi anni. Un’altra osservazione negativa meno importante è che la confezione “da fuori”, a prima vista, sembra un bel “sandwich” corposo, ma quando la apri per guardare il libretto scopri con amarezza che è pieno di foto di qualità varia, scelte pure con tale leggerezza per inquadratura e nitidezza, che non meritano di finire su un documento come l’edizione ufficiale in CD di qualsiasi artista. Nel libretto la band non ha nemmeno ritenuto il caso di citare la formazione, figuriamoci inserire qualche dettaglio interessante sul tour e sui concerti che i Saxon hanno suonato, cosa che invece è una costante richiesta nell’allestimento di questo tipo di libretti dei CD “live”. Comunque. La musica parla da sé! E lo fa davvero attraverso il linguaggio dei Saxon, di nuovo convincentemente unico e indemoniatamente ruggente, come si addice alla fama delle leggende.

Sono i Saxon che sono ancora sempre in agguato, aggressivi, incandescenti, incredibilmente intensi e mordaci anche nel loro terzo decennio di vita. E come sempre, anche questo ha quella vera energia che sul palco sanno portare solo i Saxon, e l’album ribolle e scoppietta di energia. Certo, qualche riserva c’è, per la mancanza del senso di euforia di massa, per poter proclamare il nuovo CD “live” dei Saxon un vero CD dal vivo! Un punto a favore è anche la già citata varietà di brani, che finora non era possibile trovare nelle uscite live ufficiali dei Saxon. E un altro punto a favore è che finalmente abbiamo anche materiale documentato dal vivo risalente al periodo degli ultimi quattro dischi in studio della band (periodo 1996 – 2004).

Perciò questo doppio album live va preso più come un’ottima scelta per ogni neofita entusiasta che vuole conoscere i Saxon, dato che la selezione di registrazioni rappresenta una specie di compilation che è decisamente molto più sensato comprare rispetto a un qualche album “greatest hits” low-cost di dubbia provenienza, soprattutto se ami i suoni più pesanti e distorti e magari pensi di completare un giorno la collezione dei Saxon con le altre uscite ufficiali della band. “The Eagle Has Landed pt. III” non c’è nemmeno bisogno di accreditarlo in particolare: è un album imprescindibile nella collezione dei veri fan della band. Le leggende restano indomite!

Formazione

Biff Byford – voce
Paul Quinn – chitarra
Doug Scarratt – chitarra
Nibbs Carter – basso
Jörg Michael – batteria (registrazioni live 2004)
Nigel Glockler – batteria (registrazioni live 2005)

Tracklist

CD 1.:
1. This Town Rocks
2. Backs To The Wall
3. Redline
4. Stand Up And Be Counted
5. Never Surrender
6. Frozen Rainbow
7. Suzie Hold On
8. Play It Loud
9. Warrior
10. See The Lights Shining
11. To Hell And Back Again
12. Stallions Of The Highway
13. Wheels Of Steel
14. And The Bands Played On
15. Crusader

CD 2.:
1. The Return
2. Lionheart
3. Man & Machine
4. Beyond The Grave
5. Searching For Atlantis
6. To ive By The Sword Pt. I
7. Unleash The Beast
8. To Live By The Sword Pt. II
9. Flying On The Edge
10. Jack Tars
11. English Man ‘O’ War
12. Court Of The Crimson King
13. Broken Heroes
14. Dragon’s Lair
15. Rock Is Our Life
16. Travellers In Time
17. Solid Ball Of Rock

Durata dell’album: 142:13

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