Pardon Our French

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Artista: French TV
Etichetta: Autoproduzione
Uscita: 2004
Durata: 60:12
Voto: 4.4/5

Pardon Our French è il titolo dell’ottavo album dei French TV. Stavolta, dopo parecchio tempo, sono tornati a mettere mano alle cover (in passato l’avevano già fatto con i Van Der Graaf Generator) e hanno dimostrato che quel nome non se lo sono dati a caso. Si tratta di cover di soli artisti francesi, o meglio di un medley di cover – Ange, Pulsar, Shylock, Carpe Diem, Atoll ed Etron Fou Lelouban. Insomma, il sogno bagnato di ogni fan della progressive francese e l’incubo di qualsiasi persona normale.

La formazione ruota ancora una volta attorno al bassista Mike Sary, che ha radunato di nuovo la ciurma giusta per navigare nel mare di visioni e deliri fuori dal comune. Anche stavolta sono riusciti a creare quella vera, inconfondibile confusione organizzata targata French TV, un caos con un filo rosso, e hanno di sicuro mandato in estasi i loro fan di lunga data e la loro fan.

I primi due brani sono tipiche creature French TV. Nel loro mix di avanguardia e di sinfonico a tratti tornano influenze “insolite”, come la musica messicana e profumi orientali. Ancora una volta riescono a costruire un insieme fluido e per niente forzato. Nel terzo pezzo hanno deciso di rielaborare le loro band progressive francesi preferite (del resto sono i French TV), come Ange, Pulsar e le leggende del Rock in Opposition Etron Fou Lelouban. Le cover sono eccellenti, la voce femminile sostituisce alla grande quella maschile, solo l’accento francese non è proprio convincente (ma anche questo aggiunge un certo fascino) – si nota in particolare la mancanza delle nasali, oh oh oh. Per chiudere restano altri due classici French TV, che mostrano di nuovo quanto questi ragazzi sappiano essere imprevedibili con i loro miscugli di tragico e comico, di cupo e di buffo.

I French TV sono musicisti eccezionali con uno stile piuttosto riconoscibile, ma su ogni album riescono comunque a sorprendere con qualche ingrediente inaspettato (stavolta il dragoncello, che però nella potica non è finito). Anche Pardon Our French ne ha in abbondanza. Inoltre l’album è suonato e prodotto in maniera superba. Questo lavoro potrebbe piacere di più a chi preferisce la prog classica agli amanti dell’avanguardia (se non altro per via delle cover) e può essere una buona porta d’ingresso alla band per tutti quelli che con gli stili più sperimentali non vanno troppo d’accordo. Comunque sia, i French TV anche stavolta servono un banchetto coi fiocchi e in nessun momento ti senti defraudato.

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Pardon Our French è il titolo dell’ottavo album dei French TV. Dopo parecchio tempo hanno deciso di tornare alle cover (ne avevano già fatta una di un brano dei Van Der Graaf Generator) e di dimostrare che il nome French TV se lo meritano tutto. Hanno infatti scelto di fare cover solo di artisti francesi – Ange, Pulsar, Shylock, Carpe Diem, Atoll ed Etron Fou Lelouban. Insomma, in pratica il sogno bagnato di ogni fan del rock progressivo francese e un incubo per le persone normali.

La formazione ruota di nuovo attorno al bassista Mike Sary, di nuovo circondato dalle persone giuste per condividere la sua straordinaria visione. Ancora una volta sono riusciti a creare quella perfetta confusione organizzata targata French TV, un caos che ha un senso. Devono aver reso felicissimi i loro fan e la loro fan.

I primi due brani sono tipici dei French TV. È il solito mix di avanguardia e di rock sinfonico occasionale. Ancora una volta troviamo qualche influenza “insolita”, come la musica messicana e quella orientale. Riescono a creare pezzi fluidi e per niente forzati. Nel terzo brano hanno deciso di rifare i loro artisti francesi preferiti (sono pur sempre i French TV). Sentiamo artisti come Ange, Pulsar e le leggende del Rock in Opposition Etron Fou Lelouban. Le cover sono ottime, la voce femminile sostituisce alla perfezione quella maschile, solo l’accento francese forse non è il più convincente (ma aggiunge un certo fascino, un certo je ne sais quoi) – si nota soprattutto la mancanza delle nasali. In chiusura abbiamo altri due classici French TV, che mostrano ancora una volta quanto questi ragazzi sappiano essere imprevedibili con i loro mix di tragico e comico, di cupo e di spassoso.

I French TV sono musicisti eccezionali con uno stile molto specifico, ma riescono comunque a sorprendere con un ingrediente inatteso su ogni album. Anche Pardon Our French è pieno di elementi del genere. Oltre a questo, l’album è suonato e prodotto magistralmente. Questo lavoro potrebbe piacere di più a chi ama la prog classica (se non altro per le cover) e può essere una buona introduzione per tutti quelli che non vanno matti per gli stili più sperimentali. Comunque sia, i French TV preparano di nuovo un banchetto sontuoso e in nessun momento ti senti privato di qualcosa.

 

Formazione

Chris Smith – chitarre, banjo, viola, violino, mandolino
Mike Sary – basso, tastiere
Warren Dale – tastiere, armonica, marimba, sampler, flauti, fischietti, armoniche a bocca, tuba, sassofoni, clarinetto
Jeff Gard – batteria e percussioni

Produzione

Mike Sary, Warren Dale

Tracklist

1. Everything Works in Mexico (11:56)
2. Sekala Dan Niskala (6:20)
3. Pardon Our French (Medley) (16:59)
… 1. La Bataille Du Sucre (ANGE) / 2. Tired Answers (PULSAR) / 3. Laocksetal (SHYLOCK) / 4. Publiphobie (CARPE DIEM) / 5. Laocksetal (SHYLOCK) / 6. Tunnel Pt. 2 (ATOLL) / 7. Publiphobie (CARPE DIEM) / 8. Yvett’s Blouse (ETRON FOU LELOUBAN)
4. Tears of a Velvet Clown (13:17)
5. When the Ruff Tuff Creampufss Take Over (11:41)

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