DEMO

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Autore: Sandi Sadar Šoba

Artista: Mr. VonTone
Etichetta: 57 Records
Uscita: 2010
Durata: 24:49
Voto: 4.7/5

In un’epoca in cui si sente sempre più spesso la domanda: “Ma chi diavolo compra ancora i CD?”, ha sempre più senso cercare un’alternativa sana per tenere in vita la produzione musicale e la realizzazione di dischi. Un modo per soddisfare l’appetito d’acquisto di novità di una marmaglia totalmente apatica è anche il principio davvero originale della (auto)promozione “đabe”, cioè a scrocco, escogitato dai non conformisti di Lubiana Mr. VonTone. Parliamo di una forma di guerriglia musicale e di un DIY esplicito e radicale nello stampare, masterizzare e spargere in giro le proprie idee musicali, che nonostante tutto stanno ai piani alti della produzione slovena. Ma lasciamo stare la Slovenia! Il nostro pollaio è fin troppe volte troppo piccolo per annunciarci qualcosa di grande e di nuovo, dei nuovi redentori, i salvatori della proverbiale miseria musicale di casa nostra, senza che parta un culto vudù di invidiosi pronti a rovesciare su quei quattro, tre o cinque cervelloni un mare di maledizioni e improperi. Mr. VonTone hanno scelto perciò una forma di autopromozione da pirati, che di milioni non ne porterà, ma scuoterà per bene il grigiore quotidiano sloveno e, a suon di buona musica, spargerà uno spesso strato di sale sulle ferite aperte di invidia e malignità dei nostri connazionali.

Come ho già accolto più volte, convinto, la scena di casa nostra in una veste completamente rinnovata e ripulita, l’alternativa locale ha cominciato a risvegliarsi e a diventare un bell’esempio di perfezione cosmopolita. Ognuno ha dato il suo contributo, che a qualcuno piaccia o no, con le produzioni sempre più curate e fuori scala di Moveknowledgement, Leaf Fat, Srečne Mladine, Psycho-Path e di tutta una schiera sempre più numerosa di alternativi sempre più rifiniti. Mr. VonTone, nel loro rito d’iniziazione e mentre vi riempiono le sinapsi di suoni articolati e rumore, pescano invece una selezione scelta di sonorità soprattutto della scena straniera. DEMO già con il pezzo d’apertura Waterfall fissa standard produttivi altissimi, con il flirt con l’eredità della fase pop di Patton nei Faith No More e con il periodo post-grunge del revival alternativo come massima guida della creazione. La sensazione di somiglianza con il lavoro dei Leaf Fat è dunque sottilissima. I pezzi sono strutturati e, nonostante i Mr. VonTone fin dall’inizio superino alla grande i soliti cinque minuti a brano e vi bombardino con sette minuti di musica, non ti annoiano nemmeno per un istante. Il rock d’autore moderno di questo quartetto di Lubiana, che divide la sala prove con un’altra eccezionale scoperta dell’anno – Grrizli Madams – è rifinito e ispirato fino all’ultimo dettaglio. A questa nuova vibe freaky e un po’ smelly segue anche il brano Monsters. Intrecciano le immagini sonore in modo molto simile a come le senti ascoltando i Fair To midland: voci fragili e cristalline in perfetta armonia ed equilibrio con una band ruvida, lontanissima dall’idea di purismo, che sotto ogni aspetto sa fare molto più che superare l’isolamento di un garage o di un rifugio antiaereo e che può diventare con naturalezza la next big thing, la prossima grande scoperta di qualche redattore radiofonico musicale un po’ più avanzato. Mr. VonTone non lasciano nulla al puro caso. In questa chiave, e a completare il tuo piacere, il gran finale di questo fenomenale primo contatto con il virus della musicalità edonista in dose Mr. VonTone arriva con le due vignette conclusive, A Warm Welcome To Progress e Lavender. La conclusione è naturale e del tutto sincera.

Gli sfoghi alternativi di pop-ismo di solito possono essere troppo dolci e inverosimili per restarti in circolo a lungo senza causare un’insufficienza cronica di qualche organo vitale maschile. Stavolta non è così! Non sono un fan degli Incubus, ma il meglio che riesco a trovare nella loro produzione si riflette nelle immagini giocose di questo EP compresso, che per qualità supera un gran numero di dischi usciti quest’anno, da noi come all’estero. I vari frammenti si possono incollare in qualcosa di proprio, anche se così legato per associazione a un mare di band già sentite. Parlare delle grandi influenze è inevitabile, ma stavolta puoi stare tranquillo: quello che senti è stato rimodellato in qualcosa di completamente originale, e flirtare con l’ispirazione per ora non è reato. Mr. VonTone sono dei rapsodi musicali e puntano tanto agli audiofili quanto agli alternativi aperti alle novità. Dopo l’ascolto, questi ragazzi non sono un fuoco di paglia, e no, non sono dei pivellini: sanno dove e come colpirti per farti smettere di opporre resistenza inutilmente. Io, dopo l’ultimo congedo saturo di effetti e l’ultimo suono che si spegneva, sono rimasto completamente rapito e soprattutto affamato di una dose più grossa di questa musica. Mi è rimasto sulle labbra un sorriso di felicità ed entusiasmo, e nel cuore e nella mente mi sono iscritto del tutto volontariamente un’altra band di casa nostra che devo assolutamente ascoltare dal vivo al più presto. Sulla qualità non ci sono dubbi: resta solo da capire quando e come l’enigma musicale chiamato Mr. VonTone ci porterà su un altopiano ancora più alto di sensazioni. Nel frattempo il Demo resta parte del mio rito quotidiano indispensabile e dell'(ab)uso del lettore CD di casa. Mr. VonTone sono la next big thing, e sarebbe da stupidi ignorarli, snobbarli di proposito o farsi vaccinare per diventare immuni a loro!

Formazione

Medo VonTone-voce
Krejzer VonTone-basso
Slacker VonTone-batteria
Tratnik VonTone-chitarra

Produzione

Peter Žerovnik & Mr. VonTone

Tracklist

1. Waterfall
2. Monsters
3. A Warm Welcome To Progress
4. Lavender

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