I’m Not Your Suicide
Autore: Aleš Podbrežnik
Artista: Sweet, Michael
Etichetta: Big 3 Records
Uscita: 2014
Durata: 49:58
Voto: 4.5/5
Michael Sweet è noto come leader, chitarrista, cantante e principale compositore dei rocker cristiani Stryper. Songwriter rifinito e sopraffino, grazie alle sue doti ha prestato i suoi servigi a suo tempo persino ai giganti del rock Boston. Sweet ha deciso che era arrivato il momento di pubblicare un lavoro solista in studio, a cui ha dato il titolo »I’m Not Your Suicide«.
»I’m Not your Sucide« è un tipico album hard rock in cui Sweet sfodera i momenti migliori del suo straordinario senso per lo sviluppo musicale; allo stesso tempo, a differenza che con gli Stryper, stavolta Michael dedica più attenzione ad arrangiamenti sofisticati ma anche stratificati. Le chitarre restano sì sempre »a molla« in puro stile rock, ma in »I’m Not Your Suicide« convivono con arrangiamenti di archi, tastiere, chitarre acustiche e perfino lap steel in modo molto più equilibrato che negli Stryper, dove di norma sono sempre caricate di distorsione pericolosa e metallizzate a più non posso.
Del resto è la natura stessa dei messaggi di Sweet a richiederlo, visto che stavolta toccano a fondo la sua interiorità. Come sempre il nostro va in cerca di pace interiore, di sacra purezza e di un’illuminazione dalla santa luce della purezza, che dovrebbe redimerlo dai peccati prima che il Padre celeste lo accolga nel grembo del regno eterno. Per quanto cinica possa suonare la frase precedente, »I’m Not Your Suicide« ci consegna un pacchetto di brani eccellenti, a cui non c’è proprio niente da rimproverare, né per visione nella realizzazione delle idee né sul piano dell’arrangiamento e della produzione.
Sweet ha rimesso insieme la giusta varietà di motivi guida e di melodie da ritornello, spesso ancorati a un tempo medio (Miles Away, Strong) o a un passo da ballad con lo sguardo rivolto altrove (Coming Home, Heart of Gold). Nel disco ci sono anche alcuni momenti che potrebbero tranquillamente trovare posto in qualsiasi album degli Stryper. È il caso dell’apertura Taking on the World Tonight, dove a Sweet si affianca in duetto vocale l’ottimo cantante dei veterani hard rock norvegesi TNT, Tony Harnell; a metà disco ci sono Anybody Else, con il celebre wrestler americano Chris Jericho (Fozzy) ospite alla voce, e subito dopo All That’s Left. A questo gruppetto si aggiunge senza dubbio anche Unsuspecting, poco prima della chiusura. »I’m Not Your Suicide possiede la (ottima) cover sopra citata di Neal Young, Haert Of Gold, con un ulteriore arrangiamento »lap steel« che, con la sua sonorità country, evoca nel brano una sorta di quiete e serenità.
»I’m Not Your Suicide« è un ottimo album solista in studio di un Michael Sweet navigato, che mette insieme un insieme di composizioni curate alla perfezione nei dettagli sonori e negli arrangiamenti. Il disco è segnato da un sound attivo, dinamico e vivace e da una spruzzata di melodia che accende subito. Il momento di bombastica irruenza, Sweet l’ha di nuovo implementato con astuzia anche nei contenuti di questo album! Si tratta di un disco che racconta in modo estremamente vivido l’identità creativa e musicale di Michael Sweet. »I’m Not Your Suicide« porta infatti quel lato della percezione musicale di Sweet che l’approccio musicale degli Stryper non reggerebbe granché bene, anche se è subito chiaro che »I’m Not Your Suicide« è un parente stretto della discografia degli Stryper, quindi lo divoreranno in un attimo tutti i fan della band, e con loro chi ama il meraviglioso canto di Michael, che qui si mostra in tutto il suo splendore! Nel bilancio complessivo »I’m Not Your Suicide« dimostra che Michael Sweet, da sempre incline al perfezionismo, è uno dei compositori rock più forti che il continente al di là dell’Atlantico abbia mai regalato.
Formazione
Michael Sweet – voce, chitarra
Paul McNamara – pianoforte, HAmmond B3, Moog & tastiere
Pete Adams – steel guitar
John O Boyle – basso
Kenny Aronoff – batteria
MUSICISTI OSPITI:
Electra Mustaine – voce
Tony Harnell – voce
Kevin Max – voce
Chris Jericho – voce
Doug Aldrich – chitarra
Timothy Gaines – basso
Robert Sweet – batteria
Produzione
Michael Sweet
Tracklist
1. Taking On The World Tonight (3:45)
2. All That’s Left (For Me To Prove) (3:49)
3. The Cause (4:10)
4. This Time (4:11)
5. I’m Not Your Suicide (3:49)
7. Coming Home (3:57)
8. Miles Away (3:34)
9. Strong (4:00)
10. How To Live (4:15)
11. Heart Of Gold (3:11)
12. Anybody Else (4:04)
13. Unsuspecting (4:09)
14. Heart Of Gold (bonus track) (3:11)