High Voltage (CD/DVD)
Autore: Aleš Podbrežnik
Artista: Asia
Etichetta: Frontiers Records
Uscita: 2014
Durata: 63:22
Voto: 3/5
»High Voltage« è l’ennesimo documento live dei celebri pesi massimi britannici dell’AOR Asia, tornati sulla scena nel 2007 nella formazione classica con Wetton, Hove, Downes e Palmer. Come suggerisce già il titolo, la registrazione arriva da un festival britannico, andato in scena al Victoria Park di Londra, dove gli Asia si sono esibiti il 24.07.2010. Il girato, quindi, riaffiora a quattro anni di distanza. Nel frattempo Howe ha lasciato la band, sostituito da Sam Coulson, e a marzo 2014 il gruppo ha pubblicato il nuovo album in studio, intitolato »Gravitas«. Si tratta dunque di un documento live dell’epoca di promozione di »Omega« (2010), rappresentato in questa registrazione dal brano I Believe.
Gli Asia sono saliti sul palco a metà scaletta, con a disposizione poco meno di un’ora. Così hanno deciso di fare una mossa interessante: hanno suonato per intero il loro celebre debutto in studio »Asia«, uscito nel 1982, che a oggi ha venduto la bellezza di nove milioni di copie. Da questo punto di vista »High Voltage« è sicuramente un documento ufficiale speciale per la band, perché fino al giorno del concerto all’High Voltage festival gli Asia non avevano mai eseguito l’album »Asia« per intero dal vivo.
Purtroppo questa registrazione ci mostra una band stanca e un po’ scassata. Si sente soprattutto nell’impoverimento vocale di John Wetton e in armonie vocali di una mediocrità sconcertante! Certo, quando hanno suonato dal vivo gli Asia non pensavano che quel nastro sarebbe mai diventato un’uscita ufficiale, ma, come ogni anno, anche l’edizione 2010 dell’High Voltage festival è stata registrata con cura. Già l’opener Only Time Will Tell mostra la voce di John Wetton visibilmente stanca e provata (la potenza oscilla parecchio da un verso all’altro), la successiva Wildest Dreams non migliora l’impressione, ma è davvero agghiacciante accorgersi di quanto siano sgangherate le armonie vocali in One Step Closer, dove Howe copre letteralmente la voce solista di Wetton. In questo pezzo il borbottare sottotono di Howe (diciamocelo, in carriera ha rovinato parecchio più di un suo lavoro solista in studio) produce una serie di fastidi e, di conseguenza, di momenti inascoltabili. Wetton resta per tutto il brano anonimo, irriconoscibile. Gli anni passano per tutti. Nel mix ha avuto la peggio, incredibilmente, anche Geoff Downes: le sue tastiere risultano più volte del tutto inferiori, così come i suoi cori, per lo più passati attraverso il vocoder. Da circa il quinto pezzo, cioè Time Again, Wetton scalda finalmente le corde vocali quanto basta per risultare più convincente e ricordare ogni tanto i suoi giorni migliori.
Carl Palmer è l’unico a dare il massimo. Il suo contributo alla batteria aggiunge tantissime novità ai brani dell’album »Asia«, soprattutto nei passaggi di raccordo, in particolare nei pezzi più movimentati come la straordinaria Cutting it Fine, senza dubbio il picco artistico dell’album »Asia«. Palmer è di sicuro il punto più luminoso di questo concerto e, con la sua presenza sonora e interpretativa compatta, è l’artefice di gran parte della solidità e del flusso di energia di quella che non era certo la giornata migliore per questi celebri maestri dell’AOR. L’impegno e la grande dedizione di Palmer salvano questo documento live! Palmer si ritaglia anche un breve assolo di batteria dentro Here Comes the Feeling.
I brani dell’album »Asia« non sono suonati in sequenza, ma sparpagliati nella scaletta. Naturalmente il gran finale è affidato al super-hit, evergreen eterno delle radio, Heat of the Moment. »High Voltage« è quindi un Documento Live che punta più che altro sul grande nome della band, aggrappandosi alla vecchia gloria. Sul piano della qualità High voltage non raggiunge gli standard a cui siamo abituati e che si pretendono da una band del calibro degli Asia. Eppure. Il documento non è affatto brutto, con musicisti di questo livello non potrebbe esserlo. Però si porta dietro qualche magagna di suono ed esecuzione (le voci), che alla band di certo non fa onore. Ma evidentemente le soglie di tolleranza dei perfezionisti dell’AOR si sono abbassate negli anni e il quartetto ha fatto pace con l’etichetta, permettendole di usare questa registrazione per un’uscita ufficiale. High Voltage è soprattutto un bel ricordo per tutti quelli che hanno magari beccato questa esibizione degli Asia sul palco dell’High Voltage festival nel 2010.
Formazione
John Wetton – voce e basso
Geoff Downes – tastiere
Steve Howe – chitarra elettrica, acustica e steel
Carl Palmer – batteria e percussioni
Produzione
Asia
Tracklist
1. Only Time Will Tell
2. Wildest Dreams
3. One Step Closer
4. An Extraordinary Life
5. Time Again
6. Cutting It Fine
7- Without You
8. I Believe
9. Here Comes The Feeling
10. Sole Survivor
11. Heat Of The Moment