You Can’t Stop Me
Autore: Primož Novak
Artista: Suicide Silence
Etichetta: Nuclear Blast
Uscita: year_month
Durata: 39:10
Voto: 3.5/5
Suicide Silence, una delle band deathcore più chiacchierate del momento, negli ultimi anni ha avuto parecchi grattacapi, da quando il carismatico cantante Mitch Lucker, grazie al quale il gruppo era diventato così famoso, è morto tragicamente in un incidente stradale. La band ha comunque deciso di andare avanti. Ha tenuto il nome e ha accolto Hernan »Eddie« Hermida, cantante di esperienza che finora si era fatto valere nella formazione deathcore All Shall Perish.
Il titolo You Can’t Stop Me è tratto da un testo scritto ancora da Mitch Lucker. Con questa scelta la band ha reso omaggio a Mitch, a dimostrazione che la sua eredità è più viva che mai. La musica del gruppo, in sé, non è cambiata: You Can’t Stop Me è pieno di pezzi aggressivi, martellanti e carichi di groove. Hermida ha fatto il suo lavoro alla voce più che bene: lo scream è potente, il growl altrettanto marcato e profondo. L’esperienza di Hermida qui si sente eccome.
Anche la ricetta per scrivere i pezzi è rimasta la stessa. La band continua a servire riff veloci death metal e grind, che fanno l’occhiolino al death metal old school, e ci sono pure i breakdown, ormai una costante, anche se senza esagerare come in passato. Per dare più varietà al disco, i Suicide Silence piazzano anche qualche brano più sognante, come la conclusiva Ouroboros.
Il guaio è che i Suicide Silence sono una band parecchio ferma sul posto. Nel disco non c’è niente di sorprendente, niente che faccia pensare a un minimo di sperimentazione. Lo stesso vale per la sezione ritmica, solida ma non certo memorabile. Anche negli assoli di chitarra saltano all’occhio schemi fin troppo evidenti. A tratti il tutto suona già clichè e generico.
Di sicuro è interessante il suono, che grazie allo stesso produttore ricorda quello del disco precedente. Il risultato è molto più naturale e meno patinato rispetto a tanti prodotti deathcore di oggi.
You Can’t Stop Me regala qualche hit, come Cease To Exist, Inherit The Crown e ovviamente You Can’t Stop, ma nel complesso non è abbastanza interessante da farlo considerare sopra la media nel mare di uscite alla moda. In linea di massima i fan non dovrebbero restare delusi, perché il disco offre tutto quello che ci si aspetta dalla band. Il problema è solo la mancanza di fantasia nella scrittura dei pezzi, che finiscono per assomigliarsi un po’ troppo. Fino al prossimo disco non resta che sperare che i Suicide Silence inizino a scrivere i pezzi con più cura, oppure che cambino semplicemente produttore.
Formazione
Chris Garza – chitarra
Mark Heylmun – chitarra
Alex Lopez – batteria
Dan Kenny – basso
Produzione
Steve Evetts
Tracklist
02. Inherit The Crown
03. Cease To Exist
04. Sacred Words
05. Control (feat. George “Corpsegrinder” Fisher)
06. Warrior
07. You Can’t Stop Me
08. Monster Within (feat. Greg Puciato)
09. We Have All Had Enough
10. Ending Is The Beginning
11. Don’t Die
12. Ouroboros