Giovedì stoner al Channel Zero (2014)
Luogo: Channel Zero / Lubiana / Slovenia
Data del concerto: 04.12.2014
Giovedì 4.12. al Channel Zero hanno suonato: »Bring on the vanguards« e »The Hoax Program«. I primi sono in giro da qualche anno e hanno all’attivo un »demo« in puro stile DIY che mette in fila un sacco di pezzi promettenti. Il sound si muove dalle parti dello stoner rock, con un tocco raffinato di altri generi. The Hoax program hanno già due lavori in studio alle spalle e nella loro musica si esprimono in modo più aggressivo. Hanno aperto la serata salendo sul palco alle 22. Avrebbero dovuto suonare roba nuovissima, che a quanto si dice sarebbe una specie di seguito dei lavori precedenti, che su disco suonano accattivanti. Dal vivo però, almeno stavolta, i pezzi non hanno sprigionato chissà quale energia, ma tutto sommato ne è uscito comunque un set solido.
I Bring on the vanguards sono saliti sul palco poco dopo le 23 e hanno aperto con il pezzo »Too damn«. I livelli giusti del suono hanno vagato per un po’ sul mixer, ma hanno trovato presto la loro casa. Il problema non ha dato granché fastidio a un trio ben rodato. Già col secondo pezzo, »Crooked line«, praticamente tutto suonava come doveva, e vanno lodati anche i ritmi suonati con grande sentimento dal batterista. Il bassista ondeggiava surfando tra le calde Hawaii, mentre il chitarrista si dava da fare per tenere la vela tesa tra le voci e la chitarra sulla nave. Poi è partita »Great offence«, che dal vivo suonava facilmente 2 volte meglio che sul demo. »Lokomotif« era ok, mentre Nevermind ha spalancato orizzonti completamente nuovi, indicando in quale direzione sta viaggiando la band con le sue nuove idee. I BOTV hanno proposto ancora due novità e, del resto del materiale del demo, a suonare decisamente meglio è stata »Franco«.
Il concerto ha regalato una bella atmosfera, l’organizzazione era all’altezza e i protagonisti della serata si sono fatti notare eccome. E in futuro, se in Slovenia arriva qualche bella »stonerata«, meglio piazzare come gruppo spalla i »BOTV« e non qualcosa di simile alla scelta dell’altra volta.
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