Doktor za Rock`N`Roll

0 5

Autore: Aleš Podbrežnik

Artista: San Di Ego
Etichetta: Dallas Records
Uscita: 2017
Durata: 42:33
Voto: 3/5

I San Di Ego sono un quartetto di musicisti scafati che, dopo l’omonimo esordio uscito nel 2014, torna sulla scena in tempi relativamente rapidi (per gli standard sloveni) con il suo successore in studio, »Doktor za Rock’N’Roll«. Il nuovo album approfondisce e consolida le basi della visione musicale del debutto. È una camminata lungo la strada già tracciata dell’hard rock classico, che cerca ispirazione nei risultati più rappresentativi del genere a livello mondiale, dentro l’era della sua grande popolarità, gli anni Ottanta. In sostanza, è la trasformazione di quel momento in un album hard rock di origine geografica slovena.

»Doktor za Rock’N’Roll«, nel panorama generale dell’hard rock, non potrebbe suonare più sloveno di così. Con il nuovo album i San Di Ego si avvicinano ancora di più al fenomeno Šank Rock: hanno senso i paragoni con l’essenza dell’ultimo album dei Requiem »Fallen Angel«, con certi momenti dell’album »K-Metal« del progetto Zabukowski, e si percepisce persino una certa riconciliazione con alcuni momenti scelti della carriera di Aleš Klinar.

In realtà, una band come i San Di Ego in Slovenia non esiste. Non oggi, almeno. Come genere non sono di moda, ma insieme ai ritrovati Šank Rock sono gli unici, ed è proprio per questo che, per la scena musicale slovena, sono ancora più particolari. Osano, hanno fegato! E il coraggio conta: con la loro grinta i San Di Ego si sono già guadagnati un nome riconosciuto in patria e bussano pure con successo alla porta della rotazione frequente della musica radiofonica da onde medie slovena.

Dal punto di vista artistico i San Di Ego non tirano fuori niente di inaudito o di speciale. L’ispirazione viene dal lascito dell’hard rock anni Ottanta. Butti lì Whitesnake, Bon Jovi, Scorpions, Van Halen e li ritrovi ricodificati, nella loro revisione musicale, nel loro «macramè» hard rock.

La banda è incredibilmente rodata, e in ogni punto e in ogni momento dell’album si sente che il quartetto ha suonato un sacco. Sia insieme, sia in esperienze musicali precedenti (Requiem, Billysi,..). E su tutto questo si sente chiaramente che tutti e quattro, in carriera, hanno suonato una marea di cover di artisti stranieri e si sono anche sparati quantità enormi di hard rock altrui, quindi capiscono alla perfezione l’estetica di questa cultura musicale di genere. In pratica ce l’hanno nel mignolo della mano sinistra   Il cantante Sergej Škofljanec in passato si è già dimostrato compositore e arrangiatore di grande abilità, e i suoi talenti li rimette a frutto ancora una volta con finezza, gusto e dedizione.

Anche se »Doktor za Rock’N’Roll è decisamente un album dal titolo più che eloquente, visto che nei messaggi si rivolge a te proprio come una »ricetta medica con cura a base di rock’n’roll«, non c’è un solo momento che resti impresso nella memoria di chi ascolta. Proprio perché i brani non portano niente di nuovo e di inaudito. Anche se compare come ospite speciale nel brano Gledam tvoje slike un certo Saša Mežek, la cosa non cambia granché le carte in tavola. Quel brano, per dire, trae ispirazione nella composizione dei ritornelli (armonie vocali comprese) che ammiccano persino alla musicalità del purismo AOR, mentre nello stampo sonoro e stilistico suona vicino a quello che facevano gli Uriah Heep nei loro album tra il 1982 e il 1985. In Junaki si sente la fascinazione per  Bon Jovi, nella title track quella per Whitesnake.

Però una cosa c’è. I pezzi sono confezionati alla grande. In pratica non manca niente. Dal punto di vista compositivo ti agganciano subito. All’istante. La produzione è eccellente, esattamente quella che un album così richiede nel 2017. Viva, robusta, con il basso (come da copione) incisivo e sempre ben distinguibile. La voce di Sergej Škofljanec è ancora una volta un capitolo a parte. In questo momento il tizio ha una delle voci hard rock più marcate in Slovenia. Visto che nell’album si sente subito l’eccezionale affiatamento del quartetto,  che dà la base alla credibilità con cui l’album si rivolge a chi ascolta, la vera scoperta sono gli assoli di Matic Ajdič, che rispetto all’esordio portano ancora più espressività, ancora più raffinatezza e senso nel distribuire le note nelle finezze dei solo. Da questo punto di vista è proprio Matic Ajdič la cosa più interessante del nuovo album dei San Di Ego. Si è evoluto in un chitarrista eccellente anche nel creare assoli che non devono essere «pesanti» e non devono sfilacciare la compattezza e la musicalità dei brani. Matic ha scelto l’approccio giusto.

E quindi? Un bell’album sotto tutti i punti di vista. Nelle armonie vocali aggiunte, nei momenti da ballad, dove cattura l’attenzione anche l’integrazione del pianoforte, e al tempo stesso è interessante che a prendersi la scena siano due cover piazzate in coda all’album. Una è la versione incredibilmente efficace del successo Touch Me (l’originale è di Samantha Fox), l’altra è la rielaborazione, nota ormai da tempo, di Julija di Mežek, che nel piazzare le tastiere si prende in prestito la finta d’arrangiamento di Here I Go Again (Whitesnake).

I San Di Ego sono una band importante per l’hard rock sloveno di stampo classico. Il valore è tanto maggiore perché nel nuovo millennio da noi di band così semplicemente non ce ne sono. Meglio che i giovani vadano ai concerti dei San Di Ego, piuttosto che a quelli delle klape istriane, delle tribute band e della marea di “balcanate ex-Yu-rock” che da noi hanno ottenuto da un pezzo (purtroppo) la cittadinanza, mentre il rock’n’roll sloveno scarseggia. Cronicamente. Che ti guarisca, dunque, il dottor rock’n’roll!   

San Di Ego – Doktor za Rock’N’Roll (video ufficiale):

 

Formazione

Sergej Škofljanec – voce, tastiere, chitarra acustica
Matic Ajdič – chitarra elettrica, cori
Martin Rozman – basso, cori
Jure Doles – batteria

MUSICISTI OSPITI:
Aleksander Mežek – voce nel brano n. 6
M.I.J.A.V. – cori nel brano n. 5
Aleš Klinar – cori nei brani n. 1 e 4
Mitja Gorše – tastiere nel brano n. 6
Maša Tomc – violoncello nel brano n. 2

Produzione

Matej Zalar, Franci Zabukovec, Dejan Radičevič & San Di Ego

Tracklist

1. Rock Star
2. Brez tebe
3. Najlonke
4. Doktor za rock’n’roll
5. Safr
6. Gledam tvoje slike
7. Junaki
8. (Ti) Bildaš mi ego
9. Nisem svetnik
10. Kaj je meni tega treba
11. Touch Me*
12. Julija*

*…. tracce aggiuntive 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza i cookie per offrire il servizio web, i sistemi pubblicitari e le funzionalità che senza cookie non potremmo fornire. Visitando e utilizzando il sito, accetti l’uso dei cookie. Accetta Leggi tutto

Privacy e cookie