Klemen Kotar & Dušni pastirji

0 3

Autore: Aleš Podbrežnik

Artista: Kotar, Klemen
Etichetta: Celinka
Uscita: 2017
Durata: 41:44
Voto: 5/5

Chi non conosce Klemen Kotar vuol dire che della musica slovena non gliene frega granché. O almeno di quella che ha sostanza, e non se ne sta nascosta dietro i cartelloni pubblicitari. Klemen Kotar non ha bisogno di una presentazione chilometrica. Basta dire che insegna al conservatorio, che è polistrumentista, compositore, produttore, arrangiatore e che in studio è il »tuttofare« per eccellenza. È sempre pronto a »sparare anche qualche battutaccia«. Un tipo tremendamente divertente e brillante. Non stupisce che faccia parte del quartetto parodistico Nula Kelvina: senza Klemen il dottore della lingua di Nova Gorica Smaal Talk faticherebbe a mettere insieme i suoi due album, non avremmo avuto gli »Antisonetov« così pieni di sostanza di Ivo Frbežar, né la vera e propria »nove biblije prebujenja« di Ksenija Jus e Blaž Grm, e cito solo qualche goccia dell’oceano di imprese di Klemen in progetti musicali diversi e senza numero.

Insomma, Klemen Kotar è l’asso e il re della musica, sempre a disposizione di tutti tranne che di se stesso. Eppure, anche se gli anni passano in silenzio e a una velocità assurda, i meriti maggiori per averlo finalmente spinto a mettere insieme il suo debutto vanno alla compagna di vita Klara e, naturalmente, al capo di Celinka nonché amico del cuore di Klemen, il celebre fisarmonicista Janez Dovč, che nel brano Balada za slide kitaro in reverb ha aggiunto anche la sua nuova passione per la fisarmonica. Così Klemen si è circondato di un quartetto di musicisti affilatissimi e, come lui, versatili e rodati,  con cui peraltro si conosce benissimo, perché già prima di questo album avevano suonato insieme un sacco di jam e anche registrato. La chimica è scattata all’istante, e si sente anche nell’album »Klemen Kotar & Dušni pastirji«. Un lavoro suonato con un fuoco evidente, un sacco di cuore e un piacere enorme. E con lo stesso piacere lo ascolti tu. Dal primo all’ultimo secondo. Tutto questo è rimasto catturato nella registrazione e tutto questo se lo gode chi ascolta. Un album assolutamente »senza voce«!

Qui  niente paletti di genere. Sei brani, tutti belli lunghi, che vantano una bella varietà di motivi, svolte inaspettate e un modo di suonare (interpretare) super brioso e spiritoso, che a chi ascolta dà la sensazione di spontaneità. In questa varietà, Klemen e la sua combriccola si rotolano tra i materassi a molle di jazz, world music e rock. Fusion. Ma senza »menate«. Ogni cosa è al suo posto e infilata al momento giusto nel punto giusto. Le acrobazie soliste sono un mucchio e, ovviamente, entusiasmano! Ma sono allo stesso tempo bilanciatissime da passaggi da ascoltare, in cui la band mette in primo piano la compattezza dei motivi e quindi una bella dose di musicalità, che in album di fusion di questo tipo spesso manca da morire. L’album »Klemen Kotar & Dušni pastirji« non finisce mai nel vicolo cieco delle »menate« e della frammentazione dei motivi: la squadra si riprende sempre con decisione e si sveglia al momento giusto, per non oltrepassare la linea di confine che porterebbe il disco nel regno dei possibili eccessi musicali destinati allo stupore avanguardistico.  Klemen ha tirato fuori il meglio dai suoi compagni e viceversa. L’intesa reciproca è eccezionale. Non scordarti che in realtà hai davanti un album dal vivo, registrato il 10.06.2017 nell’ambito del Godibodi festival (Hostel Celica, Lubiana), che vale al tempo stesso come debutto solista, con materiale originale al 100%. Quello che una volta faceva il rivoluzionario Frank Zappa. I ragazzi hanno consegnato un vero album, uno dei picchi del 2017 sulla scena musicale slovena.

Klemen è senza dubbio la mente e il direttore d’orchestra di questo documento, ma di certo non il suo dittatore. Per questo il suo sax è solo un pezzo della storia e per niente la figura centrale del disco. Tutti gli strumenti ricevono uno spazio espressivo sconfinato per un paesaggio fertile di avventure soliste libere, e lo sfruttano fino in fondo. È incredibile come i due chitarristi Gašper Kržmanc e Žiga Stanonik “si scatenino” più volte nel disco. “Ringhiano” quasi con la vera durezza rock, cioè nello stile della vera fusion jazz-rock (rispetto a quello che si fa nel mondo in questo genere). Chi li conosce solo per quello che portano nelle loro formazioni di oggi, Nula Kelvina (Kržmanc) e Help (A Beatles Tribute Band) – Stanonik, rimarrà a bocca aperta davanti a come suonano la chitarra nell’album “Klemen Kotar & Dušni pastirji”. Impossibile non citare anche il lungo assolo di batteria di Kugler, che pian piano, a crescendo, si sparpaglia su piatti e sul resto dell'”arsenale di pelli”, ricordando non poco i trucchi di Simon Philips. Il disco è anche pieno di ribaltamenti d’umore. Passaggi calmi, a tratti quasi meditativi, si trasformano a turno in un seguito veloce e giocoso, per poi tornare indietro. Ondeggiamento dinamico non stop! 

La carica che l’album sprigiona non si spegne fino all’ultimo secondo di durata. Una sorgente di energia inesauribile trasformata in magia musicale. Unico sotto ogni aspetto, personale, irripetibile e inconfondibile. Qualcosa che covava in Klemen da anni e che ha rimandato e rimandato. Ora è qui. Un album che scoprirai per un bel pezzo. Velo dopo velo. Una volta che ti si sistema nelle orecchie, dal lettore CD non vorrà più uscire. Speriamo che nei prossimi anni arrivi anche un successore.

Formazione

Klemen Kotar – sassofono
Gašper Kržmanc – chitarra
Žiga Stanonik – chitarra
Miha Koren – basso
Enos Kugler – batteria

MUSICISTA OSPITE:
Janez Dovč – fisarmonica nel brano n. 4

Produzione

Klemen Kotar

Tracklist

  1. Delta
  2. Morriconejev izgubljeni fjord
  3. Kje ste, lopovi?
  4. Balada za slide kitaro in reverb
  5. Predmestje
  6. Dušni pastirji
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza i cookie per offrire il servizio web, i sistemi pubblicitari e le funzionalità che senza cookie non potremmo fornire. Visitando e utilizzando il sito, accetti l’uso dei cookie. Accetta Leggi tutto

Privacy e cookie