È morto a 79 anni Angry Anderson, frontman della leggendaria formazione hard rock australiana Rose Tattoo.
Anderson era nato a Melbourne nel 1947 e nel 1973 aveva fondato la sua prima band, i Buster Brown. Suonavano blues rock e nel 1974 incisero il loro unico album, “Something to Say”, dopodiché il batterista Phil Rudd nel 1975 si trasferì a Sydney e si unì agli AC/DC.
Anderson seguì Rudd un anno dopo, solo che entrò nei Rose Tattoo, il cui rock’n’roll sporco, diretto e dalle tinte blues rispecchiava la vera natura senza compromessi del cantante. All’epoca i Rose Tattoo condividevano con gli AC/DC il team di produzione (Vanda e Young) e anche l’etichetta (Albert Productions), ma tra le due band c’erano pure una profonda affinità e un bel rapporto di amicizia.
L’omonimo debutto della band (in alcuni paesi stranieri uscito con il titolo “Rock ‘n’ Roll Outlaw”) uscì nel 1978 ed è noto soprattutto per il pezzo Nice Boy«, che in seguito i Guns N’ Roses hanno rifatto nel loro EP “Live ?!★@ Like a Suicide”. Prima dello scioglimento nel 1987 incisero altri quattro album in studio – “Assault & Battery” (1981), “Scarred For Life” (1982), “Southern Stars” (1984) e “Beats From A Single Drum” (1986).
Nella prima fase della loro carriera i Rose Tattoo si costruirono una grande fama grazie alla combinazione di hard rock bluesy e concerti selvaggi, spesso provocatori, alimentati anche dall’uso di droghe a buon mercato. L’esibizione della band al festival britannico Reading nel 1981 diventò leggendaria quando Anderson si colpì di proposito in faccia con il microfono. Poi, con la faccia tutta insanguinata, il cantante scagliò l’asta del microfono con tutta la forza sul palco di legno, tanto che volò fin dietro le quinte.
Nell’estate del 1987 Anderson ottenne in Gran Bretagna un successo inatteso con il singolo Suddenly, tratto dal suo primo album solista “Beats From A Single Drum” (si tratta dell’album omonimo dei Rose Tattoo, che Anderson ripubblicò nel 1988), che raggiunse il 2° posto della classifica britannica.
Che il singolo fosse arrivato così in alto non sorprendeva più di tanto. Era stato infatti usato nella colonna sonora della serie TV australiana «Neighbours», all’epoca seguitissima, che tra le altre cose raccontava il matrimonio di due personaggi popolarissimi, Scott Robinson (Jason Donovan) e Charlene Mitchell (Kylie Minogue).
Il secondo album solista di Angry, “Blood From Stone”, uscì nel 1990. Poi nel 1993 i Rose Tattoo si riunirono per un breve periodo, per un piccolo tour australiano in cui aprivano i concerti dei Guns N’ Roses. Nel 1998 si riunirono ancora una volta e pubblicarono altri tre album in studio: “Pain” (2002), “Blood Brothers” (2007) e “Outlaws” (2020).
Oltre alla musica, nel 1985 Anderson recitò nella parte di Ironbar nel successo “Mad Max Beyond Thunderdome” e intraprese la strada della politica come membro del Partito Nazionale conservatore, per poi candidarsi più avanti nella lista dell’ultradestra Australian Liberty Alliance Party.
I Rose Tattoo avevano in programma gli ultimi concerti per quest’anno, ma il loro tour europeo si è chiuso prima del previsto, perché Angry ha avuto un arresto cardiaco durante uno dei concerti di agosto in Germania ed è stato subito ricoverato.
Nella foto: il cantante Angry Anderson durante l’esibizione dei Rose Tattoo il 14. 7. 2017, nell’ambito del festival tedesco Bang Your Head!!! (archivio fotografico RockLine 2006-2026, tutti i diritti riservati). La recensione completa di RockLine di quella giornata del festival la trovi QUI!