Dave Greenslade è stato uno dei membri fondatori dei Colosseum, formazione di jazz rock fusion e rock progressivo, ed è noto anche per la sua attività con la band che porta il suo nome, i Greenslade, nata nel 1976.
Greenslade è nato il 18 gennaio 1943 a Woking, nel Surrey, in una famiglia di musicisti. Sua madre era una pianista che cantava nel coro locale, mentre il padre negli anni Trenta gestiva un club di ballo, ma non era il compositore Arthur Greenslade, come a volte si è creduto per errore.
A 13 anni ha conosciuto Jon Hiseman e Tony Reeves e si è unito al gruppo giovanile della chiesa locale a Eltham, dove la famiglia si era trasferita. Da adolescenti, lui e Hiseman hanno suonato insieme ai Wes Minster Five.
Verso la fine del 1968 Greenslade è entrato nei Geno Washington And The Ram Jam Band, ma dopo quattro mesi li ha mollati per raggiungere Hiseman e Reeves nei Colosseum, il cui jazz e rock progressivo calzavano a pennello con le sue passioni musicali: tra le sue influenze c’erano, fra gli altri, Count Basie e Duke Ellington, e più avanti anche Bill Evans, Dave Brubeck e Joe Zawinul. Greenslade è rimasto un membro fisso dei Colosseum fino al 2015.
Nel 1972 è entrato negli If, band prog-jazz in cui suonava anche Dennis Elliott, futuro batterista dei Foreigner, ma non ha partecipato a nessun album; lo stesso anno ha fondato la sua band, i Greenslade, inizialmente con Reeves al basso, il batterista Andrew McCulloch, che aveva suonato nell’album Lizard dei King Crimson, e un secondo tastierista, Dave Lawson. Il gruppo ha registrato quattro album: “Greenslade” e “Bedside Manners Are Extra” nel 1973, con le splendide copertine di Roger Dean, “Spyglass Guest”, che nel 1974 ha raggiunto il 34° posto nella classifica britannica degli album, e “Time And Tide” nel 1975, prima di sciogliersi all’inizio del 1976.
Nel 1976 ha pubblicato il suo primo album solista, “Cactus Choir”, per cui ha di nuovo collaborato con Roger Dean e le sue illustrazioni. Nel 1979 è arrivato poi “The Pentateuch Of The Cosmogony”, un disco curatissimo e raffinato. Era un progetto condiviso con l’artista Patrick Woodroffe, ed era un doppio album, uscito in un’edizione rilegata con copertina rigida.
Greenslade ha lavorato in televisione e negli anni ’80 si è ritirato dalla vita pubblica. Ha composto musica per serie come “Gangsters” e “A Very Peculiar Practice”, mentre la collaborazione con il compianto autore di romanzi fantasy Terry Pratchett, in “From The Discworld” nel 1994, lo ha riportato sotto i riflettori del grande pubblico.
Nel 1994 è tornato nei Colosseum e, per i suoi 50 anni, a sorpresa si sono fatti vivi anche gli ex membri dei Greenslade, con cui ha fatto rivivere la band. Con la formazione Greenslade, Reeves e John Young, i Greenslade hanno registrato nel 2000 l’album “Large Afternoon”, uscito però solo nel 2002. Nel 2001 la band è andata in tour con il batterista John Trotter. Nel 2015 Greenslade è ripartito in tour con i Colosseum, ma non faceva parte del gruppo alla reunion del 2020.
Nel 2011 ha pubblicato il suo ultimo album solista, “Routes/Roots”, e insieme a David Thomas, ex chitarrista dei Blonde On Blonde, ha fondato il duo G&T, con cui nel 2022 ha pubblicato l’omonimo album “G&T”.