Backless
Artista: Clapton, Eric
Etichetta: Polydor Records
Uscita: 1978
Durata: 41.03
La musica di Clapton a fine anni Settanta e per tutti gli Ottanta resta fresca e interessante. Un traguardo invidiabile, soprattutto se pensi ai problemi con cui il chitarrista ha dovuto fare i conti in quel periodo. A un elenco di successi già bello lungo, nel 1978 Eric aggiunge l’ottimo Backless, con cui, dopo il grande successo di Slowhand, prosegue sulla strada di brani più semplici, più accessibili o, se preferisci, più facili da ascoltare. Con questa sua “maturazione” musicale, nel lascito di Clapton, oltre al solito blues e rock, cominciano ad affacciarsi sempre più spesso influenze country, folk e pop. Eric flirta con questi generi a modo suo, senza mai perdere la propria riconoscibilità. Per giunta, il tutto è condotto con una cura particolare, che fa sì che i pezzi non perdano nulla del loro significato e del loro messaggio originali.
Backless offre il più intimo, fino a quel momento, sguardo sull’interiorità turbolenta di Clapton. Nonostante il suo splendido vestito sonoro, l’album lascia sempre un bel po’ di spazio al dubbio. E no, non c’entra niente la mancanza di qualità o qualche altro difetto, anzi, tutto il contrario! Eric, nel suo sbalorditivo controllo di ogni sviluppo, con tutta quella disinvoltura a tratti sembra quasi troppo calmo. Fin dall’apertura di Walk Out In The Rain la retorica del chitarrista si affida interamente a una recitazione pacata, mentre il suono tipico della chitarra, a parte un assolo morbido, stavolta si sente solo in dosi omeopatiche. Questo pezzo di Dylan, con il vestito di Clapton, assume un aspetto completamente diverso. Anzi, di più. Davanti a questa interpretazione eccezionale quella sensazione che Dylan abbia scritto il brano proprio in onore di Eric non ti lascia in pace. Quando l’euforia lascia il posto a una riflessione più lucida, ovviamente diventa subito chiaro che il merito va tutto allo straordinario senso di Clapton per l’espressione musicale, che in passato aveva già consacrato il chitarrista più di una volta. Un quadro simile lo troviamo in pezzi come If I Don’t Be There By Morning, ancora una cover di Dylan, e nell’ottima Promises di Richard Feldman, che conquista con un bellissimo slide e soprattutto con la voce di accompagnamento, morbida, dell’inimitabile Marcy Levy. Quando il suo canto malinconico si fonde piano piano con la tristezza di Golden Ring, la quiete quasi celestiale di Eric ci pare ormai fin troppo sospetta. Per fortuna ci sono la perfida I’ll Make Love To You Anytime, che però in quanto a malizia non arriva nemmeno alle caviglie di quella fantasia intitolata Roll It. Il pezzo è un’altra combinazione vincente tra lo slide di Eric e la voce stavolta completamente sfrenata di Marcy, che nel focoso botta e risposta con la bellezza di Clapton trabocca di una persuasione sicura di sé e sfacciata. Visto che siamo in tema di donne infuocate, non possiamo non citare Lucy, vivace ragazza di campagna con cui Eric evidentemente non vuole più avere a che fare. Peggio per Lucy: con una chitarra così energica, piena di inserti emotivi tipici e pure divertenti, ci penserebbe due volte prima di fare i suoi piani.
È difficile immaginare un album di Eric Clapton senza un po’ di blues, stavolta messo a verbale sotto Early In The Morning. Anche se su Backless se ne trova di nuovo solo un assaggio, questa presa di magia blues di Clapton, condita dal suono infuocato dell’armonica a bocca, farà di nuovo il suo dovere e aggiungerà un altro tassello alla serie di fenomenali traguardi musicali “divini”. Nonostante l’approccio più educato, Eric convince ancora una volta con l’interpretazione energica delle sue idee semplificate, che, con l’attacco sicuro di brani come Tusla Time, testimoniano l’ampiezza straordinaria dello spettro musicale che padroneggia. Diciamocelo, cos’altro ci si potrebbe mai aspettare da Clapton?
Formazione
Eric Clapton voce/chitarra
George Terry chitarra
Dick Sims tastiere
Marcy Levy voce
Carl Radle basso/chitarra/voce
Jamie Oldaker batteria
Produzione
Glyn Johns
Tracklist
1.Walk Out In The Rain
2.Watch Out For Lucy
3.I’ll Make Love To You Anytime
4.Roll It
5.Tell Me That You Love Me
6.If I Don’t Be There By Morning
7.Early In The Morning
8.Promises
9.Golden Ring
10.Tulsa Time