Before the Dawn
Autore: Rok Klemše
Artista: Dawn Patrol
Uscita: 2008
In Slovenia aspettavamo da così tanto tempo e con tanta impazienza forse solo l’album di debutto dei Negligence, ma finalmente ci siamo! Sì, l’EP dei Dawn Patrol, intitolato Before the Dawn! Perché sia stato così difficile aspettarlo è chiarissimo a chiunque abbia visto i Dawn Patrol sul palco almeno una volta, ma andiamo con ordine. Su Before the Dawn il sole sorge attraverso quattro pezzi registrati da capo, che sono ormai diventati dei veri evergreen del metal sloveno, e come extra sull’EP ti aspetta anche la canzone ormai diventata popolare Rockstar Ate My Hamster.
In poco meno di ventiquattro minuti di ottimo heavy metal condito di tanto in tanto con qualche riff thrash/speed, una tranquilla ouverture introduttiva ci accompagna fino al demolitore mid-tempo Ametist. Fin dall’inizio si sente benissimo che ragazza e ragazzi hanno consumato gli Iron Maiden, e lo si sente soprattutto nei passaggi strumentali, che ricordano i momenti migliori dei giganti dell’heavy metal. Ma per i Dawn Patrol i Maiden sono stati solo un’ispirazione, perché già nei primi istanti dell’EP si delinea chiara una direzione tutta personale. Una batteria piena di cambi dinamici e idee interessanti, una base di basso variegata e chitarre pulite e dal taglio affilato sono solo una tessera del mosaico che offrono i Dawn Patrol. Il quintetto sprigiona pura energia, che compone un insieme sicuro e completo – Wuko e Ana formano una sezione ritmica possente e bombastica, mentre Jan e Iztok sono senza dubbio uno dei migliori duetti di chitarre che abbiamo da noi: si tirano fuori dalla manica riff che ti si piantano in testa all’istante e assoli da restare senza fiato, e scorrono benissimo anche le linee pulite e melodiche, che si incastrano in modo incredibile con uno dei migliori cantanti che abbiamo. La voce di Aleš, che a tratti ricorda il giovane Bruce Dickinson, è davvero ciò che porta i Dawn Patrol a un livello completamente nuovo. Cristallina, nitida, distinta e incredibilmente potente, la voce brilla davvero nelle linee centrali, ma sa salire con facilità anche nelle parti più alte. L’interpretazione dei testi è sicura e senza compromessi, e l’approccio di Aleš alle linee vocali più impegnative è impeccabile. I pezzi Dark Side of Society e Control dimostrano che nella musica si nasconde anche un pizzico di progressive, perché la struttura è movimentata e complessa, piena di tempi e ritmi diversi che, nonostante questo, formano comunque un insieme perfetto. I primi quattro pezzi costruiscono bene la tensione e il crescendo, che probabilmente tocca il culmine in uno dei ritornelli migliori e più spettacolari che abbiamo da noi, in Fortress. Un ritornello come si deve, che ti resta in testa appena lo senti, e non di rado ti capita di beccarti a cantare i versi convincenti della parte centrale del pezzo. Fantastico! L’EP si chiude con uno dei pezzi più vecchi, Rockstar Ate My Hamster, dove alla voce c’è Dyz, e rispetto agli altri mostra bene i progressi fatti dalla band, anche se Rockstar è un pezzo heavy e thrash con i fiocchi. Peccato solo che non ci sia anche una versione con la voce di Aleš, anche se Dyz fa il suo lavoro più che egregiamente. Ancora due parole sulla produzione, curata da Dyz e Ruzz (Negligence). La sezione ritmica spacca come deve, nel mix magari il basso poteva essere un po’ più in evidenza, ma in compenso il calore e il taglio metallico delle due chitarre si intrecciano alla grande. E sopra tutto questo vola alta una voce indescrivibilmente buona.
Con Before the Dawn la discografia metal slovena si è rafforzata ancora un po’, e i Dawn Patrol sono un bell’indicatore della qualità che la scena metal slovena nasconde. Da quello che si sente, i Dawn Patrol non sono affatto prima dell’alba: per loro il sole è sorto già da un pezzo, e se ci aspetta un seguito di questo tipo, non possiamo che sperare che presto ci scotti il sole di mezzogiorno con il primo album in studio “full-length”.
Formazione
Aleš – voce
Jan – chitarra
Iztok – chitarra
Ana – basso
Wuko – batteria
Produzione
Dyz & Ruzz
Tracklist
1. Ametist
2. Control
3. Dark Side of Society
4. Fortress
5. Rockstar Ate My Hamster