Bend To The Breaks
Artista: Five O' Clock Heroes, The
Etichetta: Pias Records
Uscita: 2006
I Five O’Clock Heroes sono la prova che le favole esistono ancora, o almeno qualcosa che ci somiglia parecchio. Tutto è iniziato quando un ragazzo, Antony Ellis, stufo di quello che succedeva (o meglio, non succedeva) nella sua città, Northampton, un bel giorno ha deciso di fare un salto a New York. Ovvio, dove altro? Da qui in poi la storia la conosciamo: incontra un paio di coetanei che la pensano come lui, mettono su una band, si rimboccano le maniche e sopravvivono a qualche periodo duro, che li rende ovviamente più resistenti alla produzione di massa (disumana), quella che si può chiamare anche showbusiness. E vabbè, è normale che diventino anche più maturi per quanto riguarda la vita in sé. Più consapevoli e meno rockstar.
La favola non finisce qui. Almeno quella da cliché no. Il quartetto anglo-americano ha creato un mix davvero da sogno di tutte le sue influenze musicali, che secondo la band stessa sono molto diverse tra loro. In realtà suonano piuttosto coesi, sia a livello di sound che di energia. Di sicuro si sente che mescolano le due culture musicali, quella inglese e quella americana. The Jam e Ramones. Talking Heads e Clash…più o meno da quelle parti. Proprio a metà strada nel rock tornato in auge. Era sicuramente questo il loro desiderio. O magari il loro sogno. Ma basta il desiderio? Bastano i sogni? In posizioni di vertice molto simili, ma comunque con stili parecchio diversi, ci sono già gli Strokes, i Franz Ferdinand, gli Arctic Monkeys e altri. Dipende dai desideri e dai sogni, certo, ma di spazio ce n’è per tutti.
Forse le cose diventano più chiare se si guarda al nome stesso della band. I Five O’Clock Heroes magari hanno un pubblico di riferimento completamente diverso, con cui vorrebbero entrare in sintonia. Alle cinque del pomeriggio, di solito, il tempo per sé lo prendono le persone più ‘serie’ e ‘responsabili’. Che sia per un tè o per guardare il telegiornale. Ecco, proprio allora i Five O’Clock Heroes potrebbero diventare dei veri eroi, perché tutti i gruppi citati sopra fanno la loro musica e costruiscono la loro immagine per quell’altra’ massa, quella che il proprio momento ‘caldo’ lo sceglie di solito ben dopo le cinque.
Formazione
Antony Ellis – voce e chitarra
Elliot Thompson – chitarra e voce
Nader Kheirbek – basso
Sam Embery – batteria
Produzione
Eli Janney
Tracklist
01. Head Games
02. Anybody Home
03. Time On My Hands
04. Run To Her
05. Want Your Number
06. Good Lovers
07. Skin Deep
08. Corpotrate Boys
09. Stay The Night
10. White Girls
11. In Control
12. Got To Give It Up
Durata dell’album: 40.21