BRG – Bakan Rock Gang
Autore: Aleš Podbrežnik
Artista: Bakan Rock Gang
Etichetta: Autoprodotto
Uscita: 2014
Durata: 32:48
Voto: 3.5/5
»BRG – Bakan Rock Gang«, un altro disco arrivato da poco nella nostra redazione, più per una fortunata combinazione di circostanze che per un grande sforzo di energie investite nel cercarlo. Semplice. Certe cose scivolano via e basta. È vero che l’album è uscito già a marzo 2014, ma, come ripeto spesso in situazioni del genere, ogni disco rock e metal di un artista sloveno deve vivere e aspettare la sua recensione su RockLine. È il nostro minimo sindacale.
Tutta la faccenda non sarebbe così divertente né così interessante se dietro non ci fosse un mentore e istruttore di chitarra di lungo corso, l’inossidabile chitarrista della costa Stane Bakan, che dalle parti del Litorale sloveno è molto stimato e rispettato. Quasi una specie di icona del rock. Ebbene, l’uomo che ha aiutato a muovere i primi passi con la chitarra a più di un talento musicale, oggi rappresentante della nuova generazione di matador sloveni della sei corde, nel 2007 ha deciso di mettere in piedi la band Bakan Rock Gang, in breve BRG. Un’impronta più che fedele della filosofia rock personale di Bakan e delle sue idee, che nascono dall’ispirazione per le conquiste di blues, rock’n’roll e hard rock degli anni Sessanta e Settanta.
Anche se con l’album »Bakan Rock Gang« non si può parlare dell’invenzione musicale del millennio, si tratta comunque di un rock’n’roll costiero genuino, intagliato con un’interpretazione »capodistriano-isolana« dell’accento vocale, che regala al disco quel fascino autentico di cui ha bisogno. Ne vengono fuori soprattutto un canto nasale e tagliente, per lo più su tonalità medie, con cui Bakan prende continuamente in giro l’ascoltatore in modo divertente, mentre tra »borbottii e brontolii« lo coinvolge in maniera piacevolissima.
Contrariamente alle attese, l’album si apre in modo un po’ pigro, per non dire malinconico e timidamente rivolto verso l’interno, con il brano Punca pusti me, dove all’arrangiamento si aggiunge, in dose generosa, anche l’armonica. Un pezzo che non lascia un’impressione particolare. Ma il resto del disco entra subito su binari rock più netti con il brano successivo, Rock Rock N’ Roll. Come dice il titolo stesso, è un galoppo rock’n’roll, un trotto a ritmo sostenuto, e di conseguenza l’album salta a un livello di adrenalina più alto: per la prima volta senti davvero l’essenza di questo trio, che suona del tutto genuino, sincero e vero, e rende una vivacità sonora organica, con il principio del concerto dal vivo portato in studio.
Pur essendo immerso in un costante sentimento di malinconia, l’album risulta al tempo stesso abbastanza sarcastico, ovvero raggiunge un equilibrio sempre azzeccato con la tragedia, il che rafforza la sua essenza legata all’origine geografica. I Bakan Rock Gang sono dunque, in fondo, una band party time rock’n’roll, e l’intensità dei brani incarnati da questo nuovo, nonché secondo, album in studio della band la senti davvero a pieno solo vedendoli dal vivo.
Bakan ha pensato anche ai cori, che colorano la sua voce solista e portano sempre dinamismo e varietà d’atmosfera allo svolgersi dell’album. Di certo non si possono ignorare i suoi intarsi solistici, con cui il maestro della chitarra decora furbescamente le composizioni, aggiungendo all’ascolto uno degli elementi più attraenti del disco. Bakan sa infilarsi sotto la pelle soprattutto col suo senso sottile e raffinatissimo, quando serve la sua confessione chitarristica attraverso l’acustica (Zate bi). Le composizioni raggiungono anche una buona dose di varietà di idee e arrangiamenti, nonostante ruotino nel triangolo da manuale della fusione di rock’n’roll, blues e hard rock.
Uno dei brani più riusciti dell’album è l’ottima Rock ti dušo daje, che cattura anche un momento di pompa e bombastica, »sfidando« così i lavori dei nomi più in vista dell’hard rock sloveno (Šank Rock, Requiem, Mary Rose,…). Il crescendo d’atmosfera è colto alla grande nel ritornello, e il pezzo porta con sé una gradazione conciliante del mood dalla strofa al ritornello. È un brano con un eccellente sostegno ritmico, su cui si innesta con civetteria la cinetica del fraseggio chitarristico originale. Rock potente. Come si conviene al rock. Elementare. Con un passaggio mid-eight e un altro bell’assolo di Bakan. Con un’impronta hard rock bella »classica«, porta l’album in un momento drammatico anche il brano Dan je zdaj, che suona davvero rustico, come se fosse stato fatto negli anni Settanta, e alleggerisce efficacemente l’atmosfera un po’ troppo ingenua creata prima da una »canzoncina« meno originale, Ko po tebi zadiši, dove a non cancellarla del tutto non basta nemmeno la sua nota lucida.
In coda al disco è stata aggiunta anche Ragazza svegliati, cioè un brano cantato in italiano, finito sulla compilation dei migliori pezzi rock del festival italiano Fuiori dalla Mischia. La voce sui BRG si è sparsa infatti negli anni fino al cuore della Lombardia, visto che la band suona regolarmente dal vivo da Trieste fino a Milano. Lì sono diventati apprezzati, forse proprio perché voci evidentemente un po’ ruvide come quella di Bakan fanno presa sugli italiani. Un esempio è il carattere malinconico da »cocker spaniel« del re di tutti i re del rock italiano, Vasco Rossi. Ragazza svegliati è in pratica Punca pusti me »riarrangiata« in italiano.
»BRG – Bakan Rock Gang« è quindi un lavoro più che solido uscito dalla penna di un maestro esperto che, a giudicare dalla grinta e dallo slancio, lascia intendere che la storia continui e che avrà un suo legittimo successore in studio. Anche se è chiaro che i BRG continueranno a restare fedeli alla loro visione di rock’n’roll costiero, resta aperta una marea di possibilità di sviluppo espressivo.
Bakan Rock Gang – Rock Rock And Roll (video ufficiale):
https://www.youtube.com/watch?v=Uyda3kBY_Dk
Formazione
Stane Bakan – chitarra, voce
Aleks Štrekelj – basso
Mitja Stropnik – batteria
Produzione
Stane Bakan
Tracklist
1. Punca pusti me
2. Rock Rock And Roll
3. Če verjameš al pa ne
4. Zate bi
5. Rock ti dušo daje
6. En kvartin
7. Ko po tebi zadiši
8. Dan je zdaj
9. Ragazza svegliati