Brutal Planet
Artista: Cooper, Alice
Etichetta: Eagle Records
Uscita: 2000
Il suo primo album con la nuova etichetta Eagle/Spitfire records, il primo album del nuovo millennio, il primo che arriva dopo 30 anni di carriera, il primo in cui tutto è ambientato nel futuro, tra fantascienza e, per essere più precisi, il brutale futuro del nostro pianeta (da qui il titolo), il primo registrato in digitale, il primo con un sound industrial metal e un disco che porta avanti la trilogia iniziata nel 1994. Insomma, un album pieno di novità e sorprese, che ha lasciato un bel segno positivo nella sua carriera.
Brutal Planet, la title track che apre il disco, è il pezzo perfetto per descrivere l’intero album. Un pezzo hard rock di quelli che ti colpiscono dritto in faccia, con un testo futuristico sul nostro crudele pianeta. Il testo del pezzo successivo, Wicked Young Man, continua sulla stessa linea oscura, con passaggi ancora più metal e una voce che ci sta tutta. Sanctuary, un altro pezzo notevole, con un po’ più di attenzione a testo e voce, ma con un accompagnamento tirato che spacca. Brani come Blow Me A kiss, Eat Some more, Pessi-Mystic e Cold Machines tengono su il ritmo del disco. Nonostante tutta questa brutalità, all’album non manca la ballad alla Cooper, ed è Take It Like A Woman. Come singolo è uscito solo Gimme, che non si discosta più di tanto dagli altri pezzi, ma è stato pensato a partire dal film Devil’s Advocate, e si vede anche nel videoclip. Nel video viene messa in scena l’ingordigia di soldi e fama nei panni di patetiche boy band. Pick Up The Bones, uno dei brani migliori del disco, metal quanto gli altri, tanto che a volume alto ti fa venire i brividi, sia per la melodia che per il testo. Il pezzo ha funzionato alla grande dal vivo, come tutti gli altri, ma questo era, almeno per me, il migliore.
Il successo del tour è stato spinto ancora di più da It’s The Little Things, che in quel periodo girava a ritmo serrato in radio ed è uno dei quattro pezzi, insieme a Brutal Planet, Gimme e Blow Me A Kiss, che sono riusciti ad arrivare sulle onde radio; da noi ci sarebbe da essere contenti anche solo con uno.
Un album da 11 pezzi (più uno screensaver per PC) che è senza dubbio uno dei migliori e porta il suo nome, Brutal Planet, a pieno titolo. A quanto pare, con gli anni cresce anche la sua brutalità e il suo metal, mentre la capacità di scrivere testi eccellenti e di tenere concerti resta ancora un campo in cui gli altri non gli arrivano nemmeno alle ginocchia.
Formazione
Alice Cooper – voce
Ryan Roxie – chitarra
China – chitarra
Phil X – chitarra
Eric Singer – batteria
Bob Marlette:
Chitarra, basso, tastiere
Produzione
Bob Marlette
Tracklist
1. Brutal Planet
2. Wicked Young Man
3. Sanctuary
4. Blow Me A Kiss
5. Eat Some More
6. Pick Up The Bones
7. Pessi-Mystic
8. Gimme
9. It’s The Little Things
10. Take It Like A Woman
11. Cold Machines
Durata dell’album: 48:06