Classic Live

0 7

Autore: Aleš Podbrežnik

Artista: Metal Church
Etichetta: Rat Pak Records
Uscita: 2017
Durata: 58:17
Voto: 2.5/5

I Metal Church sono leggende americane del metal che prima o poi incrociano tutti quelli che, studiando l’evoluzione del genere, risalgono piano piano la linea del tempo fino agli albori degli anni Ottanta, quando il metal, in tutte le sue forme, cominciò a vivere un boom planetario.

I Metal Church sono leggende del metal americano che, in carriera, fino a oggi non hanno sfornato molti dischi dal vivo. Il celebre live del 1986, pubblicato nel 1999 dalla SPV Records con il titolo »Live«, è rimasto fino a oggi l’alfa e l’omega delle prove dal vivo della band. La registrazione di quel leggendario concerto in un club di Dallas immortala il gruppo nella sua formazione più forte e al culmine della carriera. I fan più ferrati citerebbero anche »Live in Japan«, uscito più o meno nello stesso periodo di »Live«, ma solo sul mercato giapponese, e che documenta le esibizioni della band nella tappa giapponese del tour del 1995, ovviamente con una line-up completamente diversa, senza per esempio il chitarrista Kurt Vanderhoof, tra l’altro fondatore dei Metal Church.

Gli anni sono passati, i cambi di formazione sono diventati una costante del gruppo, poi nel 2005 è scomparso anche il cantante originale David Wayne, ma la band, con qualche pausa qua e là, è rimasta sempre in attività con materiale in studio nuovo, che ha mantenuto la credibilità e la grandezza della gloriosa epoca d’oro degli anni Ottanta

Comunque. Per l’ottimo nuovo album in studio »XI« è tornato in formazione l’urlatore Mike Howe, e nel 2016 la band ha fatto una serie di festival estivi in giro per l’Europa, registrandoli man mano e decidendo di pubblicarli su supporto, sotto forma di un nuovo documento live.

Per questo tour la band ha preparato una scaletta interessante, infilandoci qualche leccornia anche dalla seconda metà degli anni Ottanta, quando al microfono c’era già Mike Howe, ma lasciando fuori dalla scaletta il classico Gods of Wrath, che non dovrebbe restare trascurato nel repertorio di ferro del gruppo. In ogni caso, la scaletta è comunque variegata e la band ci passa in rassegna tutte le ere della sua storia. In testa la sublime mini suite Watch the Children Pray, a cui fa compagnia nella scaletta un’altra classica da »The Dark«, Start the Fire. Il ritorno di Howe al ruolo di cantante si porta dietro anche il ritorno dei pezzi dagli album »Blessing in Disguise« (Badlands) e »The Human Factor« (title track, Date With Poverty, In Morning). La band ha sparato fuori anche il bonbon dell’omonimo esordio in studio »Metal Church«, intitolato Beyond the Black. I Metal Church hanno sorpreso parecchio anche inserendo Gods of Second Chance e No Friend of Mine, che vengono da »Hanging In Balance«, disco spesso (e ingiustamente) snobbato dai fan.  Ovviamente in questi concerti i Metal Church hanno suonato anche materiale dell’ultimo album »XI« (per esempio Reset, Killing Time e No Tomorrow), ma non l’hanno messo in questo live, altrimenti il titolo avrebbe perso di significato. Hanno suonato anche Fake Healer da »Blessing in Disguise«, che pure non ha trovato posto nell’uscita nella sua versione dal vivo, ma lo stesso pezzo compare in coda al disco, in versione studio. Registrato di nuovo, con un ospite speciale alla voce, l’attuale cantante dei Queensryche Todd La Torre.

Anche se il progetto è ambizioso, »Classic Live« è un live che non offre il meglio che ci si poteva aspettare. Per cominciare, il problema è soprattutto un’immagine sonora fiacca, in cui la voce di Mike Howe suona come se sul palco fosse lontana un miglio dalla parte strumentale della band. Poi, alla band va rimproverato di suonare i pezzi a tratti in modo sensibilmente diverso da una volta, soprattutto negli assoli e nei passaggi, con il risultato che l’atmosfera del concerto è rigida, senza vera dinamica, e le chitarre soprattutto suonano piuttosto legnose e pigre. Come se il quintetto non fosse legato al meglio sul piano dell’energia. In più succede che Howe venga spesso spinto fuori dalla posizione ideale delle linee vocali, spesso troppo alto, anche di mezzo tono, oppure semplicemente gli manca il fiato nei punti in cui dovrebbe tenere il controllo richiesto sull’esecuzione vocale. Imprecisione, insomma, che dà parecchio fastidio all’ascolto di questo live.

Questo prodotto dimostra che i Metal Church, quanto a concerti, sono in fondo ancora oggi una band da club e che i grandi palchi (in questa nuova formazione) non li dominano granché. Per questo sorprende ancora di più che i Metal Church non abbiano scelto di registrare le date autunnali nel Nord America, nello stesso anno, che si sono tenute nei club, pescando da quei concerti i migliori momenti live. Il suono di »Classic Live« infatti è accettabile solo con riserva, e solo per un’uscita sotto l’etichetta »bootleg ufficiale«.

La band, per reputazione, anzianità e chilometraggio, si merita di meglio, e così i suoi fan, che stavolta dovranno ingoiare un po’ di amaro sul piano sonoro ed esecutivo. L’album »Live« (1999) resta quindi sotto ogni aspetto un classico dei live. Non solo per la discografia della band stessa, ma anche per la portata mondiale della musica metal. Resta così bello anche ascoltandolo nel 2017, e questo dimostra ancora una volta che »Classic Live« non ha proprio centrato lo scopo e gli obiettivi desiderati.   

Formazione

Mike Howe – voce
Kurdt Vanderhoof – chitarra
Rick Van Zandt – chitarra
Steve Unger – basso
Jeff Plate – batteria

OSPITE SPECIALE:
Todd La Torre (Queensryche) – voce nel brano n. 10 

Produzione

Metal Church

Tracklist

01. Beyond The Black
02. Date With Poverty
03. Gods Of A Second Chance
04. In Mourning
05. Watch The Children Pray
06. Start The Fire
07. No Friend Of Mine
08. Badlands
09. Human Factor
10. Fake Healer*

*…. versione in studio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza i cookie per offrire il servizio web, i sistemi pubblicitari e le funzionalità che senza cookie non potremmo fornire. Visitando e utilizzando il sito, accetti l’uso dei cookie. Accetta Leggi tutto

Privacy e cookie