Close To The Sun
Autore: Aleš Podbrežnik
Artista: Place Vendome
Etichetta: Frontiers Records
Uscita: 2017
Durata: 59:16
Voto: 4/5
Place Vendome è in realtà un progetto nato più di dieci anni fa su suggerimento dei capoccia della Frontiers Records. Anche se nessuno gli dava chance di sopravvivere a lungo, dopo l’omonimo esordio del 2005 i dischi del progetto ci arrivano puntuali, uno ogni quattro anni. Così nel 2013 è uscito il terzo album »Thunder in the Distance«, e proprio nell’undicesimo anniversario di attività di RockLine ci è arrivato anche il suo successore »Close to the Sun«.
La storia rispetto ai predecessori non cambia granché. Di sicuro non negli spunti stilistici e di produzione. Si tratta di hard rock fortemente ispirato agli elementi dell’AOR anni Ottanta. Dietro al progetto c’è una squadra di musicisti incredibilmente esperti, mentre i ruoli principali da compositore e la cura dell’estetica sonora che il prodotto finale deve raggiungere li porta avanti dietro le quinte il capitano silenzioso Dennis Ward. È un musicista e produttore americano con passaporto tedesco, che si occupa anche della produzione di ogni singolo album dei Place Vendome.
Negli ultimi anni i legami tra Ward e il cantante Michael Kiske, il tizio che ogni metallaro conosce per aver cantato sui classici album degli Helloween, si sono rafforzati ancora di più, visto che da un po’ suonano insieme negli Unisonic. Il nucleo del progetto resta composto dal collega di Ward nei Pink Cream 69, il chitarrista Uwe Reitenauer, dall’ex batterista dei prog metaller olandesi Elegy Dirk Bruinberg e dall’eccellente tastierista dei prog metaller tedeschi Vanden Plas Günter Werno.
Insomma, perché »Close to the Sun« non diventasse una copia carbone del predecessore »Thunder in the Distance«, i responsabili del nuovo album, con il supporto degli uomini dell’etichetta Frontiers Records (Alessandro Del Vecchio), hanno invitato a collaborare una pletora di chitarristi. In ogni brano si sente così un diverso ospite alla chitarra che porta il suo assolo firmato. Sono, oltre a Reitenauer, dei veri assi: Gus G (Firewind, Ozzy Osbourne), Kai Hansen (Gamma Ray, Unisonic), Mandy Meyer (Krokus, Unisonic, ex-Gotthard, ex-Asia), Simone Mularoni (DGM), Magnus Karlsson (Primal Fear, Staebreaker) e Alfred Kofler (Pink Cream 69). Queste comparsate garantiscono varietà ai brani. Sono però marginali, perché non incidono sull’impostazione sonora dei pezzi, quindi »Close to the Sun« resta un tipico album dei Place Vendome. Questa varietà di assoli basta comunque a mantenere l’album, e con lui il progetto, molto interessante per gli amanti del revival AOR, vestito di una produzione più rumorosa e incisiva (di stampo »tedesco«), dove i giri di chitarra sono, si può dire, spinti avanti con chiarezza nel muro sonoro .
Kiske resta in splendida forma vocale. Il tipo, che quest’anno compirà 48 anni, può vantare una conservazione vocale eccezionale. Resta esplosivo, riconoscibile e convincente nel portare la potenza dai registri medi a quelli alti e altissimi. La sua voce, rispetto al cantato marcato degli anni Ottanta sugli album degli Helloween, è cambiata davvero poco, se non per niente. Il tizio sviluppa ancora un’incredibile vena musicale nelle linee vocali e raggiunge con sicurezza e senza problemi anche registri estremamente acuti. Kiske si concede però anche qualche novità, come la linea in evidenza nel registro più basso nella strofa di Welcome to the Edge, che poi viene tirata su da un ritornello confezionato alla grande. Ward e la sua squadra sono così esperti e navigati che non sanno e non possono permettersi scivoloni negli arrangiamenti. Anche nei momenti che in un genere come questo annoiano di più (parlo delle immancabili ballad, come ad esempio Strong), riescono a tirare fuori abbastanza interesse. Questo pezzo, per dire, lo tira su dal fondo l’eccellente assolo di chitarra di Michael Klein.
Quindi? Il nuovo album è esattamente ciò che i fan del progetto, ma anche i seguaci del revival hard rock melodico con una bella pettinatura di riff decisi e il solido sostegno di una cortina di sintetizzatori, potevano solo desiderare. I musicisti del progetto, con la loro ricca esperienza, hanno consegnato un nuovo pacchetto di ottime idee che garantiscono un’alta qualità del prodotto dall’apertura con la title track fino alla fine, quando l’album si chiude con »Distant Skies«.
Place Vendome – Light Before the Dark:
Formazione
Michael Kiske – voce
Dennis Ward – basso, chitarra, cori
Uwe Reitenauer – chitarra
Günter Werno – tastiere
Dirk Bruineberg– batteria
MUSICISTI OSPITI:
Michael Klein – chitarra solista in “Yesterday Is Gone”, “Distant Skies”, “Strong”, “Breathing”
Alfred Koffler – chitarra solista in “Welcome To The Edge”
Magnus Karlsson – chitarra solista in “Falling Star”
Gus G. – chitarra solista in “Light Beyond The Dark”
Simone Mularoni – chitarra solista in “Hearafter”
Mandy Meyer – chitarra solista nel brano “Helen”
Kai Hansen chitarra solista in “Riding The Ghost” e “Across The Times”
Alessandro Del Vecchio – cori aggiuntivi nel brano “Strong”
Produzione
Denis Ward
Tracklist
01. Close To The Sun
02. Welcome To The Edge
03. Hereafter
04. Strong
05. Across The Times
06. Riding The Ghost
07. Light Before The Dark
08. Falling Star
09. Breathing
10. Yesterday Is Gone
11. Helen
12. Distant Skies