Corcoras: Got Rhythm?

0 108

Etichetta: Celinka
Anno di uscita: 2018
Produzione: Denis Ženko & Corcoras
Durata dell’album: 49.39 min
Genere: Chamber Music


I Corcoras sono un quartetto d’archi il cui visionario musicale e motore principale è il compositore Marijan Dović. Violoncello, violini e viola! Ti salta subito in mente qualcosa come il Balanescu Quartet. Buffo: giusto una settimana dopo l’uscita di questo album, proprio loro hanno suonato a Novo mesto, dove dal 2010 operano anche i Corcoras, che però, in fatto di dischi, rispetto ai ben più celebri Balanescu Quartet sono appena agli inizi. E che inizio. In quasi 50 minuti di album d’esordio, »Got Rhythm?«, sfoggiano uno straordinario spettro musicale fatto di libertà di genere e di ritmo. E insieme una fusione incredibilmente audace ed efficace di tanti elementi musicali che, attraverso la retorica degli archi e le specificità dell’arrangiamento (parlando di archi, s’intende), gonfiano le vele espressive di una rincorsa tutta loro.

Già l’apertura del disco, la suite Gorjanske bajke di Marijan Dović, lunga più di 11 minuti e composta da cinque atti, offre un intreccio tutto particolare di barocco, musica classica e slanci birichini che attingono all’eredità del melos tradizionale della musica popolare slovena. Anche se ci si imbatte in un castellano e in notti di mezza estate, il conte non è scappato e il castello non è andato in fiamme. Però, mentre il quartetto d’archi suona, ti ritrovi davvero a scivolare senza sforzo in «aldilà» musicali, creati dai musicisti con grande armonia e affiatamento: tra richiami gentili e leggiadri di un intreccio compatto di elementi sonori, atterri facilmente nel grembo medievale del mondo mistico dei Gorjanci, con un riflesso di tempi precedenti alla prima locomotiva a vapore.

La parte centrale dell’album approfondisce la voglia del quartetto di avventure musicali di ogni tipo, dove in modo frizzante, ingegnoso e stuzzicante si allentano i confini tra improvvisazione e strutture motiviche tangibili, creando così un dialogo continuo e armonioso tra i musicisti. Allo stesso tempo la squadra si muove con abilità in figure ritmiche scelte. C’è una deviazione verso il tango, con la riuscita rielaborazione di Four, for Tango di Astor Piazzolla, mentre per il resto il disco, nella sua parte centrale, naviga tra le composizioni originali di Dović, tra le quali diverte in particolare la leggera Pão de Açúcar, dove la band, a modo suo, si getta con grande abilità nella fusione tra arrangiamenti per archi e ritmi latini (samba). Il salto nel campo della fusione tra jazz e swing (Jazzinity Minor Swing) crea con logica il collegamento con la terza e ultima parte dell’album, una specie di omaggio alla figura e all’opera di George Gershwin, che per gli autori del disco è una fonte d’ispirazione speciale.  L’adattamento di alcune opere di Gershwin, che portano il marchio di un eterno sempreverde, per archi, ovviamente. Provocatorio e spiritoso. Audace e divertente. Scritto insomma tutto su misura per Dović e le sue colleghe di squadra.

Un lavoro vivace, super contagioso e piacevolmente accattivante dall’inizio alla fine. Un’opera ambiziosa, cresciuta e nata piano piano, in un arco di tempo lungo. Ci sono tante finezze e trucchi abilissimi di adattamento delle tecniche di esecuzione degli archi, scintille ritmiche in cui senti tranquillamente la mancanza di batteria e percussioni. »Got Rhythm?« è lo specchio della raffinatezza e dell’intelligenza musicale di un gruppo che, nel linguaggio sfizioso della musica da camera per archi, si muove con disinvoltura tra generi diversi e trame ritmiche, scambiando e giocando con tutto.

autore: Aleš Podbrežnik
voto: 8.5 / 10

Brani:
Marijan Dović: Gorjanske bajke / Tales from the Gorjanci Hills (suita za godalni kvartet / suite for string quartet):
1. Cvetnik (impresija) / The Flower Garden (An Impression) (0:52)
2. Graščak / The Lord of the Manor (1:58)
3. Kresna noč / Midsummer Night (3:31)
4. Jutro na gori / A Morning on the Mountain (1:22)
5. Lov / A Hunt (3:58)
6. Marijan Dović: Goin’ On (3:41)
7. Astor Piazzolla: Four, for Tango (4:27)
8. Marijan Dović: Recordación (Tango) (intro Ana Arh) (7:21)
9. Marijan Dović: Pão de Açúcar (Samba) (3:40)
10. Marijan Dović: Jazzinty Minor Swing (4:53)
11. George Gershwin: An American in Paris: Suite (arr. Alexander Graf) (3:44)
12. George Gershwin: An American in Paris: Blues (arr. Marijan Dović) (2:44)
13. George Gershwin: I Got Rhythm (arr. Ernst-Thilo Kalke, Marijan Dović) (3:10)
14. George Gershwin: Lullaby (4:13)

Musicisti:
Pija Vidmar – violino
Jera Rot – violino
Marijan Dović – viola, violino (#1)
Ana Arh – violoncello



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza i cookie per offrire il servizio web, i sistemi pubblicitari e le funzionalità che senza cookie non potremmo fornire. Visitando e utilizzando il sito, accetti l’uso dei cookie. Accetta Leggi tutto

Privacy e cookie