degreed: Are You Ready

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Etichetta: Frontiers Music Srl.
Data di uscita: 11. 2. 2022
Produzione: degreed
Durata dell’album: 40:54 min
Genere: Hard Rock
Voto: 8.5/10


degreed, sì, il nome della band si scrive proprio con la minuscola (per loro espressa volontà), tornano sulla scena con il loro sesto album in studio. Siete pronti, come dice il titolo? È incredibile rendersi conto, mentre ti sciroppi i quasi 41 minuti di materiale del nuovo disco, di quanto enorme sia stato il salto in avanti di questi svedesi, sia nella scrittura che nella produzione, in un lasso di tempo relativamente breve: appena una decina d’anni di attività. L’esordio “Life, Love, Loss” è uscito infatti nel 2010 e da allora la band è maturata disco dopo disco, un trend che continua anche con »Are You Ready«.

Già il predecessore »Lost Generation« era considerato un lavoro di grande perfezione, mentre la prova che i degreed sono ormai ben visibili e riconosciuti sulla scena del rock melodico e dell’hard rock moderno è arrivata con l’uscita del singolo »The World We Know« nel 2020, che tra gli altri la rivista musicale britannica Classic Rock ha scelto come brano della settimana sul suo sito.

Il cantante Robin Eriksson ha pubblicato l’anno scorso un album solista in studio con lo pseudonimo Robin Red (recensione su RockLine), che non lesina certo sulla qualità. Insomma, i degreed sono all’apice delle loro forze creative. Sono, per così dire, allo zenit. Rispetto al disco precedente, i undici pezzi suonano nel complesso più carichi, più rumorosi, più veloci, con la sensazione generale di sprigionare più distorsione ad alto numero di ottani, più mordente rock e dosi di decibel più alte. Nel nuovo album non c’è nemmeno una ballad, mentre nel precedente »Lost Generation« ce n’erano tre. La band infila un asso pigliatutto dopo l’altro su »Are You Ready«, ed è per questo che il disco suona più affilato e sfrontato. La produzione è eccellente. Viva, con le frasi di chitarra che sfrigolano in modo brillante e dominano nell’occupare lo spazio disponibile del quadro sonoro. La sezione ritmica, cannonata se non addirittura granitica, in netto contrasto con il massiccio muro sonoro delle chitarre, regala un livellamento ottimo e una profondità penetrante, e la ciliegina sulla torta è la brillante prestazione vocale di Eriksson, che si prende tutta l’attenzione sul disco. Un mix di musicalità e frasi marcatamente elettrificate, con ottimi assoli di chitarra nei passaggi ‘mid-eight’, che per musicalità, ma anche per il susseguirsi di atmosfere, richiama a tratti i connazionali Treat: il tutto può conquistare da un lato i fan degli H.E.A.T., dall’altro i seguaci degli Eclipse (il brano We Will Win), anche se i degreed sono riusciti a dare vita a un carattere e a una riconoscibilità espressiva tutti loro. C’è pure un momento di ispirazione da Def Leppard (il brano Radio). Feed The Lie è un mazzuolo velenoso, incazzato e cupo, paragonabile alla grinta di certi Pretty Maids.

Il nuovo album suona il più maturo di sempre per i degreed. A rafforzare questa sensazione c’è anche il fatto che il disco precedente, »Lost Generation«, era suddiviso in quattro tematiche distinte, legate da un concept vago e dalle tinte più ‘morbide’ (abbondanza di ballad). Le idee, gli arrangiamenti, l’aggiunta di campionamenti e la combinazione di elementi che rafforzano le atmosfere e lo stesso dramma teatrale bombastico – gli ornamenti delle tastiere inseriti in contrasto, in dialogo con le frasi di chitarra, l’armonizzazione di melodie bombastiche nei ritornelli – per i nuovi degreed funzionano in modo più maturo che mai.

»Are You Ready« è un album molto rifinito e, quando inizi ad ascoltarlo con l’apertura, Into The Fire, un assalitore carico di adrenalina ed elettricità, sappi che dietro ci sono altre dieci composizioni estremamente curate e ben centrate, una fusione brillante di contagiosità ultra-musicale e impatto rock. Senza dubbio il lavoro più convincente della carriera dei degreed finora.

Autore: Aleš Podbrežnik

Tracklist:
1. Into The Fire
2. Higher
3. Feed The Lie
4. Radio
5. Are You Ready
6. Burning
7. Falling Down
8. Lost In Paradise
9. Turn Back
10. We Will Win
11. Desire

Formazione:
Robin Eriksson – voce
Mats Eriksson – chitarra
Mikael Blanc – basso
Daniel Johansson – batteria


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