Demo

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Artista: Human Playings
Etichetta: Autoprodotto
Uscita: 2009
Voto: 4/5

Jazz fusion è l’etichetta per un genere musicale che mescola il jazz con altri generi, più spesso rock, funk e blues. All’inizio la dicitura fusion era riservata esclusivamente al rock, cioè al jazz-rock, e se diamo un’occhiata alla storia musicale slovena, soprattutto al periodo della Jugoslavia, troviamo un sacco di gruppi di qualità che hanno davvero segnato il nostro spazio culturale. Izvir, Predmestje, September, Jutro, Sončna pot … la lista è lunga, troppo lunga per un semplice elenco. Ed è un vero piacere vedere oggi le giovani band di questo genere, che portano sulle spalle la responsabilità di portare avanti quella storia. Una di queste band è anche Human Playings.

Gli Human Playings sono un quartetto di “giovincelli” di Lubiana, che hanno cominciato a fare musica poco più di un anno fa, cioè a fine 2008. Già a settembre 2009 ha visto la luce il loro demo, con tre pezzi prodotti da Rok Zalokar, tastierista e cantante della band. Alla chitarra “ha spaccato” Kristijan Armeni, per il “groove” ci ha pensato al basso Luka Smole, mentre dietro i tamburi si è seduto Jernej Kersnik.

Il demo contiene dunque tre pezzi, a partire da “Nothing Is Real”. Il brano è un tipico rappresentante del genere: tempi che cambiano in fretta, ritmo mai costante, inserti jazzistici di chitarra con un pizzico di colpi di batteria più “pesanti”, suono progressive delle tastiere e il “groove” funk del bassista. Gli Human Playings si distinguono forse dalle altre band jazz fusion di oggi in Slovenia perché la parte strumentale è accompagnata da una voce, il che li rende in qualche modo un filo più unici. Feedback, Zmajev rep, Moonlight Sky (da quando suonano in trio) … nessuna di queste band ha un cantante. Purtroppo però la voce di Rok non è all’altezza della qualità della musica suonata. Il testo è a posto, la voce ci sta decisamente bene, solo che non è la sua. Quando infatti serve mostrare un’estensione un po’ più ampia o fondersi con la melodicità dello strumentale, il tastierista purtroppo crolla su tutta la linea. Quando a volte ci sembra che la voce si sia incastrata nella rete sonora intrecciata dai suoi compagni, l’illusione svanisce in fretta: il ragazzo ha una voce nella media. D’altra parte, dove c’è una critica di solito c’è anche un elogio: il ragazzo è un tastierista eccellente.

“People Leave” è di nuovo un ottimo esempio di fusione di genere pura e di leggera sperimentazione. Stavolta ci offre qualcosa in più anche il chitarrista, Kristijan Armeni, che guida buona parte del brano. Purtroppo a tratti la chitarra è davvero troppo bassa, anche se stavolta meno che nel primo pezzo. Il brano è così un’altra prova che si tratta senza dubbio di una band dal grande potenziale.

Il demo si chiude con il brano intitolato “Stranger Properties”. Il pezzo più sperimentale del demo è di nuovo pieno di ottimi arrangiamenti di chitarra e tastiere, che, a quanto pare, sono il motore e la guida della musica della band. L’intro estremamente progressive del brano è bilanciato dalla dolcezza e dalla lenta melodicità della parte “di ritornello”. Anche stavolta la voce non è esattamente il punto forte per le orecchie; Zalokar dovrebbe restare nell’estensione che ha, e probabilmente se la caverebbe pure con un canto così. Purtroppo ha provato a fare il passo più lungo della gamba e la voce è di nuovo sotto la media della musica strumentale.

La durata del demo è purtroppo quella che è, perché la musica è fantastica e quindi restiamo a dir poco insoddisfatti. I lati negativi li abbiamo detti: la voce e la chitarra troppo bassa, perché nei punti in cui dovrebbe essere la più forte, cioè in primo piano, le tastiere la sovrastano. Sistemare il secondo non è difficile, il primo invece resterà probabilmente com’è. Per carità, Zalokar magari nasconde un arsenale di potenziale vocale, ma sul demo viene espresso nel modo sbagliato.

Per concludere, non serve complicare troppo le cose: tutti gli amanti del jazz, del rock e di tutto quello che c’è in mezzo, correte sul myspace di Human Playings, dove oltre ad ascoltare i pezzi potete anche scaricare del tutto gratis gli mp3 del demo recensito. Buon ascolto.

Formazione

Rok Zalokar – tastiere, voce
Kristijan Armeni – chitarra
Luka Smole – basso
Jernej Kersnik – batteria

Produzione

Rok Zalokar

Tracklist

1. Nothing Is Real
2. People Leave
3. Stranger

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